Il calcio gaelico (; )Il calcio in Irlanda come negli Stati Uniti è chiamato soccer; è uno degli sport gaelici, discipline sorte e diffuse quasi esclusivamente in Irlanda e derivate da vari giochi storici con la palla irlandesi, come ad esempio il Caid.

Si disputa con un pallone sferico come il calcio tra due squadre di 15 giocatori ciascuno come nel rugby union su un campo in erba rettangolare; lo scopo del gioco è quello di far passare il pallone attraverso una porta che ricorda quella del rugby, con due pali e una traversa a separarli, ma non alla loro altezza massima: quando il pallone entra tra i pali e sotto la traversa si segna un goal e si incamerano tre punti; quando la palla passa sopra la traversa ma entro i due pali viene segnato un solo punto.

I giocatori possono portare palla con le mani, calciandola, passandola con un pugnetto o passandola da soli palleggiando tra piede e mano. Ruoli, modalità di punti e falli sono speculari tra i vari sport gaelici e le regole sono quasi interamente uguali a quelle dell'hurling e del camogie. In campo scendono un portiere, che nell'area di porta può gestire la palla in mano liberamente come nel calcio, sei difensori, due centrocampisti e sei attaccanti.

Il calcio gaelico è uno dei quattro sport gaelici gestiti dalla Gaelic Athletic Association, meglio nota come 'GAA', l'organizzazione sportiva più grande e importante d'Irlanda. Con gli altri sport gaelici, il "football" rimane uno dei pochi sport agonistici amatoriali, essendo vietati dall'organizzazione qualsiasi forma di professionismo e di compenso per le attività sportive svolte da giocatori e allenatori.

Lo sport è molto popolare in tutta l'isola d'Irlanda e ha estimatori anche all'estero, soprattutto nei Paesi della diaspora irlandese (Regno Unito, Nord America e Australia).

Secondo le direttive della GAA, il calcio gaelico è uno sport prettamente maschile. In ragione di ciò la disciplina al femminile è gestita da un'altra organizzazione, la LGFA, acronimo di Ladies' Gaelic Football Association.

Storia Il calcio gaelico è stato regolamentato per la prima volta nel 1887, ma ha chiari ed evidenti collegamenti con altri sport simili precedenti, in particolare il cosiddetto caid. Di conseguenza a volte viene chiamato anche oggi caid, seppur impropriamente visto che le due discipline hanno alcune differenze.

La prima traccia storica del calcio gaelico risale a un atto legale del 1308, dove viene riportato che John McCrocan, spettatore di una partita di "football" a Novum Castrum de Leuan (New Castle of the Lyons o Newcastle) fu messo sotto processo per aver pugnalato un giocatore chiamato William Bernard. Peraltro un campo vicino all'area di Newscastle, nella Contea di Dublino, è tutt'oggi conosciuto come "the football field" ("il campo da calcio"). Lo Statuto di Galway del 1527 consentiva di praticare "foot balle" e tiro con l'arco ma proibiva il cosiddetto "hokie" — il lanciare (hurling) palline con mazze e bastoni — così come altre discipline.

Dal XVII secolo, quello che era uno sport popolare spesso osteggiato dalle signorie locali, conobbe una rapida espansione per la partecipazione dei signori stessi che organizzavano gli incontri, spesso per poter scommettere sull'esito delle partite. Le puntate raggiungevano e superavano spesso cento ghinee(Prior, 1997).

Il documento più antico che attesta l'esistenza di un gioco precursore dello sport attuale è del 1670 e testimonia una partita tenutasi nella Contea di Meath dove già allora la palla era colpita e passata con mani e piedi.

Successivamente il "foot-ball" fu bandito dal Sunday Observance Act of 1695, che impose la sanzione di uno scellino (una somma abbastanza alta per il tempo) a chi fosse stato sorpreso a praticare lo sport. Lo sport fu praticato comunque di nascosto e le autorità non avevano la possibilità di dare efficacia alla nuova legge, tanto che nel 1712 con certezza si disputò a Slane il primo incontro tra contee di cui si ha notizia, tra Louth e Meath, come testimoniato da un poema di 88 versi di James Dall McCuairt, "Ba haigeanta".

Una versione sei contro sei si diffuse a Dublino ad inizio XVIII secolo e cento anni dopo gli incontri tra contee erano abbastanza frequenti. Nel sud-ovest e in particolare nel Kerry e nella penisola di Dingle era particolarmente diffuso il caid, anch'esso giocato con regole non uniformi. Father W. Ferris descrisse due forme di caid: il "field game", nel quale si giocava con porte a forma di arco fatte con rami d'albero e il "cross-country game", che durava un'intera domenica dopo la messa e nel quale la vittoria si decretava facendo passare la palla oltre il confine di una parrocchia. Mischie, trattenute e trascinare la palla erano tutte azioni lecite.

Tra gli anni '60 e '70 dell'800, il Rugby cominciò a diffondersi molto velocemente in Irlanda. La prima roccaforte del nuovo sport fu il Trinity College e la conseguente regolamentazione del gioco ad opera della Football Association avvenuta nel 1863 permise una diffusione sempre più rapida e immediata. In quel periodo, secondo lo storico del football gaelico Jack Mahon, anche nelle campagne irlandesi il caid aveva cominciato a perdere mordente, sostituito sempre più spesso da uno sport "ruvido e di contrasti". A peggiorare le condizioni del calcio gaelico contribuì anche il calcio che si stava diffondendo sull'isola assieme al rugby e riscontrava grande successo soprattutto nell'Ulster a partire dagli anni 1880.

Limerick rimase la roccaforte dei giochi tradizionali all'epoca e il Commercials Club, fondato da lavoratori del Cannock's Drapery Store, fu uno dei primi club ad imporre una serie di regole adottate poi dagli altri club della città. Sorse l'esigenza di promuovere e tutelare gli sport gaelici da parte di un'associazione unitaria e fu così che nacque la GAA: per molti il periodo più buio del calcio gaelico fu proprio quello della fondazione dell'associazione(GAA Museum, 2001).

Il football gaelico non fu regolamentato dalla nuova Gaelic Athletic Association (GAA) fino al 1887. Intento principale della GAA fu da subito promuovere gli sport tradizionali irlandesi, come l'hurling, osteggiando gli sport "stranieri" (in particolare quelli inglesi). Il primo regolamento ufficiale del calcio gaelico, molto influenzato dalle regole dell'hurling e col chiaro intento di differenziarlo dal calcio - in particolare con l'assenza del fuorigioco - furono scritte da Maurice Davin e pubblicate nella rivista United Ireland del 7 febbraio 1887. A ben vedere si trattava nell'ossatura delle regole già imposte dal Commercials Club, che divennero la base delle regole ufficiali: non per altro il Commercials Club vinse, rappresentando la Contea di Limerick, la prima edizione della storia del torneo All-Ireland..

Lo sport tornò a diffondersi e a essere particolarmente praticato. Il Bloody Sunday del 1920 a Dublino si verificò proprio durante una partita di calcio gaelico a Croke Park: i Black and Tans, forze armate britanniche, fecero irruzione dentro l'impianto aprendo il fuoco per rappresaglia contro la popolazione civile inerme e i giocatori e uccidendo quattordici persone e ferendone sessantacinque. Tra i morti c'era anche il giocatore di Tipperary Michael Hogan, a cui è stato dedicato uno dei settori più importanti del Croke Park, la Hogan Stand. Per l'episodio la GAA avrebbe vietato per parecchi decenni qualsiasi tipo di sport inglese all'interno di Croke Park.

Il calcio gaelico femminile ha cominciato a essere popolare soltanto dagli settanta. L'influenza tra calcio gaelico e calcio australiano e su chi sia precursore dell'altro è oggetto di controversie storiche. La loro relativa somiglianza ha permesso comunque a tanti giocatori irlandesi di essere tesserati da club australiani (che invece sono professionistici) nonché di organizzare, da parte di entrambe le associazioni, partite internazionali con regole miste dei due sport tra le selezioni irlandese e australiana: lo sport in questione viene chiamato International Rules Football.

Regole di gioco Campo da gioco

Un campo da calcio gaelico (come quello da hurling) è molto simile a un campo da rugby, ma più largo. Con manto in erba, è rettangolare e contraddistinto da dimensioni che variano dai 130-145 metri per quel che riguarda la lunghezza ed 80-90 metri di larghezza. Il campo da gioco del Croke Park di Dublino (lo stadio più grande e importante d'Irlanda) misura metri 144 × 88. Sui lati più corti del campo sono poste due porte a forma di HSimili a quella da rugby, pertanto formate da due pali altialmeno e non meno di 7 metri nei campi di primo livello (quelli delle due porte ad "H" del Croke Park sono alte 14 metri), distanti 6,40 metri e uniti da una traversa orizzontale posta a 2,44 metri da terra. Una rete attaccata alla parte dei pali sotto alla traversa e alla traversa stessa forma una porta simile a una di calcio. Lo stesso campo e le stesse porte sono utilizzati anche nell'hurling, come disposta dalla GAA, in modo da organizzare e gestire più agevolmente gli incontri di entrambi gli sport, contenendo il numero degli impianti e facilitando il cosiddetto dual usage ("doppio utilizzo"). Le linee sono segnate a una distanza di 13, 20 e 45 metri (65 nell'hurling, unica differenza) da ogni linea di fondo. Dal 2025 è presente l'arco dei 40 metri. Campi più piccoli e porte più piccole vengono utilizzati per gli incontri giovanili.

Durata dei match La maggior parte delle partite di calcio gaelico di categoria senior e under 21 dura 60 minuti, divisa in due tempi da 30. L'unica ma vistosa eccezione riguarda gli incontri inter-county (tra contee) che durano 70 minuti, divisi in due tempi da 35. I pareggi sono decisi con replay (rigiocando il match) o giocando dei supplementari da 20 minuti, dieci per tempo. Gli under-12 hanno tempi da 20 o 25 minuti a seconda dei casi.

La pausa tra un tempo e l'altro è a prescindere di 15 minuti.

Fino al 2024 il cronometraggio funzionava in modo analogo al calcio: il cronometro non subiva interruzioni e veniva assegnato il recupero alla fine di ciascuno dei due tempi. L'arbitro sanciva il termine del primo o del secondo tempo mediante un triplice fischio.

Dal 2025 il contrometraggio è diventato semieffettivo con interruzione del cronometro in caso di sostituzioni e infortuni. In aggiunta è stata introdotta una sirena allo scadere dei due tempi che ha eliminato il triplice fischio dell'arbitro. Attualmente (a partire dalla stagione 2026) la sirena funziona in modo simile alla pallacanestro, vale a dire che il gioco termina al suo suono ad eccezione dei seguenti casi: Vengono assegnati i punti segnati (sia points che goals) nel caso in cui il tocco del pallone fosse avvenuto prima del suono della sirena e la palla passasse sopra o sotto la traversa dopo il suono della sirena. Qualora venisse fischiato un fallo prima del suono della sirena la squadra che l'ha subito ha diritto a calciare la punizione anche se la sirena dovesse suonare.

Nel solo 2025 la sirena ha funzionato in modo simile al rugby: dopo il suono della sirena la palla rimaneva in gioco fino alla sua uscita dal campo o fino alla segnatura di un point, di un two pointer o di un goal. Anche in questo caso qualora una squadra avesse subito fallo dopo il suono della sirena avrebbe goduto del diritto di calciare la punizione.

Squadre

Le squadre sono formate da quindici giocatori (un portiere, due difensori d'angolo, un difensore centrale, tre mediani, due centrocampisti, tre mezze punte, due attaccanti d'angolo e un attaccante pieno) più un massimo di quindici sostituti, dei quali cinque possono entrare in campo. Ogni giocatore è numerato da 1 a 15, a partire dal portiere, che deve indossare una divisa di colore differente. Al di fuori dell'Irlanda sono ammesse partite con meno giocatori in campo: nei tornei ufficiali europei della Europe GAA le squadre giocano ad esempio in undici, ma non mancano anche tornei a sette giocatori.

La palla