Il pesce pagliaccio della Polinesia (Amphiprion maohiensis ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.

Distribuzione e habitat È endemico delle barriere coralline tropicali della Polinesia Francese e delle isole adiacenti, nell'Oceano Pacifico.

Tassonomia Amphiprion maohiensis è stato descritto come nuova specie soltanto nel 2025 da O’Donnell, Beldade, Johns e Bernardi. Fino ad allora questi pesci erano considerati popolazioni locali della Polinesia Francese di Amphiprion chrysopterus, in particolare una sua forma geografica/cromatica. Lo studio del 2025 ha però evidenziato differenze morfologiche e genetiche consistenti rispetto ad Amphiprion chrysopterus, portando alla loro separazione e alla descrizione della nuova specie Amphiprion maohiensis, nota appunto come "pesce pagliaccio della Polinesia".

Descrizione

Può raggiungere 15 cm di lunghezza. Il corpo è corto, alto e fortemente compresso ai lati. La pinna dorsale è formata da 10-11 spine rigide e 17 raggi molli. Dal punto di vista morfologico, la lunghezza della pinna dorsale è particolarmente sviluppata, superando il 58% della lunghezza standard del corpo (caratteristica utile a distinguerlo visivamente da Amphiprion chrysopterus, in cui non supera il 56%). La pinna anale è supportata da 2 spine rigide e 14-15 raggi molli. La linea laterale presenta tra le 35 e le 40 scaglie tubolari.

La colorazione di fondo della livrea varia da un arancione chiaro a un giallo scuro. Presenta due bande verticali che variano dal bianco al bluastro. La prima banda si trova subito dietro l'occhio (sull'opercolo), mentre la seconda è posizionata a metà del corpo. a differenza di altre specie simili che possiedono la pinna caudale bianca, nel pesce pagliaccio della Polinesia tutte le pinne sono rigorosamente arancioni, inclusa la pinna caudale (sotto questo aspetto quindi cromaticamente è pressoché identico alle popolazioni di Amphiprion chrysopterus delle isole Figi, anch'essi provvisti di tutte le pinne gialle/arancioni; le popolazioni di altre aree geografiche, invece, hanno la pinna caudale bianca).

Ecologia

Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con la specie Radianthus magnifica. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.Allen, G. 1997. Marine Fishes of Tropical Australia and South-East Asia. Perth: Western Australian Museum.

Riproduzione

Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.

Note

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Categoria:Pomacentridae