Il Galata − Museo del mare di Genova è il museo dedicato a questo genere più grande dell'area del mar Mediterraneo e anche uno dei più moderni d'Italia.
Storia Galata è uno storico quartiere di Istanbul e, fino al XV secolo, sede di una delle più importanti comunità genovesi nel Mediterraneo, perciò alla fine dell'Ottocento, quando il Comune di Genova costruì un quartiere di moli commerciali, al più antico di questi venne dato il nome dell'antica colonia. Nell'Ottocento, ad ogni modo, “il Galata” aveva già una storia lunga quasi tre secoli: nella sua parte inferiore, infatti, venivano costruite le galee della Repubblica di Genova e l'edificio faceva parte dell'arsenale, il complesso militare e marittimo più importante della città.
Nel Novecento, “il Galata” perse la sua funzione commerciale e venne abbandonato. Alla fine degli anni '90, il Comune decise di stabilire qui la sede del futuro museo marittimo di Genova.
Il museo Inaugurato nel 2004, il museo sorge nel Palazzo Galata, la cui ristrutturazione è stata studiata dall'architetto spagnolo Guillermo Vázquez Consuegra. Il museo ospita, oltre a una riproduzione in scala naturale di una galea genovese, parecchie sale interattive in cui capire che cosa voleva dire, in diverse epoche, andar per mare. Una di queste è la mostra "La Merica" che mostra il viaggio dei nostri antenati verso l'America. Numerose sono le sale dedicate al commercio marittimo e all'andar per mare ai tempi della repubblica marinara di Genova. Il museo espone anche una sezione dedicata ai transatlantici con carte nautiche e una simulazione di tempesta al largo di capo Horn. Il Galata - Museo del mare offre anche una sala per mostre, libreria, caffetteria con terrazza. È sede di attività con scuole, favorite anche dalla vicinanza del polo museale con la stazione di Genova Piazza Principe e la stazione Darsena della metropolitana.
Nel 1978 al largo delle isole Falkland nel Sud dell'Oceano Atlantico l'imbarcazione di Ambrogio Fogar viene probabilmente colpita da un'orca oppure da un'onda anomala e affonda in breve tempo. Ambrogio e il compagno di viaggio Mauro Mancini riescono a portarsi in salvo su una zattera dove furono salvati 74 giorni dopo, ma purtroppo Mancini non sopravvisse. Nel 2010, a 32 anni di distanza, la famiglia Fogar decide di donare la zattera al Galata - Museo del mare di Genova.
Sono anche presenti alcuni documenti autografi di Cristoforo Colombo.
Dal 2005, insieme al Museo navale di Pegli, al Museo della Lanterna e al Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (sito nella Commenda di San Giovanni di Pré), il Galata fa parte del polo culturale del Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.,
La mostra "Memoria e Migrazioni", dedicata all'emigrazione italiana, è stata inaugurata al Galata nel 2011: spazia dallo sfruttamento degli immigrati italiani a Genova nel XIX secolo fino a quello dei migranti della diaspora italiana che si recarono negli Stati Uniti o in Argentina, e che a volte perirono in mare lungo la traversata. Viene inoltre rivolta particolare attenzione all'emigrazione in corso. La mostra sarà integrata nel nuovo Museo nazionale dell'emigrazione italiana, ospitato nella Commenda di San Giovanni di Pré, ove ha aperto nel 2022.
Mostre Piano terra Bookshop 0. "L'affresco" di Renzo Piano Auditorium 1. Genova, il Porto dopo il Medioevo 2. Cristoforo Colombo, un marinaio genovese? 3. Andrea Doria e le galee genovesi 4. Le armi della Repubblica 5. Arsenale: la galea sullo scalo 6. Ludoteca galea
Primo piano 7. Galee, tra storia e arte 8. Il ponte della galea 9. Viaggio ai tempi delle galee 10. Atlanti e Globi 11. I vascelli Deposito Saletta dell'Arte Galata caffè
Secondo piano 12. Genova e l'età delle rivoluzioni 13. Tempeste & naufragi 14. Le scienze nautiche 15. Il brigantino "Anna" 16. Cantiere navale Centro di documentazione Renzo Piano Spazio didattico 17. Galleria Beppe Croce Galleria delle esposizioni
Terzo piano 18. 1861, la chiamata 19. Genova e i suoi vicoli è la porta di partenza 20. La Stazione Marittima 21. L'imbarco. La partenza 22. La vita a bordo del piroscafo "Città di Torino" 23. La boca (Argentina) 24. La fazenza (Brasile) 25. Ellis Island (USA) 26. Italia 2011 27. Il piroscafo 28. Scuola dei sommergibili 29. Sala degli Armatori
Quarto piano Terrazza Mirador Sala Coeclerici Sala Orologio
Un sommergibile come museo galleggiante
Dal 26 settembre 2009 davanti alla darsena antistante il Museo del Mare è ormeggiato il sommergibile Nazario Sauro (S 518), varato nel 1976 dai cantieri della Fincantieri di Monfalcone. Destinato dalla Marina Militare italiana alla municipalità di Genova, è utilizzato dal 29 maggio 2010 come appendice galleggiante del museo.
Parti del sommergibile Corsivo: parti visitabili 1. Motore elettrico a Propulsione 2. Quadri elettrici 3. Motori termici 4. Alloggio Sottufficiali 5. Camera di manovra 6. Quadrato Ufficiali 7. Alloggio Comandante 8. Alloggio Ufficiali 9. Portello stagno 10. Locale ascolto sonar 11. Alloggi equipaggio 12. Camera di lancio 13. Mensa 14. Cucina
Sala degli armatori Dal 2 Marzo 2017 al terzo piano del Galata-Museo del mare di Genova è aperta la Sala degli armatori dedicata alla storia di Genova e del suo porto attraverso i suoi protagonisti: gli armatori.
Note
Voci correlate
Giorgio Vigne
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Categoria:Galata − Museo del mare