Carriera Giocatore

Cresciuto nel , giocò nel dal 1967 al 1969 prima di approdare al nelle cui file esordì in Serie A nel campionato 1969-1970; nella società lombarda fu riserva di Giancarlo Bercellino. L'anno successivo (1970-1971) si trasferì al , inizialmente come riserva di Giorgio Puia per poi disputare in granata altri tre campionati da titolare. Nel periodo di militanza sotto la Mole fece anche il suo esordio nella nazionale A e nell'Under-23.

Nel 1974-1975 passò al , per una parentesi di un anno. La stagione successiva, in occasione del mercato di riparazione di ottobre, venne ceduto alla . Dopo due anni nelle file blucerchiate, avviene il passaggio al , dove giocò il torneo 1978-1979 conclusosi per la squadra umbra con uno storico secondo posto e il record d'imbattibilità.

Nella stagione 1979-1980 fu tra i giocatori coinvolti nello scandalo del Totonero: dopo l'arresto e il successivo rilascio, fu squalificato per tre anni.

Riprese l'attività agonistica a seguito del condono di due anni deliberato dalla Federcalcio dopo la vittoria italiana al , militando nella in Serie D, con cui conquista la promozione in Serie C2, categoria in cui disputa la stagione 1983-1984 prima di chiudere la carriera agonistica.

In carriera ha totalizzato complessivamente 229 presenze e 2 reti in Serie A.

Allenatore Per la stagione 1988-1989, è alla guida della , appena retrocessa in Interregionale, subentrando all'ottava giornata a Giuseppe Zanelli. Il gioco praticato dalla squadra è piacevole e divertente, con pressing e applicazione del fuorigioco, e con il passare delle giornate vengono lanciati di diversi giovani. Chiude al nono posto finale, a otto punti dalla promossa . A causa dei problemi societari non viene confermato alla guida dei Tigrotti.

Passa poi sulla panchina del , dell' e quindi per un biennio su quella della Solbiatese, sempre in C2, dove lancia diversi giovani. Dalla stagione 1995-1996 diventa allenatore del , rimanendo fino al termine del campionato 1997-1998, centrando sempre la salvezza con i sardi.

Per il campionato 1998-1999, torna a essere il tecnico della Pro Patria in C2. La rosa è ridimensionata rispetto a quella che nelle tre stagioni precedenti aveva centrato i play-off, e si va a giocare la salvezza ai play-out, centrandola superando il . Conclusa la sua seconda esperienza con i Bustocchi, torna al Tempio.

Nella stagione 2000-2001 è sulla panchina del in C2, ma viene esonerato a novembre, mentre in quella successiva passa su quella del che conduce alla promozione in Serie C1. Per il campionato 2005-2006 è alla guida della , poi negli anni successivi allena e .

Dal 2021 allena le giovanili del Buguggiate.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès

Giocatore Competizioni nazionali

Torino: 1970-1971

Campionato Interregionale: 1 Massese: 1982-1983 (girone E)

Competizioni internazionali

Perugia: 1978

Allenatore

Teramo: 2001-2002 (girone B)

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale italiana