Macvaughiella R.M.King & H.Rob., 1968 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Ageratinae.

Etimologia Il nome del genere intende rendere omaggio al Dr. Rogers McVaugh, dell'Università del Michigan, che ha contribuito in modo significativo alla conoscenza della flora messicana.

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione " Sida; Contributions to Botany. Dallas; Fort Worth, TX" ( Sida 3: 282) del 1968.

Descrizione Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo erbaceo, arbustivo con cicli biologici perenni...

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. La forma è varia da deltoide a romboide con margini seghettati o dentati e apici acuti o strettamente acuminati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da diversi capolini terminali raccolti in densi grappoli corimbosi. I capolini sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da circa 10 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee sono persistenti e disposte in modo embricato su due serie. Il ricettacolo, glabro, è piatto o leggermente convesso con o senza pagliette a protezione della base dei fiori

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (da 16 a 25) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo o in alcuni casi di tipo zigomorfo); sono inoltre ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: (solo fiori del disco) la forma della corolla normalmente è a imbuto/campanulata. I lobi sono 5; la forma è più o meno oblunga; la superficie è papillosa/ghiandolosa; il colore è bianco.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto allungato circondante lo stilo; la forma delle antere è cilindrica e spesso sono ricoperte da ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che di tipo isodiametrico o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli formanti un ovario infero uniloculare. La base dello stilo non è allargata e normalmente è glabra. Gli stigmi sono filiformi densamente papillosi e ghiandolosi.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è compressa con due coste longitudinali. Nella parte sommitale è presente un carpoforo. Il pappo è ridotto ed è formato da scaglie barbate, raramente con più di 4 elementi principali.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 4 specie: Macvaughiella chiapensis R.M.King & H.Rob. Macvaughiella mexicana (Sch.Bip.) R.M.King & H.Rob. Macvaughiella oaxacensis R.M.King & H.Rob. Macvaughiella standleyi (Steyerm.) R.M.King & H.Rob.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Schaetzellia Sch.Bip

Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Ageratinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da lobi della corolla normalmente lisci sulla faccia interna, e dal pappo formato da barbe o da una corona di scaglie, oppure è assente, mai è formato da setole.

Il genere Macvaughiella è stato istituito come nuovo nome per sostituire Schaetzellia Sch.-Bip., illegittimo per omonimia. Schaetzellia era già stato usato da Klotzsch nel 1849 per un’altra pianta (poi riconosciuta come appartenente a Isotypus).

Alcuni caratteri distintivi del genere: il ricettacolo è piatto o leggermente convesso; gli acheni sono compressi con due coste longitudinali.

Il numero cromosomico delle specie di Macvaughiella è: 2n = 26.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Macvaughiella Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae