Biografia

Infanzia e formazione William Logsdail nacque a Lincoln il 25 maggio 1859, quinto dei sette figli di George Logsdail (1827-1905), sacrestano della cattedrale dalla città e Mary Ann Jessop (1826-1905). Da bambino fu studente alla Lincoln School (oggi Lincoln Christ's Hospital School), e si guadagnò da vivere accompagnando i visitatori nella torre centrale della cattedrale, dove lavorava suo padreCooper, Francis J.. William Logsdail of Lincoln (1859-1944): Memorial Exhibition, 1952, (Usher Art Gallery, 1952), p. 5.

Studiò arte dapprima alla Lincoln School of Art insieme ad un suo fratello e una sua sorella. Nel corso dei suoi studi seppur inizialmente era intenzionato a fare l'architetto, venne incoraggiato da Edward R. Taylor suo insegnante d'arte e preside della scuola, a concentrarsi sulla pittura.

Nel 1871 ricevette un premio per l'ombreggiatura di un suo disegno, e venne ulteriormente premiato per i suoi dipinti di soggetto architettonico come per Lincoln Cathedral (Interno della cattedrale di Lincoln, 1875, Usher Art Gallery, Lincoln). Nel corso di questi studi strinse amicizia con Frank Bramley, futuro artista della scuola di Newlyn E tra il 1875 e il 1876 ricevette due premi d'oro per le sue opere dal Royal College of Art.

Sempre nel 1876 si trasferì a Londra dove continuò i suoi studi alla National Art Training School, e l'anno successivo debuttò alle esposizioni annuali della Royal Academy. Nel 1878, sempre con Frank Bramley, continuò i suoi studi sotto Charles Verlat, all'Accademia di Belle Arti di Anversa, dove dipinse The Antwerp Fish Market (1880, Royal Collection, Regno Unito), che venne acquistato dalla Regina Vittoria. Soddisfatto di ciò, nel 1880, una volta terminati gli studi si mise in viaggio verso a Venezia.

Il primo periodo veneziano

Nell'autunno del 1880 raggiunse Venezia, dove soggiornò a partire dal 1881 e strinse nuove amicizie dentro il circolo internazionale della Neo-Venetian School, come lo spagnolo Martin Rico y Ortega, ma anche diversi pittori statunitensi come John Singer Sargent, Frank Duveneck e James McNeill Whistler. In questi anni dipinse sia vedute urbane che scene di genere come The Piazza of St. Mark's, Venice (1883, Birmingham Museums Trust), che raffigura la piazza principale di Venezia in pieno giorno, mentre la gente appartenente alle varie estrazioni sociali passa la giornata all'aperto. Quest'opera presentata all'esposizione della Royal Academy dello stesso anno con il titolo The Piazza ricevette opinioni favorevoli sia dalla critica che dal pubblicoIl quotidiano The Standard, recensendo la mostra del 1883 alla Royal Academy, descrisse questo quadro, come un’opera dotata di una «vivacità nella caratterizzazione» e di una «brillantezza pittorica».

The Exhibition of the Royal Academy', The Standard, 7 May 1883, p. 3.

Altri due esempi di questo periodo sono la scena di genere A Venetian al fresco (Veneziani al "Fresco", 1885, collezione privata) e una veduta di Santa Maria della Salute (1885, Usher Art Gallery, Lincoln). Oltre a queste tre opere, l'artista ne produsse molte altre, non raffigurando solo i luoghi turistici, ma anche calli e campielli meno noti.

Sempre nel corso del suo periodo veneziano, si mise in viaggio per l'africa del nord, la Turchia e la Grecia, una delle opere create in questi viaggi è The Gates of the Khalifa, Cairo (1887, collezione privata) ambientata presso gli antichi cancelli di Bab Zuweila, della vecchia città del Cairo, in un affollato giorno di mercato. Lo stesso anno ritornò a Londra, lasciando la città lagunare alle sue spalle.

Il periodo londinese

Nel 1887, una volta ritornato a Londra, l'artista si rimise subito all'opera dipingendo vedute e scene di genere della capitale vittoriana. Tra le più importanti tele, esposte alle esposizioni annuali della Royal Academy si contanoː The Bank of England (1887, collezione privata), St Martin-in-the-Fields (1888, Tate Britain, Londra), Sunday in the City (1889 circa, non rilevato) e infine The Ninth of November, 1888 (1890, Guildhall Gallery, Londra). Quest'ultimo raffigura la processione annuale del Lord Mayor della City di Londra, mentre la popolazione locale è intenta ad osservare. Nello sfondo dietro le figure si stagliano due edifici a sinistra la Mansion House (residenza ufficiale del sindaco) e a destra la sede della Banca d'Inghilterra. Quest'opera venne accolta in modo critico e non trovò acquirentiI critici espressero il loro disappunto nello stile dell'artista di raffigurare la capitale inglese considerato "troppo vero" e "radicale". Tra questi Claude Phillips, parlando proprio del 9 di Novembre scrisse nelle pagine dell'Art Journalː «L’orrenda prosa della vita moderna in una grande città è un tema adatto all’arte solo quando va alla radice delle cose e presenta motivi al tempo stesso umani e tipici» (Art Journal, 1890, p. 170)., restando per lungo tempo nelle mani dell'artista.

Sulla riviera francese e Italiana e matrimonio Lo stesso anno, stanco e malato, e spinto forse anche dall'insuccesso della sua ultima tela, Logsdail lasciò l'Inghilterra e soggiornò per due anni in Francia (Costa Azzurra) in Italia (Riviera Ligure) come testimoniato ad esempio dalle opere Near Menton (collezione privata), Menton and La Tête de Chien, France, from the Frontier (Beverley Art Gallery), e The Col de Venda from Ventimiglia (collezione privata), tutte del 1891. In queste opere si nota come le presenze umane diventino marginali e vengano messe in disparte, se non completamente assenti, protagonista diventa spesso lo scorcio urbano o anche il paesaggio naturale.

Il soggiorno mediterraneo si protrarrà fino al 1892, e aiutò l'artista a rimettersi in sesto, tanto da riuscire ad esporre 69 dei suoi dipinti di piccolo formato a una mostra personale alla Fine Art Society gallery di New Bond Street. Nel gennaio 1892, tornato a Londra, qui si innamorò di Mary "May" Ann Ashman, che sposò il 7 maggio dello stesso anno.

Secondo periodo veneziano e Taormina

Una volta sposato, ripartì insieme a May per Venezia, che raggiunsero tra il 1892 e il 1893. Una volta arrivati risiedettero a Palazzo Contarini, e dall'unione nacquero due figli Mary nel 1894 e Edward William nel 1896. Durante questo periodo l'artista creò altre vedute della città, nonostante questo l'assenza di sufficiente materiale risalente a questo periodo, non ne consente una valutazione effettiva. Se prendiamo ad esempio A corner of the Palazzo Camello, Venice (1893, collezione privata), sembra che l'artista proceda sulla linea sviluppata nel suo periodo di riposo, ossia tele piccole e figure marginali se non completamente assenti.

L'artista rimarrà nella città lagunare fino al 1900, quando si trasferì in Sicilia, a Taormina, dove risiedette per due anni consecutivi; il paesaggio The Greek Theatre, Taormina, Sicily (1900-1902 circa, Beverley Art Gallery) è associabile quasi sicuramente a questo periodo. Nel 1902 ritorna in Inghilterra, dove risiederà in pianta stabile a Londra.

Secondo periodo londinese

Una volta che arrivò a Londra nel 1902 espose 52 dei suoi dipinti ad una seconda personale alla Fine Arts Society. In questi anni raggiunse una certa sicurezza economica e dopo aver iscritto i suoi figli al Froebel Educational Institute, creò dei ritratti della sua famiglia come nel dipinti Edward Logsdail, as a Christ's Hospital Scholar (1904, Christ's Hospital, Horsham) The Artist's Wife (1905 circa., Victoria Art Gallery, Bath) e An Early Victorian (1906, Usher Gallery, Lincoln). L'ultima di queste opere, un ritratto della figlia in costumi vittoriani della fine degli anni '30 del XIX secolo, venne presentata all'esposizione della Royal Academy del 1907, dove ottenne un successo insperato, venendo anche nominata "opera dell'anno" da parte dell'istituzione stessa. Grazie a questo successo ricevette diverse commissioni come ritrattista. Sempre nel 1907 nacque anche un terzo figlio Stuart.

Grazie a questo successo Logsdail decise di dedicarsi prevalentemente alla ritrattistica, raffigurando soprattutto figure della ricca borghesia e dell'aristocrazia britannica. A conferma della ritrovata fama nel 1912 venne nominato membro della prestigiosa Royal Society of Portrait Painters. Nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale, l'artista non si dimostrò entusiasta del confitto. Nel 1916 crea Portrait of a nurse (1916, Warneford Hospital, Oxford) dove ritrae un infermiera della croce rossa in divisa da lavoro dallo sguardo serio. Lo stesso vale per il ritratto raffigurante il Major-General Donald M. Hogarth (1918, Canadian War Museum, Ottawa). Nello stesso anno del ritratto maschile dipinse l'opera allegorica An Allegory of War: Peace Lost in No Man's Land (1918, collezione privata) di chiara denuncia verso il conflitto, lasciando intendere che mentre la guerra incendiaria imperversa, non esiste pace nemmeno nella terra di nessuno, brulla, deserta. L'opera venne probabilmente ignorata.

Seppur anche dopo il conflitto continuavano le richieste di ritratti, l'artista, stanco dell'ambiente Londinese, nel 1922 si trasferì a Noke, un paesino a nord-est di Oxford.

Trasferimento a Noke e ultimi anni

Dopo essersi trasferito a Noke nel 1922 il pittore continuò sulla linea della ritrattistica su commissione. Nel 1923 il secondogenito Edward William, al tempo pilota collaudatore della RAF, morì in un incidente aereo. Sempre in questo periodo l'artista iniziò a scrivere le sue memorie in Reminiscences, dove raccontò la sua vita. Nel mentre la vita andò avanti continua e nel 1926 si sposò la primogenita Mary, seguita nel 1932 il terzogenito Stuart. Nel 1933 il suo dipinto The Ninth of November, 1888 risalente al 1890 venne acquistato dalla Guildhall Art Gallery di Londra. Oltre alla ritrattistica l'artista riprese i generi del paesaggio naturale e urbano, come visibie in The Four Seasons (1937, Usher Gallery, Lincoln) ma dipinse anche qualche natura morta.

Nel 1937 un brutto caso di herpes zoster gli compromise il controllo della mano destra. Nonostante la malattia, continuò a dipingere, dedicandosi alternativamente anche al giardino di casa sua. Morì a Noke il 3 settembre del 1944 all'età di 85 anni.

Opere (selezione) Autoritratto. non datato, olio su tela, Usher Gallery, Lincoln. Lincoln Cathedral (Interno della cattedrale di Lincoln). 1875, olio su tela, Usher Art Gallery, Lincoln. The Antwerp Fish Market. 1880, olio su tela, Royal Collection, Regno Unito. The Piazza of St. Mark’s, Venice. 1883, olio su tela, Birmingham Museums Trust. A Venetian al Fresco (Veneziani al “Fresco”). 1885, olio su tela, collezione privata. Santa Maria della Salute. 1885, olio su tela, Usher Art Gallery, Lincoln. The Gates of the Khalifa, Cairo. 1887, olio su tela, collezione privata. The Bank of England. 1887, olio su tela, collezione privata. St Martin-in-the-Fields. 1888, olio su tela, Tate Britain, Londra. Sunday in the City. 1889 circa, olio su tela, luogo non rilevato. The Ninth of November, 1888. 1890, olio su tela, Guildhall Art Gallery, Londra. Near Menton. 1891, olio su tela, collezione privata. Menton and La Tête de Chien, France, from the Frontier. 1891, olio su tela, Beverley Art Gallery. The Col de Venda from Ventimiglia. 1891, olio su tela, collezione privata. A corner of the Palazzo Camello, Venice. 1893, olio su tela, collezione privata. Un interno veneziano del XVIII secolo. 1899 circa, olio su tela, Auckland Art Gallery. The Greek Theatre, Taormina, Sicily. 1900-1902 circa, olio su tela, Beverley Art Gallery. Edward Logsdail, as a Christ’s Hospital Scholar. 1904, olio su tela, Christ’s Hospital, Horsham. The Artist’s Wife. 1905 circa, olio su tela, Victoria Art Gallery, Bath. An Early Victorian. 1906, olio su tela, Usher Gallery, Lincoln. Portrait of a Nurse. 1916, olio su tela, Warneford Hospital, Oxford. Major-General Donald M. Hogarth. 1918, olio su tela, Canadian War Museum, Ottawa.