Eletto giocatore asiatico dell'anno nel 2004, è considerato uno dei migliori calciatori asiatici di tutti i tempi ed è soprannominato il Maradona d'Asia.

Caratteristiche tecniche Era un giocatore dotato di personalità, buona visione di gioco, capacità di giocare con entrambi i piedi e buona tecnica, tanto che spesso effettuava il gesto della veronica e della serpentina. Era anche resistente ai contatti avversari. Il suo carattere difficile ne ha limitato lo sviluppo della carriera.

Carriera Club Dopo aver giocato con Fath Teheran, Persepolis e Al-Ahly, si è trasferito al Bayern Monaco nel 2005. Nel 2007 firma un contratto biennale con il Qatar Sports Club e un anno più tardi è passato al Persepolis e successivamente allo Steel Azin. Nell'agosto 2010 è stato licenziato dallo Steel Azin per non aver rispettato il digiuno durante il Ramadan.

Il 31 gennaio 2011 viene acquistato dallo Schalke 04 con un contratto che lo lega al club tedesco fino al termine della stagione, ritrovando Felix Magath, suo allenatore ai tempi del Bayern. Complice l'esonero di Magath, esordisce con la maglia dello Schalke solamente il 5 aprile 2011 in Champions League nella gara di andata dei quarti di finale contro l'Inter, sostituendo Raul.

Nazionale Ha debuttato con la nazionale iraniana il 13 ottobre 1998 nell'amichevole persa per 3-0 contro il .

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Giocatore Club

Persepolis: 1998-1999, 1999-2000

Persepolis 1998-1999

Al-Ahli: 2001-2002, 2003-2004

Bayern Monaco: 2005-2006

Bayern Monaco: 2005-2006 Schalke 04: 2010-2011

Nazionale

1998

2003 Campionato di calcio WAFF: 1 2004

Individuale

2004 Capocannoniere della Coppa d'Asia: 1 2004 (5 gol)

Note

Voci correlate Calciatori con almeno 100 presenze in Nazionale

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