Il Territorio dell'Alaska fu un territorio organizzato incorporato degli Stati Uniti dal 24 agosto 1912 fino al momento in cui l'Alaska fu ammessa all'Unione come stato il 3 gennaio 1959. Il Territorio aveva fatto parte prima della Russia americana, dal 1784 al 1867, poi del Dipartimento dell'Alaska dal 1867 al 1884 e infine del Distretto dell'Alaska dal 1884 al 1912.
Origini L'approvazione del Codice penale del 1899, che tra le altre cose introduceva un'imposta sugli alcolici, portò a richieste sempre più insistenti affinché l'Alaska avesse una rappresentanza al Congresso,Nichols, Jeannette Paddock. Alaska, (New York: Russell & Russell INC, 1963), p165. e il dibattito si concluse infine il 24 agosto 1912, quando il Distretto dell'Alaska divenne un territorio organizzato e costituito degli Stati Uniti.
Il Secondo atto organico del 1912 ridefinì il Distretto in Territorio dell'Alaska. Nel 1916 la popolazione era di circa abitanti; James Wickersham, delegato al Congresso, propose la prima legge per l'ammissione dell'Alaska, ma non proseguì nel percorso parlamentare per mancanza di interesse da parte degli abitanti dell'Alaska. Anche l'inedito viaggio del 1923 del Presidente Warren G. Harding, poco prima della sua morte, non riuscì a raccogliere l'attenzione della popolazione sull'ammissione come stato. Secondo le condizioni del Secondo atto organico, l'Alaska era stata divisa in quattro divisioni; la più popolata di queste, la cui capitale era Juneau, propose di divenire uno stato separato dalle altre tre divisioni. Il controllo governativo rappresentava una preoccupazione fondamentale, dato che il territorio era amministrato da 52 agenzie federali.
Metà del XX secolo Nel 1920, il Jones Act impose che le navi battenti bandiera statunitense fossero costruite negli Stati Uniti, di proprietà di cittadini statunitensi e registrate secondo le leggi degli Stati Uniti. Tutte le merci in entrata o in uscita dall'Alaska dovevano essere trasportate da vettori americani e spedite a Seattle prima di un eventuale ulteriore invio, rendendo l'Alaska de facto dipendente dal commercio dello stato di Washington. La Corte Suprema degli Stati Uniti d'America stabilì che la disposizione costituzionale secondo cui uno stato non deve esercitare un controllo predominante sul commercio di un altro non era applicabile, poiché l'Alaska era soltanto un territorio. Le compagnie di navigazione di Seattle iniziarono ad aumentare le tariffe per trarre vantaggio dalla situazione.
La Grande depressione causò un calo dei prezzi del pesce e del rame, risorse vitali per l'economia dell'Alaska dell'epoca. I salari vennero ridotti e la forza lavoro si dimezzò. A metà degli anni Trenta, il presidente Franklin D. Roosevelt ipotizzò il trasferimento di cittadini americani provenienti da aree agricole nella valle di Matanuska-Susitna, in Alaska, offrendo loro una nuova opportunità di autosufficienza agricola. I coloni provenivano principalmente dagli stati settentrionali dell'Upper Midwest come Michigan, Wisconsin e Minnesota, secondo la credenza che solo coloro che erano cresciuti in climi simili a quello dell'Alaska riuscissero a insediarsi. La United Congo Improvement Association chiese al Presidente di consentire l'insediamento di 400 coltivatori afroamericani in Alaska, affermando che il territorio avrebbe offerto pieni diritti politici; tuttavia il pregiudizio razziale e la convinzione che solo gli abitanti degli stati settentrionali sarebbero stati coloni idonei portarono al fallimento della proposta.
L'esplorazione e la colonizzazione dell'Alaska non sarebbero state possibili senza lo sviluppo dell'aviazione, che ha consentito l'afflusso di coloni verso l'entroterra e il rapido trasporto di persone e rifornimenti in tutto il territorio. Tuttavia, a causa delle condizioni meteorologiche avverse e dell'elevato rapporto tra numero di piloti e popolazione, in Alaska si trovano oltre siti di relitti aerei. Numerosi relitti sono inoltre riconducibili al potenziamento delle infrastrutture militari nello Stato durante la seconda guerra mondiale e la guerra fredda.
L'importanza strategica dell'Alaska per gli Stati Uniti divenne più evidente durante la seconda guerra mondiale; nell'aprile 1942 oltre 200 persone di origine giapponese nel Territorio vennero internati in campi di prigionia in accordo all'Ordine esecutivo 9066 che autorizzava il governo a internare le persone di origine giapponese della costa occidentale. Dal giugno 1942 all'agosto 1943 i giapponesi invasero gli Stati Uniti passando per le isole Aleutine, nel corso della campagna delle isole Aleutine. Questo segnò la prima volta sin dalla guerra anglo-americana del 1812 in cui il suolo americano veniva occupato da un esercito nemico. I giapponesi furono poi scacciati dalle isole da una truppa di soldati americani.C.V. Glines, "America's War in the Aleutians," Aviation History, Vol.12(November 2001), 46–51.
Nella primavera ed estate 1945 Cold Bay, nella penisola di Alaska, fu il sito del maggiore e più ambizioso programma di trasferimento della seconda guerra mondiale, il Progetto Hula, in cui gli Stati Uniti trasferirono 149 navi e aerei all'Unione Sovietica e addestrarono soldati sovietici prima che questi entrassero nella guerra contro il Giappone; durate il progetto Hula vi furono sempre soldati americani a Cold Bay e a Fort Randall.Russell, Richard A., Project Hula: Secret Soviet-American Cooperation in the War Against Japan, Washington, D.C.: Naval Historical Center, 1997, , pp. 1, 16, 35.
Dinamiche sociali Durante la prima sessione della legislatura territoriale del 1913 furono attuate diverse riforme, tra cui l'introduzione del suffragio femminile, l'istituzione della giornata lavorativa di otto ore e altre norme sul lavoro, la concessione di autonomia ad alcuni villaggi nativi dell'Alaska, la creazione di un organismo territoriale per l'istruzione e la regolamentazione delle condizioni di lavoro nelle miniere.
Nel 1915, il territorio concesse ad alcuni nativi dell'Alaska il diritto di voto, a condizione che "rinunciassero agli usi e alle tradizioni tribali". L'Alaska non ratificò il XIX Emendamento della Costituzione in quanto all'epoca era un territorio. Nell'Alaska territoriale veniva praticata la segregazione razziale nei confronti dei nativi dell'Alaska; tale pratica perdurò fino al 1945, anno in cui fu promulgato l'Alaska Equal Rights Act, che vietava la segregazione e la discriminazione razziale, divenendo la prima legge di questo tipo negli Stati Uniti.
Nel 1958 l'Ufficio del censimento degli Stati Uniti d'America stimò la popolazione dell'Alaska, solamente civile, a circa abitanti.
Ammissione all'Unione L'Alaska divenne il 49° stato il 3 gennaio 1959; vi furono alcuni ritardi perché alcuni membri del Partito Repubblicano temevano che l'Alaska avrebbe eletto membri del Partito Democratico al Congresso, diversamente dalle Hawaii, anch'esse candidate a divenire uno stato, e che al tempo si pensavano tendenti alla linea repubblicana. Di recente, queste ipotesi si sono concretizzate nell'opposto per entrambi gli stati.
Governo Il governatore del Territorio dell'Alaska era nominato dal Presidente degli Stati Uniti e non costituiva pertanto una posizione elettiva. Veniva nominato per un mandato della durata di quattro anni ed aveva il potere di veto su ogni legge, che poteva essere superato con il voto dei due terzi della legislatura territoriale. Il Territorio dell'Alaska non aveva un sistema giudiziario territoriale e tutte le materie legali erano curate dai tribunali federali.
Campidoglio territoriale Il Campidoglio del territorio dell'Alaska era stato a Sitka fino al 1906, quando fu spostato a Juneau. La costruzione della residenza del governatore dell'Alaska iniziò nello stesso anno.
Legge e giustizia Prima della creazione di un'agenzia territoriale dedicata all'applicazione della legge, tale compito in Alaska fu svolto per decenni da vari enti federali, tra cui l'Esercito degli Stati Uniti, la Marina e il Revenue Cutter Service. Con l'istituzione di un governo civile nel 1884, anche lo United States Marshals Service dislocò dei vice-marescialli federali in tutto il territorio. I marescialli federali, i dipartimenti di polizia municipale e altri agenti federali garantirono l'ordine pubblico nel territorio fino al 1941, anno in cui l'assemblea legislativa territoriale istituì l'Alaska Highway Patrol. Gli agenti di questa pattuglia stradale sorvegliavano esclusivamente le arterie principali dell'Alaska, senza intervenire nelle aree o regioni più remote, e avevano il compito di far rispettare solo le norme sulla circolazione stradale. Per colmare questa lacuna giurisdizionale, essi ricevettero infine la nomina a vice-marescialli federali speciali. L'assemblea legislativa rifiutò di conferire loro la qualifica di agenti di polizia finché la denominazione dell'agenzia non fu mutata in Alaska Territorial Police e non venne assunto ulteriore personale proveniente dai ranghi degli U.S. Marshal. L'agenzia assunse il nome di Alaska Territorial Police nel 1953 e, successivamente, nel 1967, cambiò nuovamente denominazione in Alaska State Troopers.
Prima dell'ammissione all'Unione, l'Ufficio federale delle prigioni aveva competenza giurisdizionale sul sistema carcerario dell'Alaska."History of Lemon Creek Correctional Center" (Archive). Alaska Department of Corrections.
Governatori del Territorio dell'Alaska Walter Eli Clark (1912–1913) John Franklin Alexander Strong (1913–1918) Thomas Riggs Jr. (1918–1921) Scott Cordelle Bone (1921–1925) George Alexander Parks (1925–1933) John W. Troy (1933–1939) Ernest Gruening (1939–1953) B. Frank Heintzleman (1953–1957) Waino Hendrickson (acting) (1957) Mike Stepovich (1957–1958) Waino Hendrickson (facente funzioni) (1958–1959)
Senatori ombra Fino al Tennessee Plan, l'Alaska aveva senatori e un rappresentante non riconosciuti ufficialmente, che furono oltretutto gli unici membri del Congresso "ombra" eletti dal proprio stato dopo l'approvazione del XVII Emendamento.
CaricaNomeElezioneInsediamento ufficialeSenatoreErnest Gruening6 ottobre 19567 gennaio 1959SenatoreWilliam A. EganEletto governatore nel 1958RappresentanteRalph J. Rivers7 gennaio 1959
Note
Voci correlate Regioni storiche degli Stati Uniti d'America
Alaska Categoria:Storia dell'Alaska