Biografia Nato a Užice, perde i genitori in gioventù e studia prima nella città natale e poi a Belgrado e a Valjevo: non potendo arruolarsi per via della giovane età inizia a lavorare come servitore domestico nella casa di Milorad Gođevac, uno dei padri del movimento cetnico, e influenzato dal suo patriottismo, si iscrive in accademia militare.
Rimasto politicamente attivo, ebbe una corrispondenza con Gavrilo Princip e allo scoppio della prima guerra mondiale viene messo al comando di una compagnia incaricata di attraversare la Drina per supportare i serbi di Bosnia: troverà la morte vicino a Srebrenica: secondo alcune versioni venne ferito gravemente e catturato dagli austriaci che lo bruciarono vivo, mentre secondo altre si suicidò per il timore di essere catturato.
Ricordo A dieci anni dalla morte gli venne dedicato un monumento a Srebrenica, distrutto poi dagli ustascia: si salvarono solo le targhe commemorative, sottratte da un militare serbo prima della demolizione.
Dal 2000 vi è un busto dedicatogli nella sua città natale.
Note