Biografia

Nasce a Roma il 14 agosto 1887 da una famiglia borghese. Dopo la licenza tecnica conseguita nel 1903-04 ottiene nel 1909 il diploma di decorazione architettonica al Museo artistico industriale romano; nello stesso anno supera il concorso ed entra come disegnatore presso le Ferrovie dello Stato.

Nel 1920-21 si iscrive al terzo anno della Regia Scuola Superiore di Architettura di Roma che lo porterà, nel 1923, al conseguimento della laurea in Architettura Civile. Nel 1930 consegue l'abilitazione alla professione d'Ingegnere.

Nella sua vita, come dipendente del Ministero delle comunicazioni, progetta circa quaranta stazioni ferroviarie, di nuova edificazione oppure ricostruzioni postbelliche e una decina di edifici postali. Lavorerà spesso sotto le direttive di Angiolo Mazzoni, che fu fino al 1944 suo superiore gerarchico.

Opere (parziale)

Palazzi postali Palazzo delle Poste e Telegrafi di Rovigo, 1926-1929 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Cremona, 1928 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Treviso, 1928-1931 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Salerno, 1930-1932 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Savona, 1930-1933 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Bari, 1930-1934 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Reggio Emilia Palazzo delle Poste e Telegrafi di Vicenza, 1932-36 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Benevento, 1932 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Novara, 1934 Palazzo delle Poste e Telegrafi di Reggio Emilia, 1951

Fabbricati viaggiatori di stazioni ferroviarie Stazione di Cagliari (ampliamento), 1925-26 Stazione di Taormina-Giardini, 1926-28 Stazione di Belluno, 1928 Stazione di Bardonecchia, 1933 Stazione di Pesaro, 1935 Stazione di Viareggio, 1936 Stazione di Redipuglia, 1936 Stazione di Santa Flavia-Solunto, 1936 Stazione di Albenga, 1937 Stazione di Loano, 1937 Stazione di Piacenza, 1937 Stazione di Villa San Giovanni, 1937 Stazione di Alessandria, 1938 Stazione di Battipaglia, 1937-38 Stazione di Finale Ligure, 1938 Stazione di Genova Bolzaneto, 1938 Stazione di Pietra Ligure, 1938 Stazione di Massa Centro, 1939 Stazione di Roma Ostiense, 1940 Stazione di Ventimiglia, 1942 Stazione di Cogoleto, 1943 Stazione di Piediluco (ricostruzione), 1945 Stazione di Reggio Emilia (ricostruzione), 1946-49 Stazione di Benevento, 1947-48 Stazione di Siena (ricostruzione), 1947-48 Stazione di Vicenza, 1948 Stazione di Faenza, 1948 Stazione di Verona Porta Nuova (ricostruzione), 1946-49 Stazione di Monselice, 1949 Stazione di Rovigo, 1950 Stazione di Foggia, 1951 Stazione dell'Aquila (ricostruzione), 1951 Stazione di Treviso Centrale, 1953 Stazione di Levanto, 1970

Note

Bibliografia M. Giacomelli, Roberto Narducci (1887-1979), architetto-ingegnere del Ministero delle comunicazioni. E. Godoli e A. I. Lima, a cura di. Architettura ferroviaria in Italia Novecento. Dario Flaccovio Editore, 2004, ISBN 88-7758-597-8 A. Morgera, Roberto Narducci e la monumentalizzazione delle stazioni ferroviarie. I casi di Venezia Santa Lucia, Redipuglia e Roma Ostiense. 1934-1938, tesi di laurea, Trieste 2006, relatore P. Nicoloso, correlatore B. Boccazzi Mazza A. Morgera (a cura di), La stazione di Redipuglia di Roberto Narducci, catalogo della mostra, Sentieri di Pace / Pro Loco di Fogliano Redipuglia, Fogliano Redipuglia 2007 M. Tomadin, Monumenti del moderno. La stazione ferroviaria di Redipuglia. Testi, restauro, riuso, Consorzio Culturale Monfalconese, 2008, ISBN 978-88-88134-38-3 T. Carrafiello, Roberto Narducci a Salerno e Battipaglia, in "Bollettino della Società di Studi Fiorentini", n. 26-27 (2017-2018), pp. 274-289

Voci correlate Novecento (movimento artistico) Razionalismo italiano Movimento moderno

Altri progetti

Collegamenti esterni

Inventario del fondo Roberto Narducci conservato all'Archivio del '900 del Mart

Narducci, Roberto