è un tipo di fuoco misterioso diffuso in varie regioni del Giappone. Oltre ad essere menzionato in opere classiche come la raccolta di racconti fantastici dell'epoca Edo "Ehon Hyaku monogatari" e il saggio di Matsuura Seizan "Kasshi Yawa", è presente anche nelle tradizioni popolari di diverse località.
Folclore Nel distretto di Atsumi, nella prefettura di Aichi, si chiama "tenbi" quel fenomeno per cui la strada percorsa di notte diventa luminosa come di giorno, mentre nel distretto di Ibi, nella prefettura di Gifu, si chiama "tenpi" quella strana luce che vola nel cielo serale estivo emettendo un forte rumore.
Nel distretto di Higashimatsuura, nella prefettura di Saga, si diceva che quando compariva il tenka il tempo migliorasse, ma che nelle case in cui il tenka entrava si ammalavano le persone, per cui lo si scacciava suonando lo shōko.
Nel distretto di Tamana, nella prefettura di Kumamoto, si dice che delle strane fiamme grandi quanto lanterne cadano dal cielo e che, se cadono sul tetto di una casa, provochino un incendio. Anche in tutta la prefettura di Saga erano considerate un presagio di incendio e quindi temute.
Si dice che un tempo i tenka fossero considerati una sorta di spiriti vendicativi (onryō) e, nel documento sulle usanze popolari "Amakusatō Minzokushi" delle isole Amakusa, nella prefettura di Kumamoto, si trova la seguente leggenda. Un uomo si recò al villaggio di Oniike (oggi città di Amakusa) per pescare, ma gli abitanti del villaggio lo trattarono come un forestiero e lo maltrattarono, e di conseguenza si ammalò e morì. Da allora, su Oniike cominciarono a piovere sfere di fuoco quasi ogni notte; una notte il fuoco si propagò ai cespugli e, nonostante gli sforzi dei paesani per spegnerlo, l'incendio si estese fino a ridurre in cenere tutte le case del villaggio. I paesani, convinti che fosse opera dello spirito vendicativo di quell'uomo, ne furono terrorizzati; così eressero un jizō nel luogo in cui lo avevano maltrattato e, ogni inverno, celebravano una cerimonia in suo ricordo.
Si dice che, quando un tenka vola, emetta un suono simile a "shan shan", come il janjanbi della prefettura di Nara; per questo motivo, nella provincia di Tosa (oggi prefettura di Kōchi) viene chiamato anche "shanshanbi".
Nella letteratura classica Secondo il testo "Kasshi Yawa" , quando gli abitanti di Saga avvistano un tenka, , si radunano in massa recitando il nome di Buddha per scacciarlo, poiché ritengono che, se lasciato incustodito, possa provocare un incendio nelle loro case. A quel punto, il tenka cambierebbe direzione per fuggire e, dopo essere stato braccato fino alla periferia, scomparirebbe tra la vegetazione.
Si dice inoltre che il tenka possa essere scacciato sventolando con delle setta; nella raccolta di racconti fantastici dell'epoca Ansei "Fude no Susabi" è riportata una storia bizzarra secondo cui, nella provincia di Hizen, una persona che aveva perso la propria casa in un incendio si rivolse al daikan chiedendo che «le spese per la ricostruzione fossero a carico del proprietario di un'altra casa, poiché il fuoco era caduto sul tetto di quella casa e, quando il suo abitante aveva cercato di scacciarlo sventolando con le setta, le fiamme si erano propagate verso la sua abitazione».
Nella raccolta di racconti bizzarri dell'epoca Edo "Ehon Hyaku monogatari", questo fenomeno è descritto come "tenka" e si narra che in vari luoghi ci fossero persone le cui case erano state distrutte dal fuoco o che erano morte bruciate. Secondo uno dei racconti contenuti in tale libro, in una certa località viveva un daikan spietato che, per il proprio tornaconto personale, maltrattava i propri sottoposti e infangava persino la reputazione dei propri superiori; tuttavia, quando il mese successivo fu destituito dalla carica di daikan, un incendio divampò in un luogo dove non avrebbe dovuto esserci alcuna fonte di fuoco, bruciando la sua abitazione; egli stesso morì carbonizzato, mentre l'oro, l'argento, i tesori e gli abiti che aveva accumulato nel corso degli anni svanirono in un attimo, trasformandosi in fumo. Si narra che, quando scoppiò l'incendio, qualcuno abbia visto con i propri occhi una palla di fuoco cadere dal cielo.
Note
Voci correlate Elenco delle creature leggendarie del Giappone
Categoria:Yōkai Categoria:Folclore giapponese Categoria:Mitologia giapponese