Biografia Nel 2012 è stato tra gli organizzatori del primo Tirana Pride.
Nel 2013, insieme all'attivista Xheni Karaj, ha svolto un'attività di advocacy presso i principali partiti politici albanesi, incontrando sia Sali Berisha sia Edi Rama. Tali iniziative hanno favorito l'adozione, nel 2016, del primo Piano d'azione nazionale LGBTQ+ in Albania. Nel 2014, sempre con Karaj, ha fondato STREHA in Tirana, il primo centro di accoglienza per giovani LGBTQ+ del Paese.
Nel 2015 ha coprodotto SkaNdal, un documentario sul movimento LGBT in Albania selezionato ufficialmente in vari festival cinematografici, tra cui il Sarajevo Film Festival e il DokuFest di Prizren. È noto anche per i suoi dibattiti pubblici con diversi esponenti della politica, del giornalismo e dello spettacolo albanese, tra questi la politica Mesila Doda, la cantante Eneda Tarifa e l'attore Julian Deda.
Dopo essersi trasferito in Canada nel 2017, ha iniziato a operare nel settore del supporto ai rifugiati LGBTQ+ intraprendendo in seguito la professione di assistente sociale.
Nel 2020 Pinderi ha pubblicato l'opera autobiografica 1997, considerata tra i primi romanzi di formazione del suo genere in lingua albanese, in cui ripercorre la propria giovinezza affrontando, tra i vari temi, gli abusi sessuali subiti. Il libro è stato tradotto in serbo-croato da Đorđe Božović e presentato a Zagabria nel 2023.
Nel 2021 è stato tra i finalisti della 13ª edizione dei Top 25 Canadian Immigrant Awards, riconoscimento a livello federale promosso dalla rivista Canadian Immigrant.
Note
Collegamenti esterni