Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1981-1982.
Stagione
In quest'annata fece il suo debutto in bianconero Bonini, prelevato dal neopromosso ,. mediano sammarinese (ma assimilabile in quegli anni ai calciatori italianiFino al 1988, anno di affiliazione della FSGC alla UEFA, i calciatori sammarinesi erano assimilati agli italiani e pertanto non influivano sul numero di stranieri in rosa, cfr. ) designato a rilevare in prospettiva un capitan Furino ormai in fase calante. Giunsero inoltre a Torino nuovi giocatori come Paolo Rossi (tuttavia indisponibile per larga parte della stagione, causa la precedente squalifica nell'ambito dello scandalo Totonero), e si ritagliarono sempre pù spazio i giovani Marocchino e Galderisi – quest'ultimo frettolosamente promosso dal vivaio a campionato in corso, onde sostituire Bettega gravemente infortunatosi a fine 1981 nella trasferta di Coppa dei Campioni contro l'.
Con questi rinforzi la Juventus vinse il ventesimo scudetto della sua storia, potendo così cucirsi sulla maglia la cosiddetta seconda stella – prima squadra nel paese a raggiungere tale traguardo –, dopo un acceso duello con la seconda classificata che si risolse solo all'ultimo turno: il 16 maggio 1982, sul campo del , l'irlandese Brady si incaricò di battere e segnare il rigore che a 15' dalla conclusione del torneo assegnò il titolo ai bianconeri; questo pur sapendo di essere già stato ceduto dalla società torinese, dati i conclusi acquisti del francese Platini e del polacco Boniek e la norma che consentiva, all'epoca, il tesseramento di massimo due giocatori stranieri..
Dietro al miglior marcatore Virdis, decisivo fu l'apporto alla causa del giovane Galderisi, autore di 6 reti in campionato, comprensive della tripletta al nella classica vinta al Comunale per 3-2 il 14 febbraio. Tra le partite-simbolo della stagione ci fu anche la stracittadina del 7 marzo, vinta in rimonta per 4-2 dopo un doppio svantaggio, grazie a Brady, Tardelli e una doppietta di Scirea.
Diede il suo contributo allo scudetto anche Rossi, sebbene la lunga squalifica inflittagli della giustizia sportiva gli avesse consentito di giocare solo le ultime tre partite di campionato (segnando peraltro al debutto in bianconero, il 2 maggio, nella vittoria per 5-1 sul campo dell'); ciò convinse comunque il commissario tecnico azzurro Enzo Bearzot a convocarlo per il successivo , dove insieme ad altri 5 elementi del cosiddetto Blocco-Juve (Zoff, Gentile, Scirea, Cabrini e Tardelli) fu tra i protagonisti della vittoria italiana – emergendo quale capocannoniere dell'edizione e venendo poi insignito, alla fine dell'anno solare, del Pallone d'oro di France Football quale miglior calciatore europeo.
Per la Juventus, più avaro di soddisfazioni fu invece il cammino nelle altre competizioni stagionali. In Coppa dei Campioni, dopo aver superato al primo turno il ribaltando nel retour match di Torino la sconfitta patita in Scozia, la squadra fu estromessa agli ottavi di finale dai belgi dell'Anderlecht futuri semifinalisti; ancor più breve fu il percorso in Coppa Italia dove i bianconeri vennero eliminati già al primo turno, chiudendo dietro ai concittadini del , poi finalisti dell'edizione, il loro girone di qualificazione.
Divise e sponsor
Il fornitore tecnico per la stagione 1981-1982 fu Kappa.
Grande novità dell'annata, a seguito della liberalizzazione attuata dalla Federcalcio nei campionati italiani, arrivò per la prima volta un marchio pubblicitario, Ariston, sopra le maglie juventine: la nuova casacca debuttò il 20 agosto 1981, in occasione di un'amichevole al Comunale contro i londinesi dell', e venne sfoggiata dalla squadra torinese in tutte le sfide di Serie A; nelle coppe continuò invece a essere utilizzata una divisa priva dello sponsor..
Organigramma societario .
Area direttiva Presidente: Giampiero Boniperti General Manager: Pietro Giuliano Segretario: Sergio Secco
Area tecnica Direttore sportivo: Francesco Morini Allenatore: Giovanni Trapattoni Area sanitaria Medico sociale: Francesco La Neve Massaggiatori: Luciano De Maria e Valerio Remino
Rosa .
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Fase a gironi
Coppa dei Campioni
Statistiche Statistiche di squadra .
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Juventus 1981-1982