Il bufalo d'acqua domestico (Bubalus bubalis ), noto anche come bufalo d'acqua asiatico o semplicemente bufalo d'acqua, è una grossa specie di bovino originario del subcontinente indiano e del sud-est asiatico, sebbene sia stato introdotto anche in Europa, Australia, Nord America, Sud America e alcuni paesi dell'Africa. In base a criteri morfologici e comportamentali, si possono distinguere due tipi di bufalo d'acqua domestico: il bufalo di fiume, che è presente nel subcontinente indiano fino ai Balcani, Egitto e Italia, e il bufalo di palude, diffuso dall'Assam a ovest attraverso il sud-est asiatico fino alla valle del fiume Azzurro nella Cina a est.

Il bufalo d'acqua selvatico (Bubalus arnee) è considerato l'antenato del bufalo d'acqua domestico; i risultati di uno studio filogenetico indicano che il bufalo d'acqua di tipo fluviale probabilmente ha avuto origine nell'India occidentale ed è stato domesticato circa 6.300 anni fa, mentre il tipo di palude ha avuto origine indipendentemente dal sud-est asiatico continentale ed è stato domesticato tra i 3.000 e i 7.000 anni fa. Il bufalo di fiume si disperse a occidente fino all'Egitto, ai Balcani e all'Italia, mentre il bufalo di palude si è disperso nel resto del sud-est asiatico e fino alla valle del fiume Azzurro.

Il bufalo d'acqua domestico fu domesticato dalle civiltà della valle dell'Indo e della Mesopotamia, nell'odierno Iraq, nel 2500 a.C. dai Melukhkha. Vi è la dimostrazione da un sigillo di uno scriba impiegato da un re accadico mostra il sacrificio di bufali d'acquaKhan, G., Church, S. K., Harding, R., Lunde, P., McIntosh, J., Stone, C. (2011). The First Civilizations in Contact: Mesopotamia and the Indus . The Civilizations in Contact Project, Faculty of Asian and Middle Eastern Studies, University of Cambridge..

Esistono almeno 130 milioni di esemplari di bufalo d'acqua domestico, e l'essere umano vi dipende che da qualsiasi altro animale domesticoScherf, B. D. (2000). World watch list for domestic animal diversity. Third edition. Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome.. È particolarmente adatto per l'aratura delle risaie, e il suo latte è più ricco di grassi e proteine di quello delle vacche da latte. La richiesta del bufalo d'acqua domestico oltreoceano ha portato alla sua dispersione in vari continenti, dove alcune popolazioni si sono rinselvatichite. Una grande popolazione ferale si stabilì nell'Australia settentrionale alla fine del XIX secolo, e delle mandrie di esemplari ferali più piccole si trovano in Papua Nuova Guinea, Tunisia e Argentina nordorientale. Mandrie ferali sono presenti anche in Nuova Britannia, Nuova Irlanda, Nuova Guinea Occidentale, Colombia, Guyana, Suriname, Brasile e Uruguay.

Tassonomia

Carl Linnaeus descrisse per primo il genere Bos e il bufalo d'acqua domestico sotto il binomio Bos bubalis nel 1758; la specie era nota per essere originaria dell'Asia ed era considerata una forma domestica in Italia. Ellerman e Morrison-Scott trattarono le forme selvatiche e domestiche del bufalo d'acqua come conspecifici, mentre altri autori le trattarono come specie diverse. Il trattamento nomenclatorio delle forme selvatiche e domestiche è stato incoerente e varia tra gli autori e anche all'interno delle opere dei singoli autori.

Nel marzo 2003, la Commissione Internazionale per la Nomenclatura Zoologica riuscì a raggiungere una coerenza nella denominazione dei bufali d'acqua selvatici e domestici stabilendo che il nome scientifico Bubalus arnee è valido per la forma selvatica. B. bubalis continua ad essere valido per la forma domestica e si applica anche alle popolazioni ferali.

Descrizione Un bufalo d'acqua domestico adulto può pesare fra i 300 e i 600 kg, mentre la specie selvatica pesa di norma il doppio, ossia fra i 600 kg per le femmine (che sono più piccole) fino a 1200 kg per i maschi, con un'altezza al garrese fino a 1,7 m. Un'altra differenza fra le due specie sta nel fatto che il bufalo d'acqua domestico presenta un ventre arrotondato, che di solito manca nella forma selvatica pura, e ha corna più corte e spesse e meno arcuate in dentro.

Distribuzione e habitat

Il bufalo d'acqua selvatico, a differenza della sua controparte domestica, è diffuso in tutta l'Asia meridionale. Nel corso dei secoli, il bufalo d'acqua domestico è stato introdotto in numerose aree, tra cui il Brasile, il Medio Oriente, la Tunisia e l'Italia meridionale, dove, secondo importanti studiosi, esisteva in tempi preistorici, ma si estinse in epoca classica e fu reintrodotto durante il Medioevo. Più recentemente, è stato introdotto in Australia (precisamente nel Territorio del Nord), dove alcuni esemplari sfuggiti dagli allevamenti hanno iniziato a riprodursi allo stato brado, dando luogo a popolazioni selvatiche. Più incerto è lo status delle popolazioni selvatiche del Sud-est asiatico: si ritiene che siano frutto di incroci fra individui domestici sfuggiti alla cattività e individui selvatici.

Si pensa che ci siano all'incirca 160 milioni di bufali d'acqua domestici nel mondo, concentrati in Asia (95% del totale). Le minacce per le popolazioni selvatiche, più che dai predatori, provengono dalla riduzione dell'habitat e dall'incrocio con i bufali d'acqua domestici.

Riproduzione La femmina dà alla luce un solo piccolo per volta, dopo una gestazione di circa 10 mesi.

Rapporti con l'uomo

Grazie alla sua resistenza in ambienti umidi, il bufalo d'acqua domestico (molto più adatto del bovino domestico a muoversi in zone umide e fangose) è stato scelto dall'esercito brasiliano come animale da soma per missioni nella foresta amazzonica. Anche in Asia i bufali sono diffusissimi come animali da soma; inoltre, si possono ricavare mattoni per le abitazioni, fertilizzanti e combustibile per il fuoco dal loro sterco. Dalla loro pelle, si ricava cuoio di buona qualità. Vengono anche usati come animali da corsa nelle gare note come "Kambala", che si svolgono principalmente nella regione indiana del Karnataka.

Le corna del bufalo d'acqua domestico sono molto usate nella produzione di bottoni, alamari, fibbie e altri accessori per vestiti e moda in generale. Sia le sue corna sia quelle del bufalo africano sono usate per la produzione di manici per coltelli (soprattutto in Italia), biro e oggettistica in generale. Le corna del bufalo d'acqua domestico sono più lunghe e più pratiche da lavorare di quelle del bufalo africano, che invece sono corte e spesso con molte crepe all'interno della parte piena (punta), determinando un notevole aumento degli scarti, ma vantano dei colori molto più belli.

Il bufalo d'acqua domestico è da sempre considerato, a ragione, un animale molto irritabile e scontroso, che può attaccare anche senza motivo (fama questa che condivide con il bufalo africano e l'anoa). Un maschio adulto può difendersi con successo perfino dall'attacco di una tigre o di un leone, riuscendo, in alcuni casi, a uccidere l'aggressore.

Impieghi alimentari

Da secoli, il bufalo d'acqua domestico viene allevato per il suo latte, utilizzato per fare mozzarella oppure ricotta o yogurt; per questi scopi, è stata selezionata una razza di bufalo da latte, chiamata murrah. La razza selezionata a tal fine, in Italia, ha ricevuto la denominazione di bufala mediterranea italiana:

La carne di bufalo ha qualità nutrizionali di gran lunga superiori ad altri tipi di carne; il suo contenuto calorico è inferiore a quello dei bovini, così come il contenuto di grassi. La carne di bufalo è una carne rossa molto tenera e succosa grazie alla sua maggiore capacità di ritenzione idrica rispetto ad altre carni. Ma la sua caratteristica principale è un bassissimo contenuto di grassi saturi a fronte di un elevato livello proteico e di una consistente percentuale di ferro. La sua digeribilità, il suo ottimo sapore ed il basso tenore di colesterolo ne fanno un alimento adatto a tutti e soprattutto a bambini ed anziani e sportivi. I numerosi prodotti di carne bufalina sono tutti gustosi e sani a partire dai tagli di carne fresca fino agli insaccati più tradizionali e si prestano ad essere cucinati in ogni modo, dalle ricette di tutti i giorni fino ai piatti di alta cucina senza perdere la loro tenerezza ed i loro pregi nutrizionali.

Il latte viene usato sia fresco come alimento sia lavorato sotto forma di ghee.

Note

Bibliografia

Voci correlate Mozzarella di bufala Latte bufalino

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Bovidi Categoria:Specie animali in pericolo di estinzione Categoria:Fauna asiatica Categoria:Megafauna Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758