L'ubriacone (Ο μεθύστακας) è un film greco del 1950 diretto da Yorgos Javellas.
La pellicola, un "melodramma popolare" che andava incontro alle preferenze del pubblico del paese Treccani - Enciclopedia del cinema, fu il primo grande successo commerciale in Grecia e la Finos Film si affermò come la principale casa di produzione cinematografica del Paese.Grazie alla sua iconica interpretazione dell'ubriacone, Orestis Makris divenne uno degli attori più importanti del cinema ellenico.
Trama Il povero calzolaio Haralambos vive nel quartiere di Plaka, ad Atene e ha perso il figlio durante la Campagna italiana di Grecia durante la Seconda Guerra Mondiale. Depresso, cerca conforto nell'alcol, diventandone ben presto dipendente. Preso in giro da tutto il vicinato, per la sua situazione mette a dura prova la vita di sua figlia Anna. Quando quest'ultima s'innamora di Alec Bakas, figlio del suo ricco datore di lavoro, la situazione di suo padre e la differenza sociale tra le famiglie diventa un ostacolo insormontabile per il loro matrimonio. Per non deludere la figlia, Haralambos cerca così di nascondere in tutti i modi la sua dipendenza, cercando di sistemarsi per quanto possibile, prima di incontrare la facoltosa famiglia del futuro genero. Nonostante i suoi sforzi, Haralambos non riesce a resistere e si ubriaca proprio poco prima dell'incontro decisivo con i Bakas. Distrutto dal senso di colpa e rendendosi conto che la sua figura di alcolizzato rovinerà per sempre il futuro e la felicità della figlia, l'uomo prende una decisione drastica e si suicida. Questo tragico evento scuote profondamente gli animi delle due famiglie, finendo paradossalmente per avvicinarle e permettere l'unione dei due giovani.
Note
Bibliografia Le Cinéma grec, Michel Démopoulos, Centre national d'art et de culture Georges-Pompidou, Paris 1995 - isbn=2-85850-813-5 A History of Greek Cinema, Vrasidas Karalis, Continuum, New York et Londres 2012 - isbn=978-1-4411-9447-3
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Categoria:Film drammatici greci