Biografia
Figlio di Francesco Vaccaro e Carolina Puppini, terminati gli studi classici, nel 1916 Vaccaro si diploma con il massimo dei voti come professore di disegno architettonico presso il Regio Istituto delle Belle Arti di Bologna.
Integra gli studi presso la Regia Scuola d'applicazione per Ingegneri laureandosi all'età di 24 anni in architettura con il massimo dei voti (100/100).
Prima assistente (1920/21) di Attilio Muggia, titolare della cattedra di Architettura Tecnica e successivamente titolare della cattedra nella stessa materia (1934) presso la Regia Università di Roma.
Tra il 1940 e il 1942 partecipa, assieme a Gino Franzi, al concorso internazionale per l'Anıtkabir, il mausoleo di Mustafa Kemal Atatürk. Il loro progetto, si classifica terzo nel secondo gruppoIl concorso per l'Anıtkabir, con 49 partecipanti, si concluse con un primo gruppo di 3 progetti vincitori e un secondo di 5 progetti meritevoli di menzione cfr. dei 5 progetti meritevoli di menzione.
La sua carriera professionale si svolge sostanzialmente fuori dalle aule universitarie ed è fortemente caratterizzata da una precoce notorietà.
Tra le sue opere si segnala la Cappella Goldoni, monumento funebre del 1942 in stile modernista con bassorilievo del Giudizio Universale di Amerigo Tot, considerata una delle opere di pregio artistico della Certosa di Bologna.
Opere Architetture Monumento ai Caduti, San Giovanni in Persiceto (Bologna) Casa del Fascio, Vergato (Bologna) Palazzo delle Poste, Napoli, 1928-36 Casa d'abitazione, Bologna, 1929 Facoltà di Ingegneria, Bologna, 1931-35 Torre dell'acquedotto, Rovigo, 1932-36 Colonia Marittima Sandro Mussolini (Agip), Cesenatico, 1937-38, oggi presa in considerazione nel Progetto Europeo ATRIUM Centro storico di Alfonsine, 1946 Chiesa di Sant'Antonio Abate, Recoaro Terme, 1949-51 Quartiere Ina-Casa, Piacenza, 1953-55 Fabbricato viaggiatori della Stazione di Napoli, 1954-60, con Pier Luigi Nervi, Corrado Cameli, Carlo Cocchia, Massimo Battaglini, Bruno Zevi, Luigi Piccinato e Giulio De Luca Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, quartiere Borgo Panigale, Bologna, 1955-62 Quartiere Ponte Mammolo, Roma, 1957-62 Quartiere Barca, Bologna, 1957-62 Aeroporto di Fiumicino, 1958, da collaboratore a Riccardo Morandi, Andrea Zavitteri, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco, Pier Luigi Nervi, Cesare Ligini e Dagoberto Ortensi Aeroporto Internazionale di Esfahan, da collaboratore a Fateneh Naraghi Mirfendereski Chiesa di San Giovanni Bosco, Bologna, 1958-67 Chiesa di San Gregorio Barbarigo, quartiere EUR, Roma, 1970-72 Chiesa dei Santi Martiri d'Uganda, quartiere Ardeatino, Roma, 1973-80
Pubblicazioni
Note
Bibliografia Francesco Moschini (a cura di), Giuseppe Vaccaro, La casa di serie. Appunti sull'abitazione 1940/1942, catalogo della mostra tenutasi nel giugno 1982 presso la galleria A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma, Edizioni A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma, 1982. Umberto Cao (a cura di), Giuseppe Vaccaro. Colonia marina a Cesenatico (1936-1938), CLEAR, Roma 1994 G. Riguzzi, Giuseppe Vaccaro e la Colonia AGIP di Cesenatico, in "ROTARY INTERNATIONAL CERVIA – CESENATICO" n. Estratto da n. 322 – BOLLETTINO MENSILE, aprile 2000 Davide Mazzotti, Giuseppe Vaccaro architetto, Il Ponte Vecchio, 2000 AA. VV., Giuseppe Vaccaro, Electa, 2002 Maristella Casciato e Giuliano Gresleri (a cura di), Giuseppe Vaccaro. Architetture per Bologna, Editrice Compositori, Bologna 2006 Luca Marzi, Giuseppe Vaccaro. Facoltà di Ingegneria, Bologna, 1933-35, in "Costruire in Laterizio", n. 131, settembre/ottobre 2009 Enrico Ansaloni, Giuseppe Vaccaro: asilo a Piacenza 1953/1962. Iliosbooks, Bari 2010. ISBN 9788894148350 Monzo, Luigi: Croci e fasci - Der italienische Kirchenbau in der Zeit des Faschismus. Berlino, Monaco, 2021, pp. 418–420. (paragrafo a riguardo delle progettazioni per chiese)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Schemi distributivi di architettura, opera digitalizzata su AMS Historica