Villa Park è uno stadio britannico di Birmingham, capoluogo della contea inglese del West Midlands. Sorge nel quartiere cittadino di Aston, che dà il nome al club calcistico inglese proprietario dell'impianto, l', che lo inaugurò nel 1897.

Si tratta di uno dei più antichi stadi del Regno Unito nonché il primo al mondo ad avere ospitato incontri calcistici internazionali in tre secoli diversi a partire dal 1899.

Nel corso della sua secolare attività ha ospitato gare del mondiale di calcio 1966 e dell'europeo di calcio 1996; in ambito di calcio di club, nel 1999 fu sede della finale dell'ultima edizione di Coppa delle Coppe. È stato utilizzato anche per eventi internazionali di rugby a XIII (Australasia e Nuova Zelanda contro la ) e a XV (), nonché originariamente designato ad accogliere gare di rugby a VII dei XXII Giochi del Commonwealth, successivamente dirottate al City of Coventry Stadium.

Ha una capienza di poco meno di spettatori e il suo terreno è, dal 2011, un tappeto in erba mista realizzato con tecnologia GrassMaster.

Durante la pandemia di COVID-19 ha svolto funzioni di sostegno al servizio sanitario nazionale, essendo stato utilizzato sia come sede ospedaliera esterna di ostetricia e, successivamente, come centro di vaccinazione contro il virus.

Storia Le origini L' manifestò a fine secolo XIX l'esigenza di un nuovo impianto perché quello all'epoca in uso, Wellington Road, presentava diversi problemi tra cui un terreno non livellato, difficoltà d'accesso per gli spettatori e, soprattutto, spese d'affitto esagerate...

Di conseguenza, nel 1894 il consiglio d'amministrazione del club prese contatti con i proprietari dell'Aston Lower Ground che, all'epoca, godeva della fama di miglior impianto sportivo della zona. Tale struttura sorge nelle ex pertinenze di Ashton Hall, imponente casa padronale in stile giacobiano., su un terreno originariamente utilizzato come orto giardino dal proprietario della casa, Sir Thomas Holte e, a seguire, come parco vittoriano dei divertimenti, acquario e, infine sala congressi. Nel 1889 uno stagno artificiale ivi presente fu prosciugato e al suo posto furono realizzate una pista da ciclismo e un prato d'atletica inaugurati il 10 giugno successivo davanti a una folla di spettatori.. Dopo due anni di negoziati i dirigenti dell'Aston Villa e il proprietario di Lower Ground, Edgar Flower, giunsero a un accordo di locazione a lunga durata (21 anni) per un corrispettivo annuo di e il diritto d'acquisto da esercitare in qualsiasi momento della vigenza del contratto. A condurre le trattative per conto del club fu il suo presidente Frederick Rinder, agrimensore certificato che aveva presieduto ai progetti di livellamento del terreno prima della loro realizzazione pratica.. Il club commissionò quindi a un architetto la messa in opera di una pista ciclistica in cemento da in sostituzione di quella esistente in terra; i lavori iniziarono a fine 1896 e inclusero anche la realizzazione di una tribuna sul fronte su Witton Lane nonché riporti di terra intorno a pista e campo per permettere la visuale agli spettatori; lo stadio fu inaugurato il con un'amichevole contro il . Così completato, il fabbricato era capace di ospitare circa spettatori, gran parte dei quali in piedi sui riporti. Nel 1911 l'Aston Villa acquistò l'impianto a un prezzo di ; come pertinenze accessorie acquistò per il palazzo per uffici un tempo adibito ad acquario e il parcheggio, e per ulteriori acquisì il viale d'accesso e il campo di bowls.

Nel 1914 il club commissionò allo scozzese Archibald Leitch ‒ specializzato in architetture di impianti sportivi ‒ il progetto di uno stadio che all'epoca avrebbe dovuto contenere più di spettatori; il piano prevedeva la ricostruzione delle tribune laterali, entrambe da realizzare coperte, due nuove curve, la squadratura dell'impianto fino a quel momento di forma ellittica, e l'inglobamento delle proprietà accessorie acquisite insieme allo stadio; tuttavia il sopravvenire della Grande Guerra rinviò qualsiasi progetto al decennio successivo. Nel 1919 le previsioni di spesa, che nel 1914 ammontavano a circa , furono riviste al rialzo a causa dell'inflazione post-bellica: l'ammontare previsto infatti era più del doppio del pre-conflitto, ., ma negoziazioni successive lo abbassarono di quasi un terzo e alla fine si giunse a un accordo sulla cifra di . I lavori iniziarono nel 1922 e andarono avanti per due anni: la prima, e la più importante, costruzione realizzata fu la tribuna su Trinity Road, che fu fino a fine secolo il tratto distintivo dello stadio: l'inaugurazione di tale gradinata avvenne il alla presenza dell'allora duca di York, futuro sovrano con il nome di Giorgio VI.. L'opera di Leitch fu lodata per il suo valore architettonico e la ricchezza delle finiture (la tribuna era corredata di vetri colorati, mosaici all'italiana, gabbie alla fiamminga sul fronte esterno e un'ampia scalinata) cui si aggiungeva il primo ristorante mai realizzato in uno stadio del Regno Unito. Tutto quel lusso ebbe tuttavia l'effetto di far lievitare i costi in maniera considerevole, tanto da far raggiungere l'ammontare da pagare, a lavori terminati, a circa sterline, più del doppio di quanto contrattato; tale sforamento portò il consiglio d'amministrazione del club a ordinare un'indagine interna sui costi e a chiedere a Rinder le dimissioni da presidente..

Gli ultimi lavori di un certo rilievo, per molto tempo a venire, risalirono alla seconda metà degli anni trenta: nel 1936, a 78 anni, Rinder fu reintegrato nel consiglio d'amministrazione del club e commissionò alcuni lavori di ristrutturazione dei terrazzamenti, rifatti in cemento e protetti da ringhiere in metallo in sostituzione di quelle vecchie in legno; a Leitch chiese inoltre il rifacimento della Holte End, la curva che affacciava sulla vecchia casa di Thomas Holte; né Rinder né Leitch videro la fine dei lavori perché entrambi morirono nel 1938; a proseguire il piano fu il figlio dell'architetto, Archibald jr., che lo ultimò nel 1939.. Nel 1940 lo stadio fu requisito per scopi bellici: la tribuna coperta su Trinity Road fu utilizzata come scudo antiaereo e magazzino munizioni e lo spogliatoio della squadra divenne sede temporanea di una compagnia di fucilieri del reggimento del Warwickshire. I bombardamenti tedeschi provocarono alla tribuna su Witton Lane danni per circa sterline, cui si pose rimedio solo nel 1954.

Il secondo dopoguerra

Nel dopoguerra lo stadio fu sottoposto ad alcuni ampliamenti: a parte il citato ripristino funzionale della tribuna, fu ricavato un presidio medico sullo spazio del vecchio padiglione da bowls, l'acquario fu riqualificato a palestra, fu acquistato un centro d'allenamento a mezzo chilometro dall'impianto e furono installati quattro tralicci d'illuminazione al fine di permettere la disputa degli incontri in notturna.. Il primo incontro serale ebbe luogo nel novembre 1958, un'amichevole contro gli scozzesi dell'.. Nel 1962 furono investite per dotare l'Holte End di un tetto e, l'anno seguente, fu rimosso quanto rimaneva dell'impianto originario del 1897, il vecchio tetto cilindrico della tribuna su Witton Lane, per rimpiazzarlo con una copertura piatta inclinata. Grazie a tali lavori di modernizzazione Villa Park fu indicato tra gli stadi idonei a ospitare nel 1966 l'VIII campionato mondiale di calcio, la cui organizzazione fu affidata all'Inghilterra, benché la condizione per un'investitura ufficiale fosse la trasformazione della tribuna Witton Lane in un settore con soli posti a sedere. Oltre a tale adeguamento, fu installata una gabbia metallica a copertura del tunnel d'accesso al campo dei giocatori e il campo fu allargato di per renderlo conforme alle specifiche FIFA per gare internazionali..

Nel 1967 l' retrocesse e tre anni più tardi conobbe la sua prima stagione di terza divisione.; a questo si accompagnò un declino di affluenza e di entrate economiche a causa della permanenza nelle categorie inferiori; il nuovo presidente Doug Ellis decise di rinnovare l'impianto che stava iniziando a mostrare segni di obsolescenza e, tra i primi e più urgenti tra i lavori cui diede corso, figurò il rifacimento dei servizi igienici e di tutto il sistema di acque bianche e nere dell'impianto, nonché il ripianamento degli spalti in piedi e la creazione di un nuovo botteghino.

Nel 1976, un anno dopo il ritorno dell'Aston Villa in First Division, iniziarono i lavori di ristrutturazione della tribuna su Witton Lane, ormai vecchia di mezzo secolo, e fondamentalmente poggiata su riporti di terra. Tra il 1976 e il 1977 fu livellato il terreno sottostante e iniziata la costruzione di spalti in cemento, preludio alla realizzazione di una nuova tribuna, ribattezzata North Stand, inaugurata a ottobre 1977. I lavori costarono , che gettarono il club in una grave situazione debitoria: un'indagine finanziaria interna rilevò che, di tale somma spesa, circa erano non contabilizzate. Da un ulteriore audit esterno di Deloitte Haskins & Sells emerse che i conti erano stati gonfiati di solo il 10% ma che si erano evidenziate criticità nel rispetto delle più comuni pratiche di controllo finanziario e dei lavori..

Nel frattempo il club si stava riproponendo ad alti livelli con la vittoria in due coppe di Lega e l'exploit della conquista del titolo di campione d'Inghilterra 1981 a 71 anni di distanza dal più recente, che gli diede il diritto di partecipare alla Coppa dei Campioni nella stagione successiva, in cui Villa Park fu teatro del cammino della squadra verso la finale di Rotterdam vinta contro i tedeschi del . Da campione d'Europa giunse anche la qualificazione automatica all'edizione 1982-83, in cui il cammino della squadra si fermò ai quarti di finale a opera della ‒ al 2021 ultima avversaria dell'Aston Villa nel calcio europeo di vertice ‒ che, davanti a spettatori, espugnò Villa Park per 2-1 con goal di Rossi e Boniek (per gli inglesi fu Gordon Cowans l'ultimo marcatore Villan in tale competizione).

Nel 1987 l'Aston Villa retrocedette nuovamente in seconda divisione e due anni più tardi accadde a Sheffield la nota Strage di Hillsborough in cui 96 tifosi del rimasero uccisi per schiacciamento della folla che si ammassò nei pressi di una delle uscite; l'evento spinse il governo britannico a commissionare un'indagine sulla sicurezza degli stadi nel Paese, pubblicata nel 1990 e nota come Rapporto Taylor dal nome del suo estensore; una delle criticità emerse alla base di incidenti di tale genere era la presenza di posti in piedi negli stadi, che per legge furono proibiti nel Regno Unito, sulla scorta di tale rapporto, a partire dalla stagione 1994-95. Villa Park fu uno degli impianti che dovette adeguarsi a tale nuova legislazione, e i primi lavori riguardarono, a fine 1990, l'aggiunta di posti a sedere nella North Stand al posto dei gradoni da cui si assisteva in piedi all'incontro; l'ampliamento del tetto della Holte End per coprire il settore dove in seguito sarebbero stati apposti i seggiolini; il rifacimento completo del tetto della tribuna su Trinity Road e la creazione di alcuni corporate box nella tribuna su Witton Lane, oltre al rinnovamento dell'impianto di illuminazione.. Nel 1992 l'Aston Villa riuscì a ottenere dalla città di Birmingham il permesso di ricostruire completamente la tribuna su Witton Lane, il che comportò anche la modifica del tracciato di tale strada, da realizzarsi con l'esproprio delle abitazioni interessate a un costo di e il ridisegno urbanistico dell'area.

I lavori terminarono a gennaio 1994 a un costo totale di e dotarono la nuova tribuna di posti a sedere, che portarono la capacità dell'impianto a posti.. Il presidente Doug Ellis pretese che la nuova tribuna così realizzata fosse ribattezzata Doug Ellis Stand e, nonostante le contestazioni dei tifosi, il settore fu rinominato durante la stagione 1993-94.