Risorgimento è il primo album in studio della cantautrice italiana Mille, pubblicato il 19 settembre 2025.

Descrizione Il progetto discografico nasce da un periodo di profondi cambiamenti personali e professionali vissuto dalla cantautrice tra il 2024 e il 2025. Mille ha raccontato di aver scritto i brani tra settembre e ottobre 2024 e febbraio 2025, in una fase nella quale aveva scelto di modificare radicalmente diversi aspetti della propria vita. L'album raccoglie così le esperienze vissute durante questo periodo, che l'artista ha definito una sorta di «periodo storico» della propria vita.

Il titolo rappresenta una metafora della rinascita personale e del processo di trasformazione attraversato dall'artista. Mille ha spiegato di non intendere il «risorgere» come una cancellazione del passato, ma come la sua elaborazione per poter approdare a un futuro diverso. La scelta del termine è inoltre legata alla fascinazione dell'artista per l'epoca del Risorgimento italiano, per i suoi simboli e per il loro significato di cambiamento e liberazione. Tra le figure storiche legate al periodo, Mille ha indicato in particolare Giuseppe Garibaldi, del quale apprezza lo spirito ribelle e che ha definito, con ironia, una sorta di prima pop star italiana.

I testi affrontano temi legati all'amore, alla fine delle relazioni, al desiderio, alla solitudine, alla sofferenza e alla ricerca di una nuova identità, intrecciando esperienze autobiografiche e osservazioni sulla società contemporanea. Ricorre inoltre il tema della liberazione da paure, dipendenze emotive, convinzioni e identità del passato. Mille ha descritto il disco come il risultato della necessità di raccontare ciò che ha vissuto e di «ricompattare» i diversi aspetti della propria vita attraverso la scrittura.

Dal punto di vista musicale, l'album combina pop rock, elettronica e momenti di matrice punk, mantenendo una componente rétro e una scrittura riconducibile al cantautorato. La produzione alterna chitarre elettriche, sintetizzatori, ritmi dance e momenti più melodici, con una particolare attenzione alla dimensione analogica del suono.

Rispetto al precedente EP Quanti me ne dai, caratterizzato da una componente elettronica più marcata, Mille ha descritto Risorgimento come un lavoro maggiormente suonato e realizzato attraverso strumenti e apparecchiature analogiche. L'album è stato scritto e prodotto insieme a Unbertoprimo, nome d'arte di Davide Malvi, storico collaboratore dell'artista. In studio i due hanno registrato anche suoni ambientali e hanno mantenuto, in alcuni brani, le prime registrazioni vocali realizzate durante la composizione.

L'album comprende inoltre un'unica collaborazione: Rachele Bastreghi, voce dei Baustelle, partecipa al brano Tour Eiffel, che chiude il disco. Mille ha raccontato di aver pensato a Bastreghi già durante la scrittura del brano e di averla successivamente invitata in studio per registrarlo insieme.

Promozione La pubblicazione di Risorgimento è stata preceduta da tre singoli: Il tempo, le febbri, la sete, pubblicato il 14 maggio 2025 e accompagnato da un videoclip ufficiale presentato in anteprima da Billboard Italia, C'est Fantastique, pubblicato il 30 maggio, e UMPM (un maledettissimo posto migliore), pubblicato il 5 settembre insieme all'annuncio dell'album, fissato al 19 settembre 2025. Tutti e tre i singoli precedenti la pubblicazione dell'album sono stati accompagnati da un videoclip realizzato da Luca Angelini, che ha curato anche il lyric video di Due di notte.

Posologia, pur essendo presente nella versione in vinile di Risorgimento pubblicata nel settembre 2025, non era inizialmente disponibile sulle piattaforme digitali. Il brano è stato pubblicato come singolo il 16 gennaio 2026 ed è stato successivamente reso disponibile anche nella versione digitale dell'album.

Nei giorni precedenti la pubblicazione, Mille ha promosso Risorgimento attraverso interviste e incontri con la stampa e il pubblico. Il 16 settembre 2025 ha presentato l'album a Milano presso Fabbrica Esperienza, dove ha eseguito alcuni brani in una versione speciale.

La promozione radiofonica e televisiva è proseguita anche dopo la pubblicazione dell'album, attraverso interviste e ospitate dedicate a Risorgimento. Nei giorni successivi all'uscita Mille ha approfondito la genesi del disco e i temi della rinascita personale alla base del progetto. La promozione è proseguita nei mesi successivi anche attraverso interviste legate all'attività dal vivo e al rapporto tra l'album e il percorso personale dell'artista.

In autunno Mille ha intrapreso l'Un maledettissimo posto migliore tour, dedicato alla presentazione dal vivo di Risorgimento. Il tour è iniziato il 7 novembre 2025 al Druso di Bergamo e ha toccato numerose città italiane, con diverse date sold out, fino a gennaio 2026.

Nel 2026 la promozione dell'album è proseguita con un tour estivo nei principali festival italiani. La tournée ha preso il via il 16 maggio al Parma Pride e ha fatto tappa il 23 maggio al MI AMI Festival di Milano, dove Mille ha presentato dal vivo il proprio repertorio. Il tour ha quindi toccato numerosi festival e rassegne in tutta Italia, tra cui lo Sherocco Festival, il No Borders Music Festival e Albe in Controluce a Riccione.

Il 3 settembre 2026 Mille ha inoltre partecipato alla cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, esibendosi insieme ai Rockin'1000 in una rilettura di Up Patriots to Arms di Franco Battiato.

Accoglienza Risorgimento ha ricevuto un'accoglienza generalmente positiva da parte della critica musicale. OndaRock ha assegnato all'album un voto di 7,5 su 10, descrivendolo come un lavoro di pop rock e retro-electro-pop e sottolineando la capacità di Mille di alternare ballate melodiche, chitarre elettriche, sintetizzatori e ritmi dance, mantenendo una coerenza stilistica attraverso un'estetica rétro.

La recensione di TRAKS ha evidenziato la centralità della scrittura e dei testi, definiti profondi e incisivi, insieme alla varietà della produzione sonora, capace di muoversi tra rock ed elettronica. La testata ha inoltre sottolineato la peculiarità della vocalità e della personalità artistica di Mille, considerando l'album un esordio particolarmente riuscito.

Nella selezione dedicata ai migliori album dell'anno, Risorgimento è stato incluso da Open tra i venti migliori album italiani al femminile del 2025. La recensione ha evidenziato la varietà dell'album, caratterizzato dall'alternanza tra elementi dance, atmosfere rétro e temi legati all'esperienza personale e generazionale.

Anche altre recensioni hanno sottolineato il carattere personale del progetto e la capacità dell'album di unire riferimenti alla tradizione della canzone italiana con sonorità contemporanee. Risorgimento è stato inoltre apprezzato per la varietà dei registri adottati, dall'intimità delle ballate alle componenti più rock ed elettroniche.

I brani Risorgimento La breve traccia introduttiva dell'album anticipa il tema della rinascita che attraversa l'intero progetto. Il brano è costruito su una base minimale e contribuisce a introdurre l'atmosfera del disco, prima dell'ingresso di UMPM (un maledettissimo posto migliore).

UMPM (un maledettissimo posto migliore) Il brano è una riflessione sul desiderio di trovare un luogo diverso da quello in cui ci si trova, inteso anche come condizione esistenziale. Mille lo ha presentato come una corsa verso un «posto migliore» e come un invito a immaginare un'alternativa alle dinamiche che generano insoddisfazione e senso di estraneità. Il testo affronta inoltre il tema delle aspettative legate all'età e ai percorsi considerati convenzionali, contrapponendovi il desiderio di scegliere liberamente la propria vita.

Il tempo, le febbri, la sete Il brano nasce dalla fine di una relazione durata dieci anni. Mille ha raccontato di averlo scritto di notte, in casa, durante un momento di forte sofferenza. Il titolo individua tre momenti del processo di elaborazione del dolore: il tempo necessario per superarlo, la febbre associata allo sfogo della sofferenza e la sete intesa come desiderio di tornare alla vita.

Due di notte È una ballata notturna che affronta il tema del cambiamento e della trasformazione personale. Mille ha associato il brano all'idea di una metamorfosi che necessita di tempo per compiersi, paragonando il percorso dell'individuo a quello delle piante, che attraversano diverse fasi prima di arrivare a una nuova forma.

C'est Fantastique Il brano nasce dal contrasto tra una giornata difficile e la formula «c'est fantastique», utilizzata ironicamente per descrivere una realtà tutt'altro che positiva. Mille ha raccontato di aver immaginato la canzone come una marcia e una danza senza freni, trasformando la frustrazione in un momento di sfogo collettivo. Il brano rappresenta così anche una forma di ribellione nei confronti dell'obbligo di mostrarsi sempre felici e soddisfatti.

Posologia Il brano utilizza il concetto di posologia, ovvero il dosaggio e le modalità di assunzione di un farmaco, come metafora di una «prescrizione emotiva» per affrontare la quotidianità. Mille ha spiegato di aver imparato, nel periodo di cambiamenti che ha preceduto Risorgimento, a scegliere le persone da avere accanto e a stabilire i propri limiti, attraverso la capacità di dire «sì» e «no». Il brano era già incluso nell'edizione in vinile di Risorgimento ed è stato pubblicato sulle piattaforme digitali come singolo nel gennaio 2026.

Gli amanti È una ballata dedicata all'amore e alla costruzione di una relazione nonostante le difficoltà della vita quotidiana. Il brano nasce dall'osservazione di una coppia vicina a Mille e dalla riflessione dell'artista sulla possibilità di costruire una vita insieme, trasformando una vicenda personale altrui in una considerazione più generale sul desiderio di felicità e sulla scelta di condividere il proprio percorso con un'altra persona.

Una lama Mille ha definito il brano il proprio testo preferito e uno dei più difficili da cantare, per la componente emotiva che lo caratterizza. La canzone è nata di getto ed è stata costruita su un arrangiamento di matrice punk, con basso, batteria e sintetizzatore. Il titolo diventa una metafora del dolore e della capacità delle parole di ferire, tema che Mille collega anche alla comunicazione aggressiva e polarizzata contemporanea.

Video hard Il brano affronta il tema della spettacolarizzazione dell'intimità e del dolore nella società contemporanea. Mille utilizza l'espressione «video hard» come metafora di una forma di pornografia emotiva, nella quale esperienze private e sofferenze vengono esposte e consumate pubblicamente, in particolare attraverso i social network. La cantautrice ha distinto questa forma di esposizione dalla condivisione personale che avviene attraverso la scrittura delle canzoni.

Artiglieria pesante Il brano prende spunto dagli avvenimenti della Scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Mille ha raccontato di aver riflettuto sull'episodio a partire da una conversazione con alcuni amici e di aver utilizzato la vicenda come punto di partenza per una riflessione più ampia sull'uso delle parole, sulla violenza e sulla manipolazione di concetti come l'amore. Musicalmente il brano contrappone un'apertura al pianoforte a una sezione più ampia e orchestrale.

Tour Eiffel Il brano chiude l'album e vede la partecipazione di Rachele Bastreghi, voce dei Baustelle. Mille ha raccontato di aver pensato a Bastreghi già durante la scrittura del brano e di averle proposto successivamente di partecipare alla registrazione. La canzone intreccia desiderio e malinconia attraverso il racconto di una relazione e l'immaginario legato alla città di Parigi.

Tracce Testi e musiche di Elisa Pucci e Davide Malvi, eccetto dove indicato. Lato A

Lato B

Note

Collegamenti esterni