Lo HMS Terpsichore (pennant number R33) fu un cacciatorpediniere della Royal Navy britannica, appartenente alla classe T ed entrato in servizio nel gennaio 1944.

Trasferito in forza alla Mediterranean Fleet, il cacciatorpediniere operò nel tetaro bellico del Mediterraneo prendendo parte all'operazione Dragoon e agli scontri nel bacino del Mar Egeo; dal maggio 1945 fu assegnato alla British Pacific Fleet, partecipando alle ultime operazioni belliche navali degli Alleati contro l'Impero giapponese nelle acque dell'oceano Pacifico.

Nel dopoguerra l'unità fu convertita in fregata anti-sommergibili, ma fu quasi sempre in riserva fino alla radiazione al servizio nel 1964; lo scafo fu avviato alla demolizione nel 1966.

Storia Ordinata alla ditta William Denny and Brothers il 14 marzo 1941 come parte del sesto programma di costruzioni navali d'emergenza della Royal Navy nella seconda guerra mondiale, la nave fu impostata il 25 novembre dello stesso anno nei cantieri di Dumbarton in Scozia; la nave fu varata il 17 giugno 1943 con il nome di Terpsichore ("Tersicore", una delle muse della mitologia greca), settima unità della Royal Navy a portare questa designazione, per poi entrare ufficialmente in servizio il 20 gennaio 1944. Trasferitosi nella base di Scapa Flow, nelle settimane seguenti il cacciatorpediniere svolse esercitazioni e operazioni di scorta con le unità della Home Fleet fino a febbraio, quando fu riassegnato ai ranghi della Mediterranean Fleet; tra il marzo e il giugno 1944 il Terpsichore operò quindi in missioni di scorta e supporto ai reparti a terra nel bacino del Mediterraneo centrale e del mar Adriatico.

Il 6 agosto 1944 il Terpsichore lasciò Malta aggregato alla grande flotta alleata diretta a coprire l'invasione anfibia della Francia meridionale (operazione Dragoon); il 15 agosto seguente, quindi, il cacciatorpediniere fornì supporto di fuoco ai reparti statunitensi scesi a terra sulla costa della Provenza, continuando con queste operazioni fino al 28 agosto quando fece ritorno nella base di Alessandria d'Egitto. Ai primi di settembre 1944 il Terpsichore fu aggregato alla British Aegean Force, svolgendo quindi numerose missioni nel bacino del Mar Egeo contro le forze tedesche in ritirata dalle isole della Grecia: il 18 settembre il cacciatorpediniere bombardò postazioni nemiche sull'isola di Milo; il 19 settembre, in collaborazione con i cacciatorpediniere e (polacco) mandò a fondo con un attacco di bombe di profondità il sommergibile tedesco U-407 nelle acque a nord di Creta; il 29 settembre il Terpsichore e il gemello portarono a termine un attacco a un convoglio nemico affondando cinque bastimenti. Dopo aver supportato le operazioni anfibie britanniche per la liberazione delle isole greche in novembre, il cacciatorpediniere rientrò quindi in patria per sottoporsi a lavori di manutenzione nei cantieri di Plymouth, proseguiti fino al marzo 1945.

Dopo il rientro in servizio, il Terpsichore fu riassegnato in forza alla British Pacific Fleet (BPF) per operare contro l'Impero giapponese nel teatro bellico dell'oceano Pacifico; salpato da Scapa Flow il 16 marzo 1945, dopo un lungo viaggio via Mediterraneo e oceano Indiano l'unità raggiunse la base di Fremantle in Australia il 1º maggio seguente. Dopo alcune missioni nelle acque australiane, il 29 maggio il cacciatorpediniere si unì alla squadra di portaerei della BPF nella base avanzata di Manus in Nuova Guinea; tra il 12 e il 17 giugno il Terpsichore scortò le portaerei britanniche nel corso dell'operazione Inmate, una serie di attacchi aerei alla base giapponese di Truk nel Pacifico. Dal 6 luglio il cacciatorpediniere fece parte della flotta congiunta anglo-statunitense intenta a condurre una campagna di bombardamenti navali contro il Giappone stesso, scortando i gruppi di portaerei e conducendo operazioni fino alla resa dei giapponesi il 15 agosto. Il 27 agosto il Terpsichore gettò l'ancora nella Baia di Sagami, presenziando quindi alla cerimonia di firma dell'atto di resa del Giappone avvenuta il 2 settembre seguente.

Dopo la conclusione delle ostilità il Terpsichore operò in supporto alle operazioni di rimpatrio del personale militare alleato dal Giappone, facendo rientro nel Regno Unito all'inizio del 1946. Posta in riserva a Devonport, nel 1953 la nave fu selezionata per essere riconvertita in fregata anti-sommergibili, subendo varie modifiche all'armamento e alle dotazioni; completati i lavori nel 1954, l'unità tornò tuttavia subito in riserva a Devonport, pur venendo nuovamente sottoposta a lavori di ammodernamento nel 1958 e nel 1960. La nave fu infine radiata dal servizio nel 1964; lo scafo fu venduto per la demolizione il 17 maggio 1966, e quindi smantellato nei cantieri di Troon.

Note

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