I dominatori dell'universo (Masters of the Universe) è un film fantastico del 1987 per la regia di Gary Goddard, ispirato alla linea di giocattoli della Mattel, Masters of the Universe.

Il film è uscito nei cinema statunitensi il 7 agosto 1987, in Italia invece la distribuzione nei cinema è avvenuta in maniera piuttosto limitata nell'aprile 1990.

Trama Le forze del maligno Skeletor attaccano il Castello di Grayskull dopo aver sconfitto gran parte delle armate di Eternia. Nel castello, Skeletor imprigiona la Maga di Grayskull con l'intento di acquisirne i poteri e sfruttare lOcchio della Galassia, un portale nella Sala del Trono che gli permetterebbe di essere invincibile.

Mentre le forze di Eternia sono ormai in rotta, una delle pattuglie di Skeletor viene attaccata da He-Man, il più grande guerriero di Eternia e nemesi di Skeletor. Aiutato dai suoi compagni Man-At-Arms e sua figlia Teela, He-Man sgomina la pattuglia e salva un bizzarro inventore, Gwildor, che Skeletor aveva fatto catturare per impossessarsi della Chiave Cosmica da lui inventata. Tale Chiave, infatti, permette di aprire portali dimensionali verso qualunque tempo e luogo. In questo modo Skeletor era riuscito a penetrare nel Castello, ma Gwildor aveva conservato il prototipo della Chiave.

Gwildor rivela a He-Man e ai suoi compagni un passaggio segreto nel Castello per la Sala del Trono, ma quando arrivano sul posto, si trovano circondati dalle truppe di Skeletor guidate dalla perfida Evil-Lyn. Gwildor, per riuscire a sfuggire ai soldati, apre un accesso casuale con la Chiave, catapultandosi con He-Man e gli altri sulla Terra.

Sulla Terra, Gwildor scopre di aver perso la Chiave, così gli Eterniani decidono di dividersi per cercarla. La chiave è stata nel frattempo trovata da due ragazzi, Julie e Kevin, in un cratere. Musicista dilettante, Kevin preme i tasti sulla Chiave a caso scoprendo che la Chiave emette buone sonorità che può utilizzarla per fare musica. Premendo i tasti, però, invia anche un segnale ad Eternia indicando la posizione della Chiave a Skeletor e ai suoi. Evil-Lyn ingaggia quindi un gruppo di mercenari composto da Karg, Saurod, Blade e Beast Man.

I due ragazzi si recano nella palestra della scuola per evitare che Julie, i cui genitori sono morti da poco in un incidente aereo, rimanga da sola. Kevin scambia erroneamente la Chiave per qualche strano sintetizzatore giapponese, e decide di portare la Chiave da un amico per avere un secondo parere. Non appena però Kevin è andato via, un portale si apre nella palestra da cui vengono fuori i mercenari e i soldati di Skeletor. Julie fugge terrorizzata e incappa in He-Man che sconfigge i soldati mentre Man-At-Arms e Teela ricacciano via i mercenari. Furioso per l'insuccesso, Skeletor uccide Saurod, e rimanda i mercenari superstiti sulla Terra sotto il comando di Evil-Lyn.

Nel frattempo, Kevin ritorna alla palestra, trovandola semi distrutta e circondata dalla polizia. Il detective Lubic interroga Kevin e lo accompagna a casa di Julie. Julie telefona a Kevin per rassicurarlo e informarlo dell'importanza della Chiave Cosmica, ma Lubic gliela sequestra, sospettando che l'abbia rubata. Immediatamente dopo, Evil-Lyn piomba con i soldati in casa di Kevin, lo cattura, e tramite un collare lo obbliga a rivelarle dove si trova la Chiave. Evil-Lyn va a alla ricerca di Lubic, e dopo aver incontrato Kevin ed averlo liberato dal collare, He-Man e gli altri si dirigono al negozio di strumenti musicali, dove Lubic ha portato la chiave per farla esaminare dall'amico di Kevin.

All'arrivo di He-Man e gli altri, Lubic cerca di arrestarli per aver distrutto la scuola, ma l'arrivo di Evil-Lyn fa nascere una battaglia in cui rimane coinvolto anche il poliziotto. Grazie ad un trucco mentale, Evil-Lyn fa credere a Julie di essere la madre morta della ragazza e a farsi consegnare la Chiave. Evil-Lyn permette così a Skeletor di arrivare sulla Terra. Nella battaglia che ne consegue, Julie viene mortalmente ferita e il prototipo della Chiave danneggiato. Skeletor cattura gli amici di He-Man, minacciando di ucciderli a meno che He-Man non si consegni spontaneamente. He-Man si arrende e viene portato da Skeletor su Eternia in catene, mentre Man-At-Arms e gli altri vengono lasciati sulla Terra.

Su Eternia, Skeletor tortura He-Man per costringerlo ad inginocchiarsi davanti a lui. L'unica speranza per salvare Julie è portare la ragazza ad Eternia e farla curare dalla Maga di Grayskull. Kevin riesce, con una tastiera collegata da Gwildor alla chiave danneggiata, a riprodurre il motivo musicale che apre il portale per Eternia e lui e tutti gli altri, compreso Lubic che era tornato con rinforzi, vengono catapultati su Eternia.

Skeletor, intanto, è riuscito ad usare la spada di He-Man per aprire l'Occhio della Galassia, ed è divenuto potentissimo, assumendo un aspetto quasi divino. Dopo aver ottenuto i poteri cosmici, intima ad He-Man di sottometterglisi quale nuovo imperatore, ma egli continua a rifiutarsi; furioso, Skeletor riprende a torturare He-Man per costringerlo a sottomettersi, ma viene interrotto dall'arrivo degli amici di He-Man, che recupera la sua spada e i due ingaggiano un combattimento. Durante il duello, He-Man riesce a rompere il bastone di Skeletor, facendogli così perdere i suoi nuovi poteri e riportandolo alla sua forma originale. Sconfitto, Skeletor tenta almeno uccidere He-Man, colpendolo a tradimento con una spada, ma precipita in un baratro.

Liberata da He-Man, e recuperati i suoi poteri e le sue sembianze originali, la Maga di Grayskull guarisce Julie, e le dona un ciondolo azzurro. Gwildor apre un nuovo portale per riportare Julie e Kevin sulla Terra. Il detective Lubic decide di rimanere su Eternia trovandola molto più confortevole della Terra. Poco prima che Gwildor li rimandi indietro, la Maga chiede ai ragazzi se c'è un posto o momento particolare dove vogliono arrivare; Kevin e Julie dicono di no, ma un istante prima del teletrasporto Julie ci ripensa e cerca di esprimere una scelta, senza riuscirci.

Julie si sveglia nel suo letto, convinta di aver sognato. Ma al piano inferiore trova i suoi genitori, vivi e vegeti, ma in procinto di prendere il fatidico volo. Julie ruba le chiavi della macchina e scappa fuori casa. Lì incontra Kevin, e i loro ricordi così simili li convincono che non possono aver sognato. Julie capisce che il suo desiderio inespresso è stato accontentato, e inoltre ha ancora il ciondolo regalatole dalla Maga. Quando entrambi vi guardano dentro, il ciondolo mostra l'immagine di He-Man che pronuncia la famosa frase: "Io ho il Potere".

Dopo i titoli di coda, Skeletor emerge dai liquidi di scarico del baratro minacciando di tornare molto presto.

Produzione

Con il successo della linea di giocattoli, un cartone animato di successo e una sfilza di altri prodotti, la Mattel non ebbe altra scelta che provare a guadagnare di più con un film live-action.

Il regista Gary Goddard aveva precedentemente tentato di realizzare un film basato sui Nuovi Dei della DC Comics, ma il progetto non andò in porto. Quando gli venne affidato il franchise di He-Man e i dominatori dell'universo, gestì il film proprio in modo da omaggiare i fumetti di Jack Kirby che non era riuscito ad adattare. Skeletor, per esempio, ha degli atteggiamenti e un aspetto che ricordano Darkseid, mentre la chiave cosmica ed i tunnel spaziali sono un richiamo alla Scatola Madre e al Boomdotto. Anche l'estetica del film ricorda molto lo stile di Jack Kirby. Nonostante secondo alcuni critici e alcuni fan, Goddard avrebbe usato I dominatori dell'universo come pretesto per realizzare quel suo progetto che nessuno gli aveva prodotto, in realtà il film in sé non fu letteralmente un Quarto Mondo rielaborato, ma l'intento fu quello di rendere il film un tributo a Jack Kirby. Il regista dichiarò:

La sceneggiatura di David Odell fu sottoposta a diverse riscritture: nella sceneggiatura originale, infatti, erano molte di più le sequenze ambientate ad Eternia, Beast-Man aveva un ruolo parlante, ed appariva anche la "dimora" di Skeletor: la Montagna del Serpente. Molte incongruenze col materiale originale furono dovute principalmente all'insufficienza dei mezzi (o più propriamente del budget) dell'epoca. Sono assenti personaggi importanti, e amati dai fan, come Battle-Cat e Orko; quest'ultimo in origine doveva avere la parte di Gwildor, ma poiché animare un personaggio costantemente volante avrebbe richiesto troppi soldi, fu inventato ex novo il personaggio su sua ispirazione. Il basso budget a disposizione (rispetto alla media dei film fantascientifici hollywoodiani dell'epoca) costrinse anche a spostare la maggior parte dello screentime sul pianeta Terra, coinvolgendo anche nuovi personaggi umani, perché ricreare gli imponenti palazzi di Eternia sarebbe risultato troppo per le casse della Cannon Films, che in quel momento iniziava ad accusare alcuni problemi finanziari, e, inoltre, creare il set dell'interno del Castello di Grayskull (il cui esterno si intravede solo in poche inquadrature disegnato tramite l'effetto del matte painting) aveva impegnato già gran parte del budget destinato alle scenografie e agli effetti speciali. Cannon faticò a trovare finanziamenti per il film e per il marketing, e questo dopo che la Mattel aveva già fornito una grossa fetta di denaro. Si dice che la compagnia di giocattoli abbia pagato per assicurarsi che il film potesse avere una prima adeguata. Mattel originariamente voleva che nel film apparissero ventisei personaggi classici in totale, ma voleva anche nuovi personaggi con cui poter fare soldi. Alla fine la produzione arrivò ad un accordo ragionevole di circa una decina di personaggi.

L'azienda di giocattoli impose inoltre al regista varie restrizioni: nel film non doveva morire nessuno dei personaggi originali; He-Man non poteva uccidere nessuno e non poteva perdere o spargere sangue. Le restrizioni spinsero Goddard a creare i suoi personali guerrieri malvagi, che potevano essere facilmente uccisi dai protagonisti senza influire sulle vendite dei giocattoli. Alla fine, il regista riuscì ad ottenere qualche scena più violenta, come quella in cui He-Man viene frustato dai cattivi, dato che il vicepresidente della Mattel, John Weems, gli comunicò a metà produzione che la vendita dei giocattoli aveva subito una frenata inaspettata e gli diede pertanto l'autorizzazione di fare il possibile affinché il film fosse divenuto un successo.

La performance di Lundgren, al suo terzo film, e al primo come protagonista, venne quasi ridoppiata a causa del suo forte accento svedese, ma grazie ad alcuni passaggi nel suo contratto questo non avvenne. Lo strano accento sembrava comunque in qualche modo appropriato, essendo nel film He-Man un alieno giunto sulla Terra da un altro pianeta. Lundgren, come tradizione per molti attori d'azione dell'epoca, girò anche quasi tutte le scene di combattimento e acrobazie senza l'aiuto di stuntman. A causa della scarsa accoglienza dei critici verso la pellicola, l'attore, negli anni successivi, si sarebbe pentito di aver accettato il ruolo per poi ricredersi quando, in tempi recenti, il film è assurto al rango di cult movie, arrivando a esprimere interesse ad avere un potenziale ruolo nell'eventuale reboot.

Frank Langella venne scelto come Skeletor per le sue doti recitative, dopo che il regista lo vide nella produzione di Broadway, Amadeus:

Chelsea Field venne scelta per la parte di Teela tra decine di possibili candidate e la scelta cadde su di lei principalmente perché, oltre a saper recitare, era anche una brava atleta molto adatta alle scene d'azione. Courteney Cox, all'epoca principalmente conosciuta come "la ragazza del video di Bruce Springsteen" dato che, prima di allora, il suo ruolo più famoso era stato fare la comparsa nel video di Dancing in the Dark del cantante statunitense, venne scelta per il suo aspetto giovanile, dato che, nonostante i suoi 23 anni, doveva interpretare un'adolescente.