Biografia Monsignor Julian Charles Porteous è nato il 5 giugno 1949 a Sydney, primogenito dei cinque figli del capitano John Adam Gordon e Mavis Pamela Porteous. Essendo suo padre un militare in servizio nell'Australian Defence Force, la sua famiglia ha dovuto trasferirsi frequentemente durante la sua infanzia. Ha frequentato la scuola primaria a Melbourne, prima che la famiglia si trasferisse a Singapore in seguito all'invio del padre in quella sede nel 1955 a causa dell'Emergenza malese. Ha fatto ritorno in patria nel 1958.
Ha completato gli studi primari a Parramatta per poi proseguire l'istruzione secondaria presso l'Oakhill College a Castle Hill, un sobborgo di Sydney, gestito dai lasalliani. Subito dopo aver terminato la scuola superiore è entrato in seminario per intraprendere il percorso verso il sacerdozio. Ha studiato inizialmente al St Columba's College a Springwood per poi trasferirsi al seminario di San Patrizio a Manly.
Ministero sacerdotale È stato ordinato presbitero nella cattedrale di Sydney il 7 settembre 1974 dal cardinale James Darcy Freeman. Dopo l'ordinazione sacerdotale il suo primo incarico fu quello di vicario parrocchiale a Kingsgrove, sempre a Sydney. Inoltre ha prestato servizio come vicario a Manly, The Entrance, Woy Woy e Mona Vale. Nel 1996 è stato nominato amministratore parrocchiale di Annandale e nel 1999 parroco di Dulwich Hill. Come sacerdote ha organizzato diverse iniziative di evangelizzazione, tra cui raduni pubblici di evangelizzazione presso il Manly Oval e il Belmore Sports Ground, nonché la scuola di formazione pastorale (nota oggi come Summer School of Evangelisation).
Durante il suo ministero sacerdotale ha svolto anche l'incarico di esorcista e ha scritto una guida pratica sull'argomento destinata agli altri sacerdoti. Nel gennaio 2002 è stato nominato rettore del Seminary of the Good Shepherd a Sydney. Il seminario ben presto ha registrato in quel periodo un aumento del numero di giovani aspiranti sacerdoti; monsignor Porteous ha attribuito tale crescita all'ortodossia e alla fedeltà alla Chiesa. Nel 2005 il numero dei seminaristi era salito a 42, la cifra più alta registrata da molti anni; nel 2006 il dato raggiunse la quota di 44.
Ministero episcopale Il 16 luglio 2003 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo ausiliare di Sydney assegnandogli la sede titolare di Urusi. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale nella cattedrale di Sydney il 3 settembre successivo per imposizione delle mani di George Pell. Dopo la consacrazione episcopale ha continuato ad essere rettore del Seminary of the Good Shepherd fino al 2008. Durante la medesima celebrazione è stato ordinato vescovo anche Anthony Colin Fisher, entrambi noti all'epoca per le loro posizioni rigorose sull'ortodossia cattolica e sulla difesa della dottrina cattolica, per la loro preparazione accademica e le qualità personali e le esperienze pratiche: la loro nomina, tuttavia, suscitò anche alcune critiche da parte dei media più progressisti come anche presso alcuni membri rilevanti del clero, tra cui ad esempio il vescovo Patrick Percival Power. In qualità di vescovo ausiliare ha proseguito l'opera svolta da sacerdote, istituendo un ufficio per l'evangelizzazione dedito all'organizzazione di una processione annuale del Santissimo Sacramento per le strade di Sydney.
Dieci anni dopo, il 19 luglio 2013, papa Francesco lo ha nominato arcivescovo di Hobart. Ha preso possesso dell'arcidiocesi il 17 settembre seguente. Sebbene non avesse mai risieduto in Tasmania la sua famiglia aveva forti legami con la zona. I suoi antenati giunsero in Tasmania dall'Inghilterra nel 1853; i suoi bisnonni nacquero a Hobart, a meno di un chilometro dalla cattedrale di Santa Maria. Una delle sue prime priorità fu quella di incrementare il numero di sacerdoti e di vocazioni all'interno dell'arcidiocesi. Nel 2014 l'arcidiocesi contava cinque candidati in formazione per il sacerdozio.
Nel 2015 monsignor Porteous ha distribuito a 12.000 famiglie con figli frequentanti le scuole cattoliche in tutta la Tasmania un opuscolo intitolato "Don't Mess With Marriage" (Non scherzate con il matrimonio), illustrandovi la posizione cattolica sul matrimonio. Nell'opuscolo si sostenne che, riguardo agli uomini e alle donne omosessuali, "fingere che le loro relazioni siano "matrimoni" non è giusto né corretto nei loro confronti". Alcuni attivisti invitarono a segnalare l'arcivescovo al commissario australiano contro la discriminazione. Dopo sei mesi di esame del caso la denuncia fu ritirata senza che venisse emessa alcuna pronuncia nel merito.
Nel 2022 è stato accusato di promuovere lo scetticismo sul cambiamento climatico attraverso una pubblicazione ecclesiale intitolata "Exposing the modern green religion" (Smascherare la "moderna religione verde"), dando spazio alle opinioni del professore Ian Plimer, un geologo legato all'industria mineraria. Nel 2024 è stato nuovamente accusato di discriminazione dopo aver pubblicato una lettera aperta intitolata "We are Salt to the Earth" (Noi siamo il sale della terra), denunciandovi il movimento "woke" e la "lobby transgender radicalizzata". Durante il suo episcopato ha anche incrementato la presenza della Messa tridentina all'interno dell'arcidiocesi. Nel 2017 ha invitato padre Pius Mary Noonan, monaco professo benedettino americano dell'Abbazia di San Giuseppe di Chiaravalle a Flavigny-sur-Ozerain, in Francia, ad avviare una fondazione australiana nella diocesi. Il Priorato di Notre Dame è stato fondato il 22 febbraio 2017 e ha ricevuto un forte sostegno finanziario dall'arcidiocesi. Nel 2025 ha invitato l'Istituto del Buon Pastore a offrire assistenza pastorale alla comunità legata alla Messa in latino a Launceston, in Tasmania, e a stabilirvi una propria casa.
Papa Leone XIV ha accettato le sue dimissioni, per raggiunti limiti d'età, il 20 giugno 2025.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Cardinale Pietro Respighi Cardinale Pietro La Fontaine Cardinale Celso Costantini Cardinale James Robert Knox Arcivescovo Thomas Francis Little Cardinale George Pell Arcivescovo Julian Charles Porteous
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni