L'Unione delle Donne Albanesi (in albanese Unioni i Grave Shqiptare), chiamata Unione delle Donne Antifasciste d'Albania fino al 1946, fu un'organizzazione di massa dell'Albania socialista fondata nel 1943, con l'obiettivo di mobilitare le donne del paese attraverso attività politiche e sociali, essendo inoltre al fronte della campagna di emancipazione femminile nel paese. Così come le altre organizzazioni di massa, l'Unione sottostava al Fronte Democratico d'Albania guidato dal Partito del Lavoro d'Albania.
Storia L'Unione venne fondata nel 1943 come braccio del Partito Comunista d'Albania, prendendo il nome tenuto per la maggior parte della propria storia al proprio congresso nel 1946. Nel 1966 Enver Hoxha diede il via alla campagna di emancipazione femminile di cui si fece capo l'Unione, ottenendo buoni risultati, alla fine degli anni '80 infatti le donne formavano il 47% della forza lavoro del paese e il 30% dei deputati nell'Assemblea del Popolo, ottenendo la stessa paga degli uomini nella maggior parte delle mansioni e mantendendo impieghi in tutti i livelli governativi. Il movimento venne sciolto nel 1992, un anno dopo la fine del governo socialista.
Presidentesse
Ollga Plumbi (1943-1946) Nexhmije Hoxha (1946-1952) Vito Kapo (1952-1982) Lumturie Rexha (1990-1992)
Note
Categoria:Organizzazioni hoxhaiste Categoria:Organizzazioni femministe Categoria:Fronte Democratico d'Albania