La seguente è una lista dei presidenti della Repubblica di Colombia, la più alta carica istituzionale della Colombia, istituita nel 1819. Il presidente esercita il potere esecutivo.
I suoi poteri e le sue responsabilità sono sancite dalla costituzione del 1991 al titolo VII, capitolo I. Tra questi vi sono: garantire i diritti e le libertà di tutti i colombiani, detenere il comando generale delle forze militari, avere il potere di nominare i ministri, i governatori dei dipartimenti amministrativi e altri incarichi a sua libera discrezione.
Il presidente è eletto a suffragio universale diretto dai cittadini della Colombia per un mandato di 4 anni, dopo di che non può essere rieletto. Sebbene in origine nella Costituzione del 1991 non fosse permessa la rielezione, nel 2004 fu approvata una riforma costituzionale che consentì una singola rielezione. La suddetta riforma è durata fino al 2015, quando una nuova riforma ha eliminato la rielezione. In caso di morte, licenziamento o dimissioni di un presidente, il vicepresidente assume la presidenza.
L'attuale presidente è Abelardo de la Espriella, che ha assunto la carica di presidente della Colombia il 7 agosto 2026.
Lista Legenda
Grande Colombia (1819 -1831)
L'organizzazione politica della Grande Colombia venne definita nel Congresso di Cúcuta (1821).
Costituzionalmente, il governo era caratterizzato da un forte potere esecutivo nella persona del Presidente della Repubblica e dei Vicepresidenti regionali che agivano per conto del Presidente in sua assenza.
Lista dei Presidenti della Repubblica della Grande Colombia
• Repubblica di Colombia • N° Presidente Inizio Fine Partito Mandato Vicepresidente Presidenti ad interim 1 Simón Bolívar 15 febbraio 1819 4 maggio 1830"Dimissioni"Indipendente (1819) Francisco AntonioZea Díaz(16 febbraio 1819–21 marzo 1820) Francisco de Paula Santander y Omaña(13 dicembre 1821–14 novembre 1826)Estanislao Vergara y Santamaría(10 novembre 1829–10 dicembre 1829) 1(1819) Juan GermánRoscio Nieves(21 marzo 1820–10 marzo 1821) "Morte" vacante(10 marzo 1821–4 aprile 1821) AntonioNariño y Álvarez(4 aprile 1821–6 giugno 1821) José Maríadel Castillo y Rada(6 giugno 1821–3 ottobre 1821) 2(1821) Francisco de PaulaSantander y Omaña(3 ottobre 1821–27 agosto 1828) 3(1826) Francisco de PaulaSantander y Omaña(3 ottobre 1821–27 agosto 1828) vacante(27 agosto 1828– 4 maggio 1830) 2 Joaquín de Mosquera y Arboleda 4 maggio 1830 4 settembre 1830Indipendente 4(1830) DomingoCaycedo y Sanz de Santamaría(4 maggio 1830–4 settembre 1830) Domingo Caycedo y Sanz de Santamaría(4 maggio 1830–15 giugno 1830)(2 agosto 1830–18 agosto 1830) 3 RafaelUrdaneta y Faría 4 settembre 1830"Colpo di Stato" 30 aprile 1831Indipendente sospeso(4 settembre 1830–30 aprile) vacante 30 aprile 1831 10 marzo 1832 - DomingoCaycedo y Sanz de Santamaría(30 aprile 1831–21 novembre 1831) José MaríaObando del Campo(21 novembre–10 marzo 1832) 4 Francisco de PaulaSantander y Omaña 10 marzo 1832 1º aprile 1837Indipendente 5(1832) José Ignaciode Márquez Barreto(10 marzo 1832–1º aprile 1833) José Ignacio de Márquez Barreto(10 marzo 1832–7 ottobre 1832) Annotazioni
Repubblica della Nuova Granada (1831 -1858)
Governo e politica
La Repubblica della Nuova Granada nacque nel 1830 e cessò di esistere nel 1858, periodo nel quale fu istituita una forma di governo centralista e presidenzialista. Nella riforma costituzionale del 1843 poteri più ampi furono attribuiti al Presidente come capo dell'esecutivo nel quale egli poteva esercitare il massimo controllo per mantenere l'ordine malgrado la guerra civile. In questa riforma si stabilì anche un carattere più autoritario e centralista dello Stato.
La riforma costituzionale del 1853 diede il via al liberalismo e stabilì uno Stato di tipo federale; venne abolita la schiavitù ed esteso il suffragio a tutti gli uomini maggiori di 21 anni.
Lista dei Presidenti della Repubblica della Nuova Granada
• Repubblica della Nuova Granada • No. Presidente Inizio Fine Partito Mandato Vicepresidente Presidenti ad interim 1 Francisco de PaulaSantander y Omaña(1792–1840) 10 marzo 1832 1º aprile 1837Indipendente (1832) José Ignaciode Márquez Barreto(10 marzo 1832–1º aprile 1833) José Ignacio de Márquez Barreto(10 marzo 1832–7 ottobre 1832) 1(1833) Joaquín MarianoMosquera y Arboleda(1º aprile 1833–1º aprile 1835) José Ignaciode Márquez Barreto(1º aprile 1835–1º aprile 1837) 2 José Ignaciode Márquez Barreto(1793–1880) 1º aprile 1837 1º aprile 1841Indipendente(Ministeriali) 2(1837) vacant(1º aprile 1837–1º aprile 1839) DomingoCaycedo y Sanz de Santamaría(1º aprile 1839–1º aprile 1843) 3 Pedro AlcántaraHerrán Martínez(1800–1872) 1º aprile 1841 1º aprile 1845Indipendente(Ministeriali) 3(1841) Juan de Dios Aranzazu González(5 luglio 1841–19 maggio 1842) Joaquín JoséGori y Álvarez de Castro(1º aprile 1843–1º aprile 1847) 4 Tomás Ciprianode Mosquera y Arboleda(1798–1878) 1º aprile 1845 1º aprile 1849Indipendente(Ministeriali) 4(1845) Rufino Cuervo y Barreto(14 agosto 1847–14 dicembre 1847) RufinoCuervo y Barreto(1º aprile 1847–1º aprile 1851) José HilarioLópez Valdéz(1798–1869) 1º aprile 1849 1º aprile 1853 Liberale 5(1849) Joséde Obaldía y Orejuela(1º aprile 1851–1º aprile 1855) José MaríaObando del Campo(1795–1861) 1º aprile 1853 17 aprile 1854 Liberale 6(1853) José MaríaMelo y Ortiz(1800–1860) 17 aprile 1854Colpo di Stato 4 dicembre 1854Indipendente (Esercito) Francisco Antonio Obregón Muñoz(20 maggio 1854–2 giugno 1854)vacante 4 dicembre 1854 1º aprile 1857 - José de Obaldía y Orejuela(5 agosto 1854–1º aprile 1855)Manuel María Mallarino Ibargüen(1º aprile 1855–1º aprile 1857) Manuel MaríaMallarino Ibargüen(1º aprile 1855–1º aprile 1859) MarianoOspina Rodríguez(1805–1885) 1º aprile 1857 1º aprile 1861 Conservatore 7(1857) Annotazioni
Confederazione Granadina (1858 - 1863)
Governo e politica
Il sistema politico derivante dalla Costituzione del 1858, con cui nacque la Confederazione Granadina e che in seguito cedette il passo alla formazione degli Stati Uniti di Colombia, fu attraversato da un periodo di profonda instabilità in cui i conservatori, debolmente coesi attorno al governo di Mariano Ospina Rodríguez, cercarono di rimanere al potere di fronte a una coalizione formata dai liberali radicali e le forze del caudillo Tomás Cipriano de Mosquera.
In questo senso, è impossibile comprendere la Confederazione Granadina al di fuori della rivoluzione mosquerista del 1860-1863, poiché questo ha permesso l'accesso diretto dei liberali al potere e la radicalizzazione del modello federale nella Costituzione di Rionegro.
La Confederazione Granadina raccolse un certo consenso tra le élite politiche e intellettuali sulla convenienza dell'adozione di un modello federale come soluzione alle tendenze dittatoriali e autoritarie dei leader nazionali, come cercò di fare José María Melo. In questo senso, i massimi esponenti di questa prospettiva, chiarendo che le idee provenivano sia dal Partito Liberale sia dal Partito Conservatore, hanno in gran parte soppresso le capacità del potere centrale, gettando le basi di tre decenni di predominio delle potenze regionali e locali nella Repubblica. In questo modo l'ordine istituito in questo quadro finì per diventare insostenibile a causa dell'annullamento pratico del governo federale per via dell'eliminazione della maggior parte dei suoi poteri, come un fenomeno che influenzò in modo duraturo il futuro del paese alla fine del XIX secolo.
La Costituzione del 1858, con la quale il Paese passò a chiamarsi Confederazione Granadina, fu in pratica il risultato della creazione degli Stati Sovrani di Panama, Antioquia, Bolívar, Boyacá, Cauca, Cundinamarca, Tolima e Magdalena, realizzando delle realtà non contemplata dalla Costituzione del 1853. In questo senso, l'assemblea costituente presieduta da Mariano Ospina Rodríguez arrivò solo a riconfermare una realtà che esisteva dal 1855 e che avrebbe dato forma al federalismo, che in termini pratici era già di consenso tra la maggioranza dei membri dell'élite nazionale e provinciale.
In questo modo, a causa della sua particolare formazione, il primo elemento che diventò evidente fu che la Costituzione del 1858, anziché essere un ordinamento reale dell'organizzazione politica della società, era principalmente un prodotto della necessità di stabilire connessioni tra l'insieme di norme che modellavano Stati indipendenti e sovrani, evitando la comparsa di tendenze secessioniste all'interno del Paese. Così, la Costituzione ha riconosciuto formalmente la supremazia del provinciale sul nazionale, facendo sì che le Assemblee statali e i governatori potessero i loro affari con ampia libertà. Elementi come la libertà nel commercio di armi, la determinazione della legge elettorale, la nomina di funzionari e l'organizzazione dell'istruzione, erano funzioni delegate nella loro interezza ai governi regionali.
Per quanto riguarda i poteri del governo federale, la cui durata nel caso del Congresso era di 4 anni e del Presidente di soli 2, la Costituzione del 1858 consentiva all'Esecutivo federale solamente la gestione delle relazioni estere, l'organizzazione delle istituzioni della confederazione e le corrispondenti per determinare gli elementi generali della legislazione federale. La Vicepresidenza venne abolita e sostituita con un incaricato nominato dal Congresso.
Grazie a queste disposizioni costituzionali è evidente che il potere del governo federale era molto limitato e rispondeva essenzialmente alla salvaguardia dell'unione tra Stati praticamente indipendenti che altrimenti difficilmente sarebbero rimasti nell'organizzazione politica ora confederata. Questo attaccamento assoluto alla sovranità provinciale e al non interventismo del governo federale fu l'elemento che ispirò la rivolta del 1860, dopo che il presidente Ospina Rodríguez cercò di recuperare molti dei poteri tradizionali della prima presidenza, attraverso una serie di leggi che nel 1859 modificarono sostanzialmente l'ordine costituzionale.
Lista dei Presidenti della Repubblica della Confederazione Granadina
• Confederazione Granadina • N° Presidente Inizio Fine Partito Mandato Vicepresidente Presidente ad interim Presidente durante una ribellione MarianoOspina Rodríguez(1805–1885) 1º aprile 1857 1º aprile 1861 Conservatore (1857) vicepresidente Juan José Nieto Gil(25 gennaio 1861–18 luglio 1861) BartoloméCalvo Díaz(1815–1889) 1º aprile 1861 18 luglio 1861 Conservatore 1(1861) vicepresidente Tomás Ciprianode Mosquera y Arboleda(1798–1878) 18 luglio 1861Colpo di Stato 4 febbraio 1863 Liberale vicepresidente Andrés Cerón Serrano(febbraio 1862–febbraio 1862) Julio Arboleda Pombo(10 luglio 1861–18 luglio 1861)Ignacio Gutiérrez Vergara(18 luglio 1861–18 gennaio 1862)Leonardo Canal González(18 luglio 1861–6 novembre 1862)Manuel del Río y de Narváez(6 novembre 1862–13 gennaio 1863) Annotazioni
Stati Uniti di Colombia (1863 - 1886)
Governo e politica
Con la nuova Costituzione fu istituito un sistema federale con una presidenza centrale biennale debole (Presidenza dell'Unione) e nessuna possibilità di rielezione immediata. L'elezione del Presidente dell'Unione era indiretta: ciascuno dei nove stati (Panama, Antioquia, Magdalena, Bolívar, Santander, Boyacá, Cundinamarca, Tolima e Cauca) sceglieva il candidato di sua scelta seguendo le particolari procedure elettorali di ogni Stato; poi, ciascuno dei nove stati depositava un voto per eleggere il Presidente dell'Unione. Il candidato vincitore era quello con la maggioranza assoluta dei voti; se non fosse stata raggiunta la maggioranza assoluta, sarebbe spettato al Congresso scegliere il Presidente dallo stesso gruppo di candidati.