Biografia

Beniamino fu eletto diacono e ottenne numerose conversioni al cattolicesimo tra i sacerdoti di Zoroastro, fatto che fece infuriare il re persiano Bahram V. Fu imprigionato per un anno a causa della sua fede cristiana, tempo che trascorse pregando e parlando della propria religione ai compagni di prigionia. L'imperatore romano Teodosio II inviò un emissario per chiederne la grazia, ottenendola. Tuttavia, Beniamino continuò a convertire i seguaci di Zoroastro. Fu nuovamente incarcerato nel 420 e torturato con delle canne appuntite sotto le unghie delle mani e dei piedi, e poi fu decapitato.

Note

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