Biografia Figlio di Paolo Racchia, entrò nella scuola navale di Genova ne uscì col grado di guardiamarina il 1° dicembre 1852, e fu successivamente imbarcato sulla nave Aurore. Passò in seguito sulla Euridice e conseguì mano mano i vari gradi. Prese parte alla guerra di Crimea nel 1855, alla seconda guerra d'indipendenza ed alle campagne del 60-61. Nel 1861 gli fu conferita la menzione onorevole per essersi distinto al blocco ed assedio di Messina.

Nel 1864, essendo luogotenente di vascello di 1ª classe, fu chiamato a prestar servizio presso il ministero della Marina, e vi rimase fino al 1866, epoca in cui ne fu esonerato per assumere il comando del Corpo Real Equipaggi a Venezia. Nel 1867 ritornò al Ministero, al posto di direttore del Personale e Servizio Militare. Comandando la fregata Maria Adelaide, nel settembre 1869, fu encomiato dal ministero pel modo commendevole col quale si adoperò in occasione del disastro della nave da guerra americana Yantic. Nel 1871, essendo comandante della Nave Principessa Clotilde di stazione nei mari dell'Indocina, meritò pure encomi dal ministero per il modo col quale disimpegnò quell'incarico. Dal mese di dicembre 1875 al settembre 1876 tenne la carica di presidente del Tribunale Militare marittimo al 1° dipartimento, e cessò da quell'incarico nel 1876 perché nominato comandante la 2ª divisione della Scuola di marina in Genova. Ne cessò nel 1877, per assumere il comando locale della R. Marina in quella stessa città. Dal '80 all'81 fu addetto navale a Londra e il 27 agosto del 1881 fu promosso contrammiraglio. Nel dicembre dello stesso anno fu nominato presidente della Commissione Permanente sugli esperimenti di artiglieria a Spezia e rimase in carica fino al 1° agosto 1884 quando fu chiamato a reggere il posto di segretario generale al ministero della marina.

Il 26 agosto 1887 ebbe il grado di viceammiraglio, dopo aver preso parte alle manovre navali di quell'anno imbarcato sulla corazzata San Martino, e come comandante della 1ª divisione della squadra permanente.

Fu Ministro della Marina del Regno d'Italia nel Governo Giolitti I. In sua memoria, nel 1914, venne varato l'esploratore Carlo Alberto Racchia della Regia Marina.

Un'importante batteria difensiva del Sistema fortificato del Golfo della Spezia porta il suo nome.

Onorificenze Onorificenze italiane

Onorificenze straniere

Note

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