Il Comitato Antifascista per una Germania Libera (, AKFD) fu un'organizzazione composta da ex soldati della Wehrmacht, ispirata al Comitato nazionale per una Germania libera. L'organizzazione venne costituita nella Grecia occupata dalle forze dell'Asse durante gli ultimi mesi dell'occupazione tedesca del Paese e rimase attiva da agosto a dicembre 1944. Falk Harnack e Gerhard Reinhardt furono due dei suoi cofondatori.
Contesto storico Durante il periodo dell’occupazione della Grecia da parte dell’Asse (1941-1944), diversi soldati tedeschi di orientamento antifascista disertarono dalla Wehrmacht per unirsi ai partigiani greci dell'Esercito Popolare Greco di Liberazione (ELAS), braccio armato del Fronte di Liberazione Nazionale (EAM), movimento di ispirazione socialista. Le defezioni si intensificarono a partire dall'estate del 1943, in seguito al trasferimento in Grecia di alcune unità della 999ª Divisione Leggera Afrika, una divisione disciplinare.
Inizialmente gli antifascisti tedeschi vennero integrati direttamente nelle divisioni dell'ELAS senza costituire unità partigiane autonome. Successivamente, sull'esempio del Comitato Nazionale per una Germania Libera (NKFD) nato sul fronte orientale, vennero elaborati i piani per istituire un comitato analogo in territorio greco. Un'iniziativa simile fu intrapresa anche sul fronte occidentale con la creazione del "Comitato per una Germania Libera per l'Occidente" (KFDW) da parte di disertori, prigionieri e residenti tedeschi legati alla Resistenza.
La costituzione Alla fine di luglio del 1944, a seguito di una serie di colloqui con una missione militare sovietica, si tenne un incontro a Kastania tra l'Alto comando dell'ELAS, Harnack e Reinhardt. Alla riunione presero parte il comandante dell'ELAS Stefanos Sarafis, il consulente legale dell'organizzazione Konstantinos Despotopoulos e il ministro della Cultura del governo provvisorio dell'EAM, Petros Kokkalis.
Due figure svolsero un ruolo centrale nella creazione dell'AKFD in Grecia: Falk Harnack, che dall'inizio del 1944 lavorava presso il quartier generale dell'ELAS a Kastania (nel comune di Kalambaka, nella prefettura di Trikala), e Gerhard Reinhardt. La costituzione formale dell'AKFD avvenne il 10 agosto 1944 con la pubblicazione sul quotidiano dell'EAM Eleftheri Ellada (Ελεύθερη Ελλάδα) dell'«Appello a tutti i soldati tedeschi in Grecia», in lingua tedesca, con cui si esortavano le truppe dell'occupante a combattere attivamente contro il regime nazista. L'AKFD ottenne il riconoscimento ufficiale da parte della direzione del Comitato Nazionale per una Germania Libera (NKFD) tramite un telegramma inviato da Mosca. A partire dalla fine di agosto del 1944, presso la sede del comando dell'EAM-ELAS si iniziarono a captare e riprodurre regolarmente anche le trasmissioni radiofoniche dell'NKFD trasmesse dalla capitale sovietica.
Struttura L'AKFD era guidata da un comitato centrale composto dal direttore politico Falk Harnack, da Gerhard Reinhardt (responsabile delle questioni organizzative) e da altri membri, tra cui Willi Schrade, Paul Fritz, Erich Klose, Hans Schüller, Franz Oberweger, Wilhelm Hansen, Robert Hermann e Rudolf Schiller. La maggior parte di essi era costituita da disertori del XXI battaglione di fanteria da fortezza della 999ª Divisione leggera Afrika, che in seguito assunsero il comando delle compagnie (Hundertschaften) create dall'organizzazione.
Tali formazioni dovevano accogliere sia i soldati tedeschi già integrati nell'ELAS, sia i prigionieri di guerra e i disertori della Wehrmacht reclutati tramite la propaganda. Le compagnie erano destinate a essere assegnate ai reggimenti o alle divisioni dell'ELAS con una struttura basata su gruppi di trenta uomini, suddivisi a loro volta in cellule di dieci elementi.
A partire dal 14 agosto 1944, tre istruttori (Falk Harnack, Gerhard Reinhardt e Kurt Adam) avviarono l'organizzazione dei disertori antifascisti tedeschi nelle diverse regioni della Grecia:
Falk Harnack (noto con lo pseudonimo di Ikarus) operò nelle zone montuose centrali e lungo la costa occidentale, in prossimità del confine albanese. Harnack organizzò le seguenti unità: la Compagnia Rumeli (Hundertschaft Rumeli), posta sotto le dirette dipendenze del quartier generale dell'ELAS; la Compagnia Agrinion (Hundertschaft Agrinion), composta da ventuno uomini e guidata dal comandante e direttore politico Kurt Lohberger (ex appartenente al XXI battaglione della 999ª Divisione), aggregata al 34º e al 42º reggimento dell'ELAS.
Gerhard Reinhardt operò nella Grecia nord-orientale, nell'area di Volos e verso Salonicco, mantenendo i contatti con la 13ª Divisione dell'ELAS. Reinhardt organizzò: la Compagnia di Volos (Hundertschaft Volos), inizialmente di cinquantuno uomini e giunta a circa novanta effettivi nell'ottobre 1944, al comando di Willi Schrade e aggregata al 54º reggimento dell'ELAS; la Compagnia di Larissa (Hundertschaft Larissa), composta da trentotto uomini sotto il comando di Erich Klose; la Compagnia di Salonicco (Hundertschaft Saloniki), di circa trenta uomini, attiva dal settembre/ottobre 1944 presso l'11ª Divisione dell'ELAS (precedentemente denominata "Comitato antifascista tedesco della Macedonia Germania Libera").
Kurt Adam avrebbe dovuto raggiungere il Peloponneso (a Tropaia, in Arcadia) alla fine di agosto del 1944 per coordinarsi con la 3ª Divisione dell'ELAS e organizzare circa sessanta antifascisti tedeschi nelle compagnie dell'AKFD della Grecia meridionale. Tuttavia, secondo le testimonianze di Harnack, Adam disertò durante il tragitto per unirsi alle forze britanniche.
Note
Bibliografia
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Categoria:Resistenza tedesca