Kyhosia bolanderi A.Gray) B.G.Baldwin, 1999 è una specie di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae. Kyhosia bolanderi è l'unica specie del genere Kyhosia B.G.Baldwin, 1999.

Etimologia Il nome generico (Kyhosia) è stato dato in onore di Donald William Kyhos (1929-), botanico californiano. L'epiteto specifico (bolanderi) è stato dato in onore del professore ginevrino H. N. Bolander (1831–1897), collezionista di piante in California e nell'Oregon.

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Asa Gray (1810-1888) e Bruce Gregg Baldwin (1957-) nella pubblicazione "Novon; a Journal for Botanical Nomenclature. St. Louis, MO" (Novon 9(4): 466) del 1999. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce è una erbacea perenne, rizomatosa e priva di autofertilità (pianta non omogamica).....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 50-120 cm.

Foglie. Sono presenti sia foglie basali (rosette) che cauline; sono sessili. La disposizione delle foglie può essere sia opposta (quelle prossimali) che alternata (quelle distali). Le lamine variano da lanceolate-lineari a lineari, con margini interi, facce irsute e (soprattutto quelle distali) ghiandolose-irte.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati solitari o raggruppati in lasse cime corimbose. Sono presenti delle brattee peduncolari. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da 8-12 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee involucrali, con forme da lanceolate a lanceolate-lineari, a consistenza erbacea e abassialmente irsute e ghiandolose-irte, avvolgono per lo più o interamente un ovario ligulato. Il ricettacolo, piatto o convesso e glabro, è provvisto di pagliette caduche a protezione della base dei fiori. Le pagliette possono essere distinte o connate.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 8 a 12; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (28-65) con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con 2-3 profondi lobi; le corolle sono colorate di giallo brillante; fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto; la parte apicale ha 5 lobi con forme variabili da deltate a lanceolate-ovali; i colori sono giallo o varietà più scure.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere, colorate di porpora scuro, sono provviste di appendici con forme da lanceolate a ovate. Le cellule dell'endotecio sono a forma da quadrata a cilindrica, con un ispessimento polare. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi liberi nella parte apicale. Gli apici degli stigmi sono subulati e pelosi. Le appendici spesso sono più corte delle linee stigmatiche che sono disposte su due linee e marginali.

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. Gli acheni dei fiori ligulati hanno una forma compressa, clavata, apici senza becco e facce glabre o ispide e nere; i pappi sono assenti o coroniformi. Gli acheni dei fiori tubulosi hanno delle forme affusolate (dritte o arcuate) con facce ispide colorate da marrone a nero; i pappi sono formati da 5–10 scaglie lanceolate o subulate, ciliate o piumose.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita negli USA occidentali.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Anisocarpus bolanderi A.Gray Madia bolanderi (A.Gray) A.Gray

Filogenesi Questa specie appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).

Il genere Kyhosia occupa una posizione vicina al "core" della sottotribù ed è inclusa nella cosiddetta linea “Hemizonia”, che rappresenta una delle quattro radiazioni principali di "tarweed" continentali a bassa quota e clima stagionalmente xerico. Risulta inoltre che con il genere Hemizonella forma un "gruppo fratello".

Alcuni caratteri distintivi della specie: il ciclo biologico delle piante è perenne; l'involucro ha una forma da campanulata a emisferica; le antere sono colorate di purpureo scuro; gli acheni dei fiori del raggio hanno un piccolo becco.

Il numero cromosomico della specie Kyhosia bolanderi è: 2n = 12.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Kyhosia Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae