Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1986-1987.

Stagione

Rimasta orfana dell'allenatore artefice dell'ultimo decennio di trionfi, nell'estate 1986 la società piemontese sostituì Trapattoni, nel frattempo accasatosi ai rivali dell', con Rino Marchesi il quale aveva ben figurato nella recente stagione a . Confermati pressoché in toto gli elementi dell'ultima rosa scudettata, questa si segnalò unicamente per operazioni di piccolo cabotaggio come l'acquisto dall' del difensore Roberto Soldà e il ritorno a Torino di Beniamino Vignola dopo l'annata trascorsa al , dove venne invece dirottato Pacione; anche Pin lasciò il club, destinazione .

In campionato, la Juventus debuttò il 14 settembre 1986 con una vittoria 2-0 sul campo dell'. La Vecchia Signora, che anche quest'anno continuò a puntare sul reparto avanzato Platini-Laudrup-Serena – quest'ultimo, migliore marcatore stagionale dei bianconeri –, tentò invano la fuga poiché tallonata dal di Maradona che l'appaiò presto in testa fino allo scontro diretto del 9 novembre, conclusosi coi partenopei corsari al Comunale per 3-1. I campioni uscenti scivolarono così al secondo posto, venendo nelle settimane seguenti sopravanzati anche dall'Inter e finendo nel novero delle dirette inseguitrici insieme a e . Nel girone di ritorno, proprio all'ultima giornata i piemontesi riuscirono in extremis a sorpassare nuovamente i nerazzurri chiudendo il torneo alla piazza d'onore, a quota 39 punti e a –3 da un Napoli al suo primo titolo nazionale.

In Coppa dei Campioni, dopo aver travolto in goleada gli islandesi del – e dove, nel 7-0 dell'andata, Laudrup eguagliò Sívori e Rossi entrando nel ristretto novero di juventini capaci di siglare una tripletta nella massima competizione europea per club – i bianconeri furono eliminati agli ottavi dal : persa la sfida del Bernabéu per 1-0, al ritorno a Torino la Juventus s'impose col medesimo risultato al termine dei 90' regolamentari; dopo un nulla di fatto ai supplementari, nell'epilogo ai rigori gli spagnoli ebbero la meglio per 3-1. In Coppa Italia la squadra raggiunse invece i quarti di finale, venendo estromessa dai sorprendenti cadetti del , dopo due pareggi, unicamente per la regola dei gol in trasferta.

Fu questa l'ultima stagione agonistica di Le Roi Michel Platini il quale il 17 maggio 1987, al termine della partita conclusiva di campionato contro il , annunciò il suo ritiro dal calcio giocato all'età di 32 anni: una scelta già maturata all'indomani dei Mondiali di e dettata sia da sempre più frequenti problemi fisici, sia dalla ritrosia ad accettare un eventuale "arretramento tattico" per proseguire la carriera. L'inattesa notizia, di fatto, chiuse un capitolo nella storia di una Juventus che, arrivata ormai alla fine di un ciclo, dopo sette anni tornò a chiudere una stagione senza sollevare trofei.

Divise e sponsor Il fornitore tecnico per la stagione 1986-1987 fu Kappa, mentre lo sponsor ufficiale fu Ariston.

Le due casacche stagionali, la prima divisa bianconera e quella gialloblù da trasferta, differivano in minimi dettagli da quelle utilizzate nelle più recenti stagioni; in attesa di queste ultime, portate al debutto solo con l'esordio ufficiale della squadra, in un'amichevole contro la del 20 agosto 1986 la Juventus scese in campo all'Olimpico di Roma vestendo una speciale uniforme nera «tipo » con dettagli bianchi, poi mai più sfoggiata dai calciatori torinesi nel prosieguo dell'annata..

Rosa

Aggregato dalla squadra Primavera; cfr.

Risultati

Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Fase a gironi

Fase finale

Coppa dei Campioni

Statistiche Statistiche di squadra

Giovanili

Organigramma Area tecnica Settore giovanile Primavera Allenatore: Salvatore Jacolino Medico sociale: Riccardo Agricola

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni