La Madrutta, anche detta monte Madrutta (1.507 - ), è una montagna delle Dolomiti di Fiemme, in Trentino-Alto Adige.
Posizione Il monte si trova nella parte meridionale dell'Alto Adige, sopra la Bassa Atesina, e rientra nel Parco naturale Monte Corno. Rispetto al monte Prato del Re presenta un isolamento topografico di 1,66 km e una prominenza di 248 m, con sella di riferimento nella valle d'Inverno, sotto Cauria.
Verso est la montagna degrada dolcemente verso Cauria, frazione di Salorno sulla Strada del Vino situata tra i diversi rilievi boscosi della dorsale che separa la valle dell'Adige dalla val di Cembra; da qui una strada forestale raggiunge la cima. A nord la valle dell'Aal la divide dal monte Prato del Re, a sud la valle del rio Lauco dalla frazione salornese di Pochi.
Verso ovest, in direzione della valle dell'Adige, il monte precipita con la sua alta parete - detta "Parete della Madrutta" (Madrutter Wand o Ursulawand) - e con ampi ghiaioni, che dominano il panorama della bassa Bassa Atesina e costituiscono il maggiore salto roccioso di tutto il Parco naturale Monte Corno. Ai suoi piedi, sul fondovalle, sorge Laghetti, frazione del comune di Egna. Da lì prende avvio anche il Sentiero del Dürer, che nel primo tratto attraversa i versanti sud-occidentali del monte.
Toponimo Alla base del nome Madrutta vi è la radice romanza monte ruptu, ossia "monte rotto", riferito al ripido strapiombo della parete. Del 1548 è la testimonianza di un Matrud- oder Prochenberg, in cui compare la traduzione letterale in tedesco della radice romanza ("monte rotto"), che tuttavia non si affermò. L'Atlas Tyrolensis, della seconda metà del XVIII secolo, riporta soltanto la forma Madruter B.
Note
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