Nessun dolore è un film drammatico italiano del 2026 diretto da Gianni Amelio, co-scritto con Davide Serino con la collaborazione di Andrea Quetti.
Ha per protagonisti Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea.
Trama Davide, libraio di Roma, va in pausa pranzo, quando un immigrato di origine nordafricana, in evidente stato confusionale, si avvicina e abbandona all'uomo un bambino che si portava appresso. Davide incredulo e sconvolto dalla situazione, tenta di trovare una soluzione per non dover gestire il bambino affidatogli, di cui non comprende il nome né conosce l'età. Per lo stato di agitazione, Davide dice al bambino di andare via, ma, mentre il piccolo indietreggia per andarsene, viene investito da una moto.
Tormentato dai sensi di colpa, Davide si precipita all'ospedale in cui il bambino viene ricoverato, trascorrendovi la notte. Nella sala d'attesa incontra Aminah, adolescente algerina in stato di gravidanza. L'uomo, ancora sconvolto dall'incidente di cui perpetua un profondo rimorso per le condizioni del bambino, offre alla donna ospitalità nella propria abitazione. Aminah accetta la proposta, trasferendosi da Davide. La sistemazione temporanea tuttavia perpetua nel tempo, in cui Davide iniza a offrire ospitalità e aiuto a numerose altre persone senza fissa dimora. In questo periodo caotico, il punto di riferimento per Davide rimane Elsa, una cliente abituale e amica affettuosa, che lo sostiene nel gestire le pesanti ripercussioni personali e psicologiche delle sue scelte.
Produzione Il film è stato prodotto da Kavac Films e Be Water in associazione con Rai Cinema ed è stato girato a Roma, Ostia e Orvieto. La produzione principale è iniziata a febbraio 2026.
Distribuzione Il film ha avuto la sua première mondiale fuori concorso all'83ª Mostra di Venezia il 3 settembre 2026 e distribuito nelle sale italiane da 01 Distribution dal 24 settembre seguente.
Accoglienza Critica Il film è stato accolto con recensioni generalmente positive dalla critica cinematografica.
Gian Luca Pisacane del Cinematografo afferma che in Nessun dolore «la tensione etica incontra la dimensione viva del dramma urbano», in cui il regista «evita ogni risposta consolatoria, mettendo in luce l'attrito forse inevitabile tra il rigore delle leggi e la spontaneità dei sentimenti». Anche Damiano Panattoni di Movieplayer.it apprezza che il film si basi su «una storia attuale, arrabbiata, che non ha paura di essere politica e sociale» trovandolo nel complesso «semplice, ma che ha il merito di raccontare qualcosa».
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici italiani Categoria:Film diretti da Gianni Amelio