Biografia Nativo di Morbegno, cittadina lombarda della Valtellina, ricevette dai tifosi il soprannome di «Dustin» per via dell'aspetto che ricordava quello dell'attore statunitense Dustin Hoffman.

È il padre di Luca Antonelli (1987-), ex calciatore attivo come professionista dal 2006 al 2022 e, come lui, militante in e .

Carriera Giocatore Cresciuto nel , Antonelli debuttò in prima squadra del club biancorosso nel 1972 guadagnandosi tra i tifosi il soprannome di «Gianni Rivera della Brianza»; acquistato una prima volta dal nel 1975, nel mercato d'ottobre fu ceduto in prestito al in serie B, tornò a Milano per fine prestito e per la stagione 1976-77 fu girato nuovamente al , con cui mancò la promozione in A all'ultima giornata a causa di una sconfitta a . Terminato anche tale secondo prestito, rientrò in pianta stabile al .

Già al primo anno in rossonero Antonelli si mise in luce per capacità di inserimento e tocco di palla, tanto che la stampa sportiva espresse perplessità sul fatto che giunti a più di metà campionato non fosse ancora titolare; finì la stagione con 14 presenze, ma già dal successivo campionato trovò più continuità e considerazione da parte del tecnico Nils Liedholm, tanto da essere preferito a centrocampo spesso a Fabio Capello e a Gianni Rivera, rispettivamente alla penultima e ultima stagione della loro carriera: furono 21 le sue presenze, corredate da 5 reti, che contribuirono alla conquista dello scudetto della Stella, il decimo della storia del club rossonero. L'anno successivo il fu tra i club rimasti implicati nello scandalo del calcioscommesse e retrocessi in serie B, ma Antonelli accettò la discesa di categoria; contribuì all'immediata promozione con quindici goal che gli valsero anche il riconoscimento individuale di miglior marcatore del campionato. La stagione 1981-82 si risolse in un'ennesima retrocessione, in tale occasione sul campo; nonostante il declassamento della squadra, comunque, Antonelli aggiunse al proprio palmarès la conquista della coppa Mitropa 1982. Essendo il Milan in difficoltà finanziarie e bisognoso di monetizzare, cedette vari elementi tra i più redditizi della rosa, tra cui lo stesso Antonelli, pagato 800 milioni di lire dal , all'epoca in serie A.

Dopo una prima salvezza ottenuta alla penultima giornata nel 1983, giunse la retrocessione l'anno successivo; Antonelli si trasferì quindi alla per una stagione, dopodiché tornò a nel 1985 per disputarvi la sua ultima stagione da professionista.

Mai convocato in nazionale maggiore, vestì in un'occasione l'azzurro dell'Italia Sperimentale a Bologna nel 1979 perdendo 1-3 contro l'.

Allenatore Nel 1990 assunse la guida tecnica della neopromossa in Interregionale e la lasciò nel 1993 dopo tre salvezze. La più rilevante esperienza, in termini di categoria, fu la guida tecnica del nel 1999 per tre stagioni.

Palmarès Club

Monza: 1973-74, 1974-75

Milan: 1978-79

Milan: 1980-81

Milan: 1981-82

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico