La ferrovia Brunnen-Morschach-Axenstein è stata una linea ferroviaria a scartamento metrico della Svizzera.

Storia Sin dagli anni Sessanta del XIX secolo la località montana di Morschach vide lo sviluppo del turismo, facilitato dall'apertura di una strada verso il lago dei Quattro Cantoni, con la costruzione di alberghi Schweizerische Bauzeitung, op. cit., p. 121.

A partire dal 1888 vennero presentati diversi progetti per una ferrovia o una funicolare tra la località lacustre di Brunnen e l'Axenstein; nel 1891 un gruppo di imprenditori svittesi richiese ed ottenne la concessione federale per una ferrovia a cremagliera (lunga oltre nove chilometri) tra Brunnen e le località turistiche montane di Morschach, Axenstein, Stoos e la vetta della Frohnalpe. La concessione non ebbe seguito per motivi finanziari, e una nuova richiesta di concessione venne presentata ed approvata nel 1898 per una ferrovia elettrica a cremagliera tra Brunnen e Morschach, località turistica con 46 alberghi e oltre 2000 posti letto

Nel 1903 si costituì la società per azioni Elektrische Bahn Brunnen-Morschach (Axenfels & Axenstein) (BrMB) con sede a Brunnen, per la costruzione e l'esercizio della linea, che aprì il 1° agosto 1905.

La ferrovia non soddisfece le aspettative dei finanziatori (pensata per trasportare 80.000 passeggeri l'anno, la ferrovia superò questa cifra solo sei volte in tutta la sua esistenza); per ridurre i costi venne ridotto il personale, passato da ventidue unità a nove (ulteriormente ridotto a tre-quattro in inverno, periodo nel quale la ferrovia era inizialmente chiusa). La Prima guerra mondiale portò alla scomparsa dei turisti dall'estero e al crollo dei ricavi; a causa della presenza di due campi per internati militari a Morschach venne introdotto provvisoriamente, durante la guerra, un servizio invernale.

Nel 1919 la concessionaria cambiò ragione sociale in Elektrische Bahn Brunnen-Morschach-Axenstein.

In alcuni fine settimana del 1925 venne reintrodotto il servizio invernale (a servizio degli sciatori), che venne reso definitivo dal 1935. La concorrenza della funicolare di Stoos (aperta nel 1933) e degli autoservizi rese sempre più difficile l'esistenza della BrMB, che aveva pagato ai suoi azionisti un solo dividendo, in occasione del venticinquennale della società (1929). La Seconda guerra mondiale vide una ripresa dei traffici, che calarono nuovamente con la fine del conflitto (soprattutto per quanto riguarda le merci, il cui trasporto si azzerò quasi del tutto). Rimasta immutata dai primi del Novecento, la ferrovia divenne sempre più antiquata, e dal 1959 due comitati d'iniziativa presentarono progetti per teleferiche tra Brunnen, Morschach e il Frohnalpstock.

La linea chiuse il 29 marzo 1969, sostituita da autobus; poche settimane prima era deceduto, all'età di 95 anni, lo storico direttore d'esercizio Otto Klein, che aveva lavorato per la ferrovia sin dalla sua apertura ed era considerato il più anziano direttore di una ferrovia al mondo.

La BrMB venne messa in liquidazione nel 1970; la liquidazione terminò nel 1982 con la radiazione della società dal registro di commercio.

Caratteristiche La ferrovia, a scartamento metrico e cremagliera tipo Strub, era lunga ; la pendenza massima era del , il raggio minimo di curva Schweizerische Bauzeitung, op. cit., p. 123.

Percorso

La linea partiva da Brunnen sulla Axenstrasse, nei pressi dell'hotel Mythenstein; non fu possibile costruire il capolinea in posizione più centrale (nei pressi dell'imbarcadero) a causa dell'opposizione da parte del comune di Brunnen. Con una galleria veniva scavalcata la ferrovia del Gottardo e l'Axenstrasse, quindi la ferrovia si dirigeva verso sud-est seguendo la strada principale 370 fin nei pressi dell'hotel Axenfels, dove si trovava la fermata al servizio di Morschach. Da lì la ferrovia faceva un giro di 180° dirigendosi verso nord e raggiungeva il proprio capolinea nei pressi dell'hotel Axenstein e della terrazza panoramica ivi presente. Tra il chilometro 1,6 e 1,7 si trovavano il deposito-officina e la sottostazione di alimentazione, serviti da una diramazione della linea.

Sulla ferrovia erano presenti due raddoppi, uno situato al km 0,7 e l'altro nei pressi del deposito.

Materiale rotabile Sulla linea prestarono servizio tre locomotori a due assi analoghi a quelli forniti alla ferrovia della Jungfrau e a quella del Gornergrat, costruiti dalla SLM di Winterthur con parte elettrica della Rieter, anch'essa di Winterthur. Il materiale rimorchiato era composto da due carrozze tipo Rowan (dotate di un solo carrello lato monte, in quanto la testata lato valle appoggiava direttamente sul locomotore), due carrozze a due assi (utilizzate per rinforzare i treni Rowan; entrambi i tipi di carrozze potevano ospitare 40 passeggeri ciascuna), due carri merce e un mezzo di servizio per l'assemblaggio della linea aerea, realizzati dalla tedesca Waggon- und Maschinenfabrik Aktien-Gesellschaft vorm. Busch di Bautzen.

Materiale rotabile - prospetto di sintesi

TipoUnità Anno di costruzioneCostruttoreNoteLocomotoriHe 1÷31905SLM-Rieterriclassificati He 2/2 tra il 1956 e il 1962, demoliti nel 1969CarrozzeB 4÷51905Bautzentipo Rowan, riclassificate C tra il 1939 e il 1950, B dal 1956, B2 dal 1962, demolite nel 1969CarrozzeB 7÷81905Bautzenriclassificate C tra il 1939 e il 1950, B dal 1956, B2 dal 1962, demolite nel 1969Carri merceL 10÷111905Bautzena sponde alte, riclassificati L0 tra il 1939 e il 1950, demoliti nel 1969

Note

Bibliografia

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Voci correlate Ferrovie svizzere

Collegamenti esterni

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