Biografia

Nacque a Firenze nel 1853, non si sa nulla della sua famiglia o della sua formazione, forse da autodidatta. Nel 1874 debuttò nella sua città di origine esponendo opere di genere paesaggistico. Nel 1876 conobbe il pittore Giovanni Muzzioli, proveniente da Modena, che in segno di amicizia gli regalò un suo disegno. Poco dopo partì per Roma, dove probabilmente risiedette tra il 1878 e il 1882, dove perfezionò la sua arte, studiando sia figure in costumi laziali che non, come visibile in Figura di uomo orientale (1878), Il suonatore di Zampogna (1879) e Popolana in costume (1880), tutti conservati in collezioni private. Sempre nello stesso periodo iniziò a dipingere scene seicentesche di osteria come in La cantiniera (1881, collezione privata), dove è raffigurata una giovane donna seduta con la schiena appoggiata su una botte mentre è intenta a dipanare la matassa da un aspo tessile. Dietro di essa, si trova un uomo baffuto in abiti da cavaliere.

Dopo il 1882 sembra che ritornò a Firenze, dove la sua produzione cambiò una seconda volta, dove dipinse opere di gusto velatamente anti-clericale raffigurando figure religiose in comportamenti "strani", come ad esempio intenti a leggere giornali, o accingersi a bere del vino. Un esempio ne è l'opera Il monaco, dove costui tiene con una mano una bottiglia di vino, e con l'altra avvicina il bicchiere alla sua bocca, pronto a berlo soddisfatto.

Nel 1885 nacque suo figlio Arnaldo Casella Tamburini (Arnaldo Tamburini jr.), che fu a sua volta pittore, e l'anno dopo creò un paesaggio Viareggio (collezione privata), nello stile macchiaiolo, forse destinato alla Prima Esposizione di Belle Arti a Livorno.

Il pittore continuò principalmente sul filone anti-clericale, e trovò un mercato ricco borghese nazionale, e probabilmente internazionale. Fu particolarmente attivo nelle esposizioni italiane; nel 1886Il 1836 della Casa d'Aste è quasi sicuramente un errore di battitura espose alla Promotrice di Firenze, l'anno dopo si presentò alla Esposizione Nazionale di Venezia con Nello studio (Smithsonian American Art Museum, Washington, D.C.), e successivamente nel 1892 a Genova con il Ritratto di S. M, il Re Umberto I, che venne poi acquistato dal governo per il Palazzo Reale di Pisa. Morì nel 1908 a Firenze.

Note

Voci correlate Giovanni Muzzioli Francesco Vinea Gaetano Bellei

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Categoria:Pittori di genere