Le Prachovské skály (letteralmente «rocce di Prachov») sono un complesso di formazioni rocciose di arenaria e una riserva naturale della Repubblica Ceca, situata nella Regione di Hradec Králové, circa a nord-ovest di Jičín. L'area si trova tra le località di Prachov, Pařezská Lhota, Dolní Lochov e Blata e fa parte dell'area paesaggistica protetta del Paradiso Boemo (Český ráj).

La riserva ha una superficie di ed è classificata nella categoria IV dell'IUCN. È nota per il paesaggio formato da torri, pilastri, pareti e strette gole di arenaria, risultato dell'erosione di un antico altopiano sedimentario.

Geologia e geomorfologia

Le Prachovské skály sono costituite prevalentemente da arenarie quarzose a grana media della formazione di Teplice, depositatesi durante il Cretacico. Gli affioramenti di arenaria raggiungono complessivamente uno spessore di circa e poggiano su livelli di marna.

Il paesaggio attuale rappresenta il residuo erosivo di un altopiano di arenaria progressivamente inciso da gole e vallate. La fitta rete di fratture verticali della roccia ha favorito l'erosione e la separazione del massiccio in alte torri, pilastri e pareti. Nell'area sono presenti anche intrusioni di rocce basaltiche, in particolare nei dintorni di Blata.

Dal punto di vista geomorfologico le rocce appartengono alle colline di Jičín (Jičínská pahorkatina) e costituiscono uno degli esempi più caratteristici dei paesaggi di arenaria del Paradiso Boemo.

Storia

Insediamento umano

Le testimonianze archeologiche documentano una presenza umana nell'area per un periodo molto lungo. Il registro archeologico nazionale ceco segnala reperti dal Paleolitico e dal Neolitico, oltre a tracce di insediamenti dell'Età del bronzo, dell'Età del ferro, dell'epoca romana e del Medioevo.

La particolare conformazione delle rocce offriva condizioni favorevoli alla difesa. Sono state individuate posizioni fortificate risalenti soprattutto all'Età del bronzo e all'alto Medioevo, insieme a necropoli e resti di insediamenti. Nel Medioevo lo sfruttamento difensivo dell'area continuò; ne è un esempio il vicino castello rupestre di Pařez.

L'area entrò successivamente a far parte della signoria di Veliš. Nel 1637 la signoria, comprese le Prachovské skály, passò al conte Jindřich (Heinrich) Schlik. La famiglia Schlik rimase strettamente legata al territorio fino alla nazionalizzazione dei suoi beni nel 1948; le proprietà furono restituite agli eredi della famiglia nel 1996.

Guerra austro-prussiana

Il 29 giugno 1866 l'area delle Prachovské skály fu coinvolta nella guerra austro-prussiana, durante la battaglia di Jičín. La linea difensiva austro-sassone si estendeva da Železnice attraverso Dílce e le Prachovské skály fino a Lochov, con l'obiettivo di arrestare l'avanzata della 1ª Armata prussiana.

I combattimenti interessarono anche gli accessi alle rocce e il passo di Prachov. Nell'area e nei villaggi circostanti rimangono monumenti dedicati ai caduti della guerra.

Turismo e alpinismo

Le Prachovské skály divennero una meta turistica già nel XIX secolo. Nel corso dei primi decenni del XX secolo furono realizzate scale, sentieri e altre infrastrutture che resero più agevole l'accesso alle diverse parti del complesso roccioso. Nel 1923 il Club dei turisti cechi costruì la Turistická chata, successivamente ampliata negli anni trenta.

L'area è attraversata da una rete di sentieri segnalati che attraversano gole e passaggi tra le rocce e raggiungono numerosi punti panoramici. Alcune delle torri di arenaria raggiungono un'altezza di circa .

Le rocce hanno anche una lunga tradizione nell'arrampicata. La prima ascensione documentata risale al 4 ottobre 1907, quando Josef Hendrych e Josef Kubín salirono sulla torre denominata Mnich. Nello stesso anno alcuni studenti delle scuole di Jičín fondarono il Lezecký kroužek Prachov (LKP), uno dei più antichi gruppi alpinistici cechi.

L'arrampicata sull'arenaria è oggi soggetta a specifiche norme di tutela volte a limitare il danneggiamento delle formazioni rocciose.

Tutela

Le Prachovské skály sono registrate come riserva naturale con il codice ceco 337. Il registro ufficiale delle aree protette indica come data di istituzione il 1º gennaio 1928 e una superficie di . La gestione della riserva è affidata all'Agenzia per la protezione della natura e del paesaggio della Repubblica Ceca (AOPK ČR), attraverso il proprio ufficio regionale.

La riserva è inoltre compresa nell'area paesaggistica protetta del Paradiso Boemo.

Note

Voci correlate Paradiso Boemo Jičín Aree protette della Repubblica Ceca Guerra austro-prussiana

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