La chiesa di Santa Maria della Pace è un luogo di culto cattolico di Terni, situato nel quartiere di Valenza, progettato dall'architetto Paolo Portoghesi e realizzato tra il 1997 e il 2003. L'edificio, caratterizzato da un impianto a pianta stellare e da una copertura lignea articolata secondo la medesima geometria, appartiene alla ricerca sull'architettura sacra sviluppata da Portoghesi tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo.
L'interno ospita inoltre un articolato programma di arte contemporanea, comprendente il ciclo pittorico di Stefano Di Stasio, gli arredi liturgici e le sculture di Oliviero Rainaldi e il Cristo Risorto di Paolo Borghi.
Storia
La costruzione della nuova chiesa si inserisce nello sviluppo della zona di Valenza, interessata negli anni Settanta e Ottanta da un consistente incremento della popolazione. In una prima fase le celebrazioni della comunità parrocchiale furono ospitate in una struttura prefabbricata; successivamente venne programmata la costruzione di un nuovo complesso comprendente la chiesa, la casa parrocchiale e alcuni spazi polivalenti. La parrocchia della Santissima Trinità e Santa Maria della Pace in Miranda e Valenza aveva assunto la propria denominazione e forma giuridica nel 1987.
Il progetto della nuova chiesa, affidato a Paolo Portoghesi durante l'episcopato di Franco Gualdrini, fu avviato nel 1997. La costruzione si concluse nel 2003 e l'edificio fu dedicato l'8 dicembre dello stesso anno dal vescovo di Terni-Narni-Amelia Vincenzo Paglia.
Il programma artistico interno proseguì anche dopo l'apertura della chiesa: il ciclo pittorico affidato a Stefano Di Stasio, iniziato negli anni della costruzione, venne completato nel 2005.
Architettura
La chiesa sorge lungo via Ippocrate, nella periferia meridionale di Terni, separata dal corpo destinato alle aule e alla canonica. La composizione dell'edificio è organizzata secondo tre assi ruotati fra loro di 120 gradi; l'asse principale è a sua volta ruotato rispetto alla strada, orientando la costruzione verso il paesaggio collinare retrostante.
Da questa geometria deriva la caratteristica pianta stellare. Portoghesi associa alla configurazione dell'edificio un insieme di significati simbolici legati alla dedicazione mariana e alla liturgia cristiana: alla stella è riferita l'immagine della Madonna, mentre nella costruzione geometrica dell'impianto intervengono anche il triangolo, associato alla Trinità, e forme derivate dall'osservazione della natura.
La copertura costituisce uno degli elementi principali dello spazio interno. È formata da falde inclinate disposte secondo la geometria stellare e sostenute da una struttura lignea che converge verso il centro. Le aperture ricavate negli incontri fra le diverse superfici della copertura introducono la luce nell'aula da direzioni differenti, accentuando la continuità fra la forma della pianta e quella dello spazio superiore.
All'interno le pareti prevalentemente bianche contrastano con il legno della copertura. All'esterno sono impiegate, fra gli altri materiali, la pietra sponga e la pietra rosa del Subasio, mettendo in relazione la costruzione con materiali e cromie proprie del contesto umbro.
L'impianto centralizzato e la forma stellare collocano Santa Maria della Pace all'interno della ricerca condotta da Portoghesi sullo spazio sacro fra gli anni Novanta e il primo decennio del XXI secolo. Studi successivi hanno messo in relazione l'esperienza ternana con la chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano a Calcata, progettata poco dopo, nella quale alcuni temi sperimentati a Terni furono ripresi e sviluppati ulteriormente.
Nella lettura proposta da Giacomo Pagnotta nell'ambito degli studi sull'architettura del Novecento in Umbria, la chiesa viene inoltre ricondotta al rapporto di Portoghesi con il paesaggio e con la cultura architettonica regionale, anche attraverso il confronto con l'esperienza ternana di Mario Ridolfi. La geometria, i materiali e il rapporto con il sito concorrono così a definire un edificio nel quale la ricerca simbolica viene associata al radicamento nel contesto locale.
Opere d'arte
Il progetto della chiesa comprende un esteso apparato di arte contemporanea realizzato in relazione allo spazio architettonico e alla funzione liturgica dell'edificio.
A Stefano Di Stasio fu affidato un ciclo pittorico dedicato alla presenza francescana nel territorio ternano e ai protomartiri francescani originari della bassa Umbria. L'insieme è composto da sedici dipinti e da un trittico absidale: una prima parte racconta la predicazione di san Francesco a Terni, mentre le opere successive sono dedicate alla vicenda dei protomartiri.
Nel trittico absidale il tema religioso si intreccia con quello contemporaneo della pace. L'opera, iniziata dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, comprende riferimenti alle Torri Gemelle e raffigura, fra gli altri soggetti, un palestinese e un ebreo nell'atto di abbandonare le armi.
Oliviero Rainaldi realizzò gli elementi principali dell'arredo liturgico: l'altare, l'ambone, la sede, il tabernacolo, il battistero, la croce astile e la base per il cero pasquale. Nel 2003 gli fu attribuito il riconoscimento speciale del Premio internazionale Tarquinia-Cardarelli per le sculture realizzate per Santa Maria della Pace.
Presso l'ingresso è collocato inoltre il Cristo Risorto di Paolo Borghi.
Fortuna critica
La chiesa fu oggetto di pubblicazioni specialistiche già durante la fase di progettazione e costruzione. Nel 1998 Paolo Portoghesi presentò il progetto sulla rivista Materia con un contributo specificamente dedicato alla Chiesa di Santa Maria della Pace; l'anno successivo Luca Volpi ne esaminò la geometria sulla rivista Ingenium.
Nel 2001 il progetto fu pubblicato nella monografia Paolo Portoghesi architetto, edita da Skira, e venne incluso da Giacomo Pirazzoli in Fra terra e cielo. Architettura e spazio sacro in Italia 1975–2000, dedicato all'architettura religiosa italiana dell'ultimo quarto del Novecento.
Dopo il completamento l'opera continuò a essere documentata nella letteratura architettonica. Fu inclusa in Percorsi d'architettura in Umbria di Francesco Quinterio e Ferruccio Canali e in Architettura e memoria di Paolo Portoghesi. Nel 2013 fu inoltre oggetto di uno studio sulla committenza della diocesi di Terni pubblicato da C. Duca sulla rivista Arte Cristiana.
Nello stesso anno il Lessico del XXI Secolo dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, nella voce dedicata a Paolo Portoghesi, incluse la chiesa di Terni fra le realizzazioni dell'architetto del nuovo secolo.
Nel 2014 Giacomo Pagnotta dedicò specificamente all'edificio il saggio La Chiesa di Santa Maria della Pace di Paolo Portoghesi a Terni, pubblicato nel volume NAU. Novecento Architettura Umbria. Lo studio mette in relazione la geometria dell'edificio, l'impiego dei materiali e il rapporto con il sito con la cultura architettonica umbra e con l'esperienza ternana di Mario Ridolfi.
Studi successivi sull'architettura sacra di Portoghesi hanno messo in relazione l'esperienza di Santa Maria della Pace con la successiva chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano a Calcata, riconoscendo una continuità nella ricerca sulle geometrie centralizzate, sulle forme derivate dalla natura e sulla loro interpretazione simbolica.
La chiesa è compresa nel Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, promosso dal Ministero della cultura. La relativa scheda la classifica nella tipologia «Edifici per il culto» e le attribuisce tutti e sette i criteri previsti dalla metodologia nazionale, relativi alla presenza negli studi storico-sistematici e nelle riviste specialistiche, alla rilevanza nel panorama e nel dibattito architettonico, all'innovazione tipologica, distributiva e funzionale, all'innovazione nell'impiego dei materiali e delle tecnologie costruttive, al rilievo del progettista e al valore qualitativo dell'opera nel contesto urbano.
Nelle rilevazioni effettuate nell'agosto 2026, 166 delle 5.167 opere del Censimento risultavano associate a tutti e sette i criteri. La tipologia «Edifici per il culto» comprendeva 415 opere, delle quali 12, fra cui la Chiesa di Santa Maria della Pace, soddisfacevano l'intera griglia dei sette criteri.
Note
Bibliografia
Voci correlate
Paolo Portoghesi Chiesa (architettura) Chiesa della Sacra Famiglia (Salerno) Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano (Calcata) Architettura postmoderna
Altri progetti
Categoria:Chiese di Terni Maria della Pace Terni