Smíchov è un quartiere e un'area catastale di Praga, situato sulla riva sinistra della Moldava e appartenente amministrativamente al distretto municipale di Praga 5.

Originariamente area rurale caratterizzata da vigneti, giardini e residenze suburbane, durante il XIX secolo Smíchov divenne uno dei maggiori centri industriali della Boemia. La rapida crescita delle fabbriche, delle infrastrutture ferroviarie e dei quartieri operai ne trasformò profondamente l'aspetto, fino a farne uno dei principali sobborghi industriali di Praga.

Riconosciuto ufficialmente come sobborgo nel 1838, Smíchov ottenne lo status di città nel 1903 e nel 1922 venne incorporato nella cosiddetta Grande Praga.

Dalla fine del XX secolo la progressiva deindustrializzazione ha determinato una nuova trasformazione urbana, particolarmente evidente nell'area di Anděl e negli ex terreni industriali e ferroviari a sud del centro storico del quartiere.

Geografia Smíchov occupa una vasta area sulla sponda occidentale della Moldava, a sud del centro storico di Praga.

Confina a nord con Malá Strana e le pendici di Strahov, a ovest con Košíře, a sud-ovest con Radlice e a sud con Zlíchov. La Moldava lo separa a est dalla Città Nuova e da Vyšehrad.

L'area comprende zone urbanisticamente molto differenti. La parte bassa, vicina alla Moldava e ad Anděl, presenta una densa edificazione ottocentesca e numerosi ex siti industriali, mentre sulle pendici occidentali si trovano quartieri residenziali e ville, soprattutto nelle zone di Hřebenky, Klamovka, Malvazinky e Kesnerka.

La popolazione si è stabilizzata negli ultimi decenni intorno ai 35.000 abitanti.

Storia

Origini Le prime testimonianze di insediamento nell'area risalgono al XIII e XIV secolo. L'origine del nome Smíchov non è stata stabilita con certezza e nel corso del tempo sono state formulate diverse ipotesi.

Secondo una tradizione, il toponimo sarebbe collegato alla suddivisione di alcuni terreni avvenuta nel 1386, dopo la quale nella zona si sarebbe stabilita una popolazione proveniente da diversi villaggi, dando luogo a una sorta di «mescolanza» degli abitanti. Il nome Smíchov è documentato nelle fonti almeno dall'inizio del XV secolo.

Durante il Medioevo e gran parte dell'età moderna il territorio mantenne un carattere prevalentemente agricolo. Vi si trovavano vigneti, frutteti, campi, giardini, mulini lungo la Moldava e numerose proprietà appartenenti a istituzioni ecclesiastiche.

Ville e residenze suburbane Tra la fine del XVI e soprattutto il XVII e XVIII secolo la vicinanza con Praga rese Smíchov una zona apprezzata dall'aristocrazia e dalla ricca borghesia per la costruzione di ville, residenze estive e giardini.

Tra gli edifici sorti in questo periodo figurano la Portheimka, costruita nel 1728 da Kilian Ignaz Dientzenhofer per la propria famiglia, e numerose altre residenze suburbane.

Anche la Bertramka, divenuta celebre per i soggiorni praghesi di Wolfgang Amadeus Mozart, appartiene alla tradizione delle ville e delle proprietà di campagna sviluppatesi sulle pendici di Smíchov.

Industrializzazione

La rivoluzione industriale trasformò radicalmente il quartiere durante la prima metà del XIX secolo. La posizione pianeggiante presso la Moldava e la disponibilità di terreni favorirono l'insediamento di manifatture e fabbriche.

Le prime attività industriali erano concentrate soprattutto nel settore tessile; in seguito acquisirono maggiore importanza l'industria meccanica, metallurgica e alimentare.

Una delle imprese più importanti fu la fabbrica fondata dall'imprenditore František Ringhoffer II. Nel 1852 Ringhoffer acquistò un vasto terreno a Smíchov e vi trasferì la produzione della propria azienda, specializzata soprattutto nella costruzione di vagoni ferroviari e tender.

Il complesso Ringhoffer crebbe rapidamente e divenne uno dei maggiori stabilimenti del settore nell'Impero austro-ungarico. Intorno alle fabbriche sorsero nuovi isolati residenziali destinati agli operai e agli impiegati.

Un altro simbolo dell'industrializzazione di Smíchov è il birrificio Staropramen. La costruzione dello stabilimento iniziò nel 1869 e la prima produzione di birra ebbe luogo nel 1871.

Lo sviluppo industriale fu accompagnato dalla costruzione delle infrastrutture ferroviarie. La stazione ferroviaria di Smíchov entrò in servizio nel 1862 e contribuì ulteriormente alla crescita economica e urbana della zona.

Da sobborgo a città La crescita demografica accompagnò quella industriale. Nel 1844 Smíchov contava meno di 2.500 abitanti, mentre nel 1900 la popolazione aveva raggiunto quasi le 50.000 persone.

Nel 1838 Smíchov ricevette ufficialmente lo status di sobborgo di Praga e dal 1848 dispose di una propria amministrazione municipale.

La crescente importanza economica e demografica portò alla richiesta di elevazione a città. Con decisione imperiale del 22 febbraio 1903 Smíchov ottenne formalmente lo status cittadino.

A testimonianza della crescita urbana vennero costruiti numerosi edifici pubblici e religiosi, tra cui il municipio di Smíchov sulla Štefánikova e la chiesa di San Venceslao. All'inizio del XX secolo una parte importante della vita civica si concentrò nell'attuale náměstí 14. října, dove sorsero anche il mercato e la Casa nazionale.

Incorporazione nella Grande Praga Nel 1922 Smíchov perse la propria autonomia municipale e fu incorporato, insieme a numerosi altri comuni circostanti, nella Grande Praga.

Durante il periodo tra le due guerre continuò lo sviluppo residenziale, con la costruzione di nuovi edifici abitativi e infrastrutture sociali. Sulle pendici occidentali si svilupparono maggiormente le zone di ville, mentre la pianura presso la Moldava conservò il carattere industriale e operaio.

Dopo la seconda guerra mondiale furono inoltre modificati alcuni confini catastali, con trasferimenti di territorio tra Smíchov, Radlice e Hlubočepy.

Periodo socialista Nel secondo dopoguerra il quartiere attraversò una fase di relativa stagnazione urbana. Le politiche abitative della Cecoslovacchia socialista privilegiavano la costruzione di nuovi grandi quartieri periferici e molti degli edifici industriali e residenziali più antichi di Smíchov ricevettero investimenti limitati.

L'industria continuò tuttavia ad avere un ruolo importante. Gli stabilimenti Ringhoffer, confluiti successivamente nel gruppo ČKD Tatra, rimasero per decenni uno dei principali complessi produttivi della zona.

Tra gli anni settanta e ottanta venne deciso il progressivo trasferimento della produzione di ČKD Tatra verso Zličín, liberando vaste aree industriali nel centro di Smíchov.

Un'importante trasformazione infrastrutturale avvenne il 2 novembre 1985 con l'apertura del primo tratto della linea B della metropolitana di Praga, comprendente le stazioni di Moskevská, oggi Anděl, e Smíchovské nádraží.

La stazione Moskevská venne ribattezzata Anděl nel 1990.

Trasformazione dopo il 1989

Dopo la Rivoluzione di velluto del 1989 e il declino dell'industria pesante, Smíchov attraversò una delle più estese trasformazioni urbane tra i quartieri centrali di Praga.

L'area degli ex stabilimenti Ringhoffer nei pressi di Anděl venne progressivamente riconvertita a funzioni commerciali, amministrative e residenziali. Anděl divenne così uno dei principali centri secondari della città, con grandi edifici per uffici, centri commerciali, cinema e servizi.

La trasformazione interessò anche numerosi vecchi edifici industriali, alcuni riconvertiti e altri demoliti.

Smíchov City Una delle principali trasformazioni contemporanee riguarda l'area dell'ex scalo ferroviario a sud di Na Knížecí.

Il progetto urbanistico Smíchov City, avviato nella sua prima fase nel 2020, prevede la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale e direzionale su un'area di circa 200.000 m², con abitazioni, uffici, servizi, spazi pubblici, parchi e un lungo asse pedonale.

La riqualificazione è collegata anche alla trasformazione della vicina stazione ferroviaria e alla costruzione del nuovo terminale di trasporto di Smíchov.

Economia e industria L'identità moderna di Smíchov è stata a lungo legata all'industria.

Tra le principali attività storiche figuravano: gli stabilimenti meccanici e ferroviari Ringhoffer, successivamente ČKD Tatra; il birrificio Staropramen; industrie tessili e metallurgiche; fabbriche alimentari e attività legate alla ferrovia.

La maggior parte della grande industria pesante è scomparsa o è stata trasferita fuori dal quartiere tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo. Il birrificio Staropramen rimane invece uno dei principali stabilimenti produttivi ancora presenti nel centro urbano.

Trasporti Smíchov costituisce uno dei principali nodi di trasporto della parte occidentale di Praga.

Il quartiere è servito dalla linea B della metropolitana attraverso le stazioni Anděl e Smíchovské nádraží.

Numerose linee tranviarie attraversano gli assi di Plzeňská, Nádražní, Štefánikova e Lidická, mentre Anděl e Na Knížecí costituiscono importanti punti di interscambio con le linee autobus.

La stazione ferroviaria di Praha-Smíchov serve collegamenti suburbani, regionali e nazionali.

Luoghi d'interesse Tra i principali edifici e luoghi di interesse di Smíchov figurano:

Portheimka, villa barocca costruita da Kilian Ignaz Dientzenhofer; Bertramka, villa legata alla memoria di Wolfgang Amadeus Mozart; chiesa di San Venceslao; municipio storico di Smíchov; birrificio Staropramen; monastero di San Gabriele; Giardino Kinský; area urbana di Anděl; parco di Santoška; Klamovka; náplavka di Smíchov lungo la Moldava.

Note

Voci correlate Praga 5 Anděl (Praga) Portheimka Kilian Ignaz Dientzenhofer Staropramen Stazione di Praga-Smíchov

Altri progetti

Collegamenti esterni Městská část Praha 5 Český statistický úřad – Smíchov v běhu času

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