Il Nazionalismo persiano (in persiano: ملی‌گرایی پارسی) è un'ideologia etno-nazionalista che definisce il popolo persiano, la lingua e la cultura come i fondamenti centrali dell'identità politica e nazionale in Iran. Emerse agli inizi del XX secolo come risposta al declino imperiale e venne istituzionalizzato sotto la dinastia Pahlavi. A differenza del nazionalismo iraniano, che si esprime tipicamente come una forma di nazionalismo civico comprendente molteplici gruppi etnici, il nazionalismo persiano affonda le sue radici in criteri etnolinguistici. Di conseguenza, alcuni studiosi hanno sostenuto che esso possa talvolta marginalizzare le identità non persiane, inquadrandole come regionali o secondarie rispetto a un'identità incentrata sui persiani. Il nazionalismo persiano si manifestò con maggiore intensità come ideologia di Stato durante il regno di Reza Shah Pahlavi.

L'ideologia pone forte enfasi sull'antichità preislamica dell'Iran, in particolare sugli imperi achemenide e sasanide, che vengono rappresentati come un'epoca d'oro della civiltà nazionale. Figure storiche e simboli come Ciro il Grande e Persepoli vengono comunemente invocati per stabilire una continuità tra l'antica Persia e lo Stato iraniano moderno. Note

Voci correlate Iranici

Altri progetti

Collegamenti esterni