La pesca con la lontra è una tecnica di pesca che utilizza lontre addestrate per catturare pesci nei fiumi. Questo metodo viene praticato almeno dal VI secolo in varie parti del mondo e sopravvive ancora oggi nel Bangladesh meridionale.

Storia

La pesca con la lontra è stata storicamente praticata in numerose regioni, tra cui l'Europa centrale, l'Africa settentrionale, le isole britanniche, la Scandinavia, l'Asia meridionale, il Sud-est asiatico, la Cina e il Sud America. Le testimonianze più antiche provengono dalla regione dello Yangtze in Cina durante la dinastia Tang (618-907); nel XIII secolo la pratica fu osservata anche da Marco Polo lungo il Fiume Azzurro. In Cina la pesca con la lontra veniva praticata sia per il sostentamento sia collettivamente a fini di lucro. Secondo la tradizione, i cinesi avrebbero appreso queste tecniche dai pescatori del Sud-est asiatico. In India, la pesca con la lontra veniva praticata nei bacini dell'Indo e del Gange, nel Bengala e nell'India meridionale, lungo la costa del Coromandel.

In Europa la pesca con la lontra era conosciuta almeno dal XVI secolo. Gli scandinavi addestravano le lontre alla cattura delle trote. Olaus Magnus, arcivescovo di Uppsala, pubblicò nel 1555 l'opera De Gentibus Septentrionalibus ("Sui popoli settentrionali"), che comprende un disegno raffigurante una lontra utilizzata per la pesca. Uno dei motivi rappresentati nella sua carta della Scandinavia del 1539, la Carta marina, mostra una lontra che riporta un pesce al proprio padrone, pronto con un coltello mentre accanto a lui si trova un recipiente sul fuoco.

La pesca con la lontra era conosciuta anche in Inghilterra, Scozia, Germania e Polonia. La prima attestazione nelle isole britanniche risale al 1480, mentre un metodo per addestrare le lontre è descritto nel trattato di pesca del 1653 di Izaak Walton, The Compleat Angler. Singoli appassionati in America e in Europa hanno inoltre utilizzato le lontre nella pesca sportiva. Alcuni sportivi britannici che avevano prestato servizio nell'India meridionale durante i primi anni del Raj britannico importarono successivamente questa pratica nei loro paesi d'origine in Europa.

La pesca con la lontra è stata segnalata anche in America centrale e meridionale. Un mito della creazione dei Maxakali del Brasile suggerisce che questa pratica potesse essere diffusa in passato. I pescatori della Guyana adottavano invece una tecnica diversa: osservavano il luogo in cui una lontra depositava le proprie prede e in seguito sottraevano i pesci.

Metodo

Nel Vecchio Mondo sono state utilizzate principalmente due specie di lontra: la lontra europea (Lutra lutra), soprattutto in Europa e Africa settentrionale, e la lontra liscia (Lutrogale perspicillata), prevalentemente in Asia meridionale e Cina. In Sud America esistono testimonianze tradizionali dell'impiego delle lontre nella pesca. Un racconto di creazione dei Maxakalí del Brasile narra di una grande lontra addomesticata che aiutava gli uomini a pescare, spingendo i pesci verso di loro; la specie coinvolta non è tuttavia identificata con certezza.

Olaus Magnus scrisse che la lontra riportava spesso al padrone il pesce catturato, ma che «di tanto in tanto se ne dimentica e mangia il pesce». Il libro di Izaak Walton del 1653 descrive l'addomesticamento e l'addestramento di giovani lontre di tre o quattro mesi. Agli animali veniva applicata una museruola per impedire loro di mangiare i pesci e venivano assicurati al padrone mediante corde. Le lontre spingevano quindi i pesci presenti in uno stagno verso una rete. Un'altra tecnica consisteva nell'immergere delle reti e far sì che le lontre vi convogliassero i pesci; successivamente reti, lontre e pescato venivano recuperati insieme.

Nell'antica Cina la lontra indossava un'imbracatura di cuoio alla quale era fissata una catena di ferro. L'altra estremità della catena veniva assicurata all'imbarcazione del pescatore oppure a una pertica di bambù. Il pescatore gettava una rete circolare, appesantita lungo i bordi, e quindi la ritirava. Durante il recupero della rete la lontra veniva introdotta al suo interno attraverso una piccola apertura. Il compito dell'animale era cercare e stanare i pesci nascosti negli anfratti e nei recessi, costringendoli a entrare nella rete, dove rimanevano intrappolati. In caso di buona cattura la lontra veniva successivamente ricompensata.

La tecnica di utilizzare le lontre per spingere i pesci nelle reti era diffusa in Asia ed è praticata ancora oggi nel Bangladesh meridionale.

Bangladesh

La pesca con la lontra viene ancora praticata nei distretti di Narail e Khulna, nei pressi delle Sundarbans, nel Bangladesh meridionale. In questa regione si tratta di una tradizione familiare trasmessa di generazione in generazione da pescatori che allevano le lontre e le addestrano a spingere i pesci verso le reti.

In passato venivano utilizzate sia Lutra lutra sia Lutrogale perspicillata, mentre oggi viene impiegata esclusivamente L. perspicillata. La pesca con le lontre viene normalmente praticata di notte, tra le 21:00 e le 5:00. Il pescato medio di una singola imbarcazione durante una notte varia da 4 fino a 12 chilogrammi di granchi, pesci e gamberi.

Feeroz et al. (2011) registrarono una popolazione di 176 lontre domesticate presso 46 gruppi di pescatori dei due distretti, 138 delle quali erano animali effettivamente impiegati nella pesca. La diminuzione delle risorse ittiche, il cambiamento delle aspirazioni professionali delle nuove generazioni e la diffusione di metodi di pesca economicamente più convenienti hanno determinato una drastica riduzione del numero di pescatori che utilizzano le lontre.

Voci correlate Pesca con il cormorano

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni Video: Journeyman Pictures & ABC Australia. Traditional Otter Fishing in Bangladesh (1997) Video: BBC (9 aprile 2012). Threat to otter fishing in Bangladesh Video: Time.com (27 marzo 2014). Otters Have Helped Bangladesh Fishermen Catch Fish For Centuries Slideshow: CBS News (11 marzo 2014). Otters aid Bangladesh fishermen

Categoria:Animali da lavoro Categoria:Pesca