Carriera Dopo aver frequentato il Daytona Beach Community College nel 1999-2000 e l'Indian River Community College nel 2001-2002, Pickett si trasferisce alla Florida State University, dove milita dal 2002 al 2004. Qui è la guardia titolare e il miglior realizzatore della squadra per due stagioni, con una media di 16,5 punti nel suo anno da junior e 17,1 punti nel suo anno da senior. In due stagioni disputa complessivamente 62 partite con una media di 16,7 punti, 5,1 rimbalzi e 2,6 recuperi a gara. Durante questo biennio, nel 2003 viene inserito nel secondo quintetto della Atlantic Coast Conference e nel 2004 nel primo quintetto, oltre a ricevere una menzione d'onore All-America dall'Associated Press.

Al termine della carriera universitaria viene scelto al secondo giro del Draft NBA 2004 dai New Orleans Hornets con la 44ª scelta assoluta, ma il 19 novembre dello stesso anno viene tagliato senza poter esordire in NBA. Successivamente passa ai Florida Flame della NBA D-League, dove gioca nella restante parte di stagione con una media di 9,3 punti e 3,6 rimbalzi a partita.

Nell'agosto 2005 firma con i francesi dell'ASVEL Lyon-Villeurbanne, disputando nove partite di campionato con una media di 12,6 punti e 3,5 rimbalzi, oltre a due presenze in ULEB Cup. Pickett era uno dei due giocatori statunitensi in rosa, ma a metà novembre, mentre la squadra occupava momentaneamente il secondo posto in Pro A, fa ritorno negli Stati Uniti per problemi personali, nei giorni in cui lo staff tecnico aveva espresso pubblicamente delusione per il suo rendimento.

Il 20 febbraio 2006 approda nella Legadue italiana ai Crabs Rimini per sostituire Odartey Blankson. Dopo cinque partite, ad aprile Pickett viene sospeso dalla Federazione poiché trovato positivo alla cannabis in un controllo antidoping relativo alla vittoriosa trasferta del 26 febbraio contro Caserta. Costretto a saltare il resto della stagione, Pickett dichiara la disponibilità a tornare “pulito” nella stagione successiva. A squalifica scontata torna così a Rimini per iniziare l'annata 2006-2007, diventando il primo terminale offensivo con medie di 16,2 punti, 5,6 rimbalzi e 3,2 assist in regular season di una squadra che quell'anno sfiora la promozione in Serie A.

L'anno seguente rimane in Legadue passando però all'Andrea Costa Imola. Pickett si impone come miglior marcatore del campionato con una media di 22,4 punti a gara. In due occasioni, nella sconfitta interna di misura contro la Vanoli Soresina e nella vittoria interna contro Pavia, realizza il suo massimo in Italia con due prove da 40 punti.

Per la stagione 2008-2009 e per quella successiva firma un contratto con la Nuova Sebastiani Rieti nella massima serie italiana, tuttavia il giocatore finisce per non sbarcare in Italia in più occasioni, inducendo la società a virare su un altro profilo. Qualche giorno più tardi, Pickett si accorda con i bulgari del Lukoil Akademik Sofia, che lascia a fine novembre.

Nel febbraio del 2009 passa in Cina allo Shanxi Zhongyu, poi ha una parentesi in Giordania prima di tornare in Cina e giocare poi in estate nel campionato portoricano. Inizia la stagione 2010-2011 in Israele con l'Ironi Ashkelon, ma dopo sette partite torna negli Stati Uniti per motivi familiari. La sua carriera continua con un ulteriore ritorno in Cina, poi con una tappa in Venezuela con i Guaiqueríes de Margarita nel giugno 2011, quindi nelle Filippine con i Meralco Bolts a luglio (dove però gioca solo un paio di partite per via di un infortunio) e nuovamente in Cina dal gennaio al marzo 2012, in questo caso ai Xinjiang Flying Tigers.

Successivamente, nel 2013 ha due brevi parentesi in Venezuela con il ritorno ai Guaiqueríes de Margarita e nella seconda serie turca con l'Hacettepe. Inizia l'anno 2014 con due partite in Argentina a La Unión de Formosa a gennaio, quindi vola in Messico, paese in cui tra il gennaio 2015 e il 2020 veste le canotte di Gigantes del Estado de México nella massima serie nazionale, Frayles de Guasave nel Circuito de la Costa del Pacífico, Soles de Ojinaga nella lega dello stato di Chihuahua e Caballeros de Culiacán ancora nel Circuito de la Costa del Pacífico. Nel frattempo, nel 2015 Pickett aveva avuto anche una nuova parentesi venezuelana, questa volta ai Bucaneros de La Guaira.

Note

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Categoria:Casi di doping nella pallacanestro