Mulan è un film d'animazione del 1998 diretto da Barry Cook e Tony Bancroft.
Basato sull'antica leggenda cinese di Hua Mulan. Prodotto da Walt Disney Animation Studios per Walt Disney Pictures, e nono film prodotto durante il Rinascimento Disney, è il 36º Classico Disney. Lo sviluppo del film è iniziato nel 1994, quando alcuni supervisori artistici sono stati inviati in Cina per ricevere ispirazione artistica e culturale.
Mulan debuttò all'Hollywood Bowl di Los Angeles il 5 giugno 1998 e uscì negli Stati Uniti il 19 giugno. Il film fu ben accolto sia dal pubblico che dalla critica, che ne elogiò l'animazione, la trama, i personaggi (in particolare il personaggio titolare) e la colonna sonora. Incassò oltre 304 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione di 90 milioni di dollari. Ottenne una nomination al Golden Globe e all'Oscar e ha vinto diversi Annie Awards, tra cui uno per il miglior film d'animazione. La storia va avanti nel secondo capitolo Mulan II nel 2004. Un adattamento live-action diretto da Niki Caro è stato realizzato nel 2020. Il personaggio di Mulan compare anche in diverse altre opere.
Trama Un'armata di Unni, sotto la guida del malvagio e crudele Shan Yu, invade la Cina imperiale della dinastia Han oltrepassando la Grande Muraglia. Per fermare la loro invasione, l'Imperatore della Cina ordina una mobilitazione di massa.
Nel frattempo, in un tranquillo villaggio, una ragazza di nome Fa Mulan, l'unica figlia dell'anziano veterano militare Fa Zhou, cerca di onorare la propria famiglia nell'unico modo in cui una donna può farlo nella società cinese di quei tempi, ovvero dimostrare la sua idoneità come futura moglie ad un'organizzatrice di matrimoni. La giovane fa del suo meglio, ma è poco incline e perciò viene considerata dalla mezzana una disgrazia. Più tardi, giunge al villaggio Chi Fu, il consigliere dell’Imperatore, che annuncia la chiamata del sovrano alle armi per difendere il paese dagli Unni, a cui un uomo di ogni famiglia è obbligato a rispondere per arruolarsi nell'esercito imperiale. Per evitare che il padre debba nuovamente arruolarsi, Mulan si traveste da uomo e parte per il campo di addestramento delle reclute a Fuzhou. Il drago Mushu, un ex guardiano declassato a suonare il gong, decide di aiutarla a diventare un'eroina per riscattarsi, insieme al grillo Cri-Cri.
Al campo, per Mulan e le altre reclute inizia un durissimo addestramento condotto dal capitano Li Shang. Nonostante l'incoraggiamento e i consigli di Mushu, la ragazza si trova subito in difficoltà alle prese con degli uomini indisciplinati e immaturi. Oltre a dover seguire l'addestramento reclute al pari dei compagni, Mulan deve evitare che il proprio segreto venga scoperto. Ma grazie al suo ingegno e alla sua perseveranza, la ragazza riesce a terminare l'addestramento guadagnandosi il rispetto dei suoi compagni, in particolare di Yao, Ling e Chien Po, che diventano suoi migliori amici.
Poco tempo dopo, Mulan, Shang e il resto della truppa si mettono in marcia verso il Valico Tung Shao, un passo di montagna da cui gli invasori devono necessariamente passare. Giunti a destinazione, Shang e la sua truppa scoprono con orrore e sgomento che l'esercito imperiale è stato sterminato dagli Unni (i quali hanno anche raso al suolo il villaggio locale) e che il padre del ragazzo, il Generale Li, è morto in battaglia. Dopo aver pianto la morte del genitore, Shang ordina ai suoi uomini di passare attraverso il Valico Tung Shao per arrivare alla città imperiale, rimasta indifesa. Ma lungo il tragitto, vengono attaccati dagli Unni, che si rivelano essere in enorme superiorità numerica. Con l'aiuto di Mushu, Mulan usa l'ultimo cannone per provocare una valanga che travolge e seppellisce gli Unni, riuscendo a salvare sia il capitano Shang che tutto l'esercito cinese. Ma durante la battaglia, la ragazza si è procurata una ferita all'addome causata dalla spada di Shan-Yu; sfortunatamente, durante le cure mediche, la sua vera identità viene rivelata. La scoperta è una cosa inammissibile e disonorevole per l'intera armata cinese, e perciò è prevista la pena di morte. Ma per aver dimostrato coraggio e rispetto nei suoi confronti, Shang decide di risparmiare la vita a Mulan, considerando il suo debito saldato.
Dopo che l'armata se n'è andata, la ragazza rimane sola con Mushu e Cri-Cri che la confortano. Nel frattempo però, Shan-Yu e alcuni dei suoi uomini, gli unici sopravvissuti alla valanga, vanno verso la città per sferrare il loro attacco decisivo. Mulan, che li ha visti, corre in sella al suo cavallo per avvertire Shang e i suoi compagni del pericolo, ma siccome il suo travestimento da uomo è stato dimesso, ogni sforzo risulta vano.
Gli Unni tendono un'imboscata a Shang e i suoi uomini saltando fuori allo scoperto, prendendo d'assalto il palazzo e rapiscono l'Imperatore. Mulan, Yao, Ling, Chien Po (travestiti da concubine) e Shang si infiltrano nel palazzo, per poi sconfiggere gli uomini di Shan-Yu e salvare l'Imperatore. Con l'aiuto di Mushu e Cri-Cri, Mulan riesce a sconfiggere il nemico che muore venendo travolto da un razzo schiantatosi contro la torre di lancio dei fuochi d'artificio.
Chi-Fu vorrebbe far arrestare la ragazza, ma per fortuna, l'Imperatore interviene e si congratula con Mulan per aver salvato la Cina dagli Unni. A questo punto, tutti gli abitanti si inchinano a lei in segno di onore. Appena ricevuto lo stemma dell'Imperatore e la spada di Shan-Yu come doni, Mulan torna a casa e presenta questi doni a suo padre, il quale è felice di riabbracciare la figlia. Poco dopo arriva il capitano Shang, che nel frattempo si è innamorato della ragazza grazie alle parole dell'Imperatore, accettando il suo invito a restare per cena, mentre Mushu riprende il suo ruolo di guardiano della famiglia Fa.
Personaggi Fa Mulan: è la protagonista del film, che per evitare al padre, debole e malato, il combattimento al fronte poiché già infortunato da una precedente guerra, si taglia i capelli e gli ruba l'armatura presentandosi all'arruolamento come Fa Ping. È una ragazza molto dolce, sensibile, altruista, eroica e coraggiosa, sebbene sia talvolta maldestra. Riuscirà a diventare un abile soldato e salverà la Cina dagli Unni. Alla fine si fidanzerà con Li Shang, il suo capitano. Mushu: è un drago incaricato di risvegliare gli antenati suonando il gong, ma dopo aver distrutto la statua del drago che avrebbe dovuto proteggere Mulan decide, per non essere cacciato dagli antenati, di diventare lui stesso il protettore della giovane. Viene accennato che in passato, Mushu era uno dei guardiani della famiglia della ragazza, ma a causa di alcuni problemi che fece in passato, venne degradato a suonatore del gong. È un draghetto simpatico, astuto, sarcastico, gentile e onesto, anche se un po' pasticcione, goffo ed egoista. Diventerà il migliore amico di Mulan, e alla fine del film verrà reintegrato come drago guardiano della famiglia Fa. Cri-Cri: è un grillo consegnato a Mulan dalla nonna come portafortuna. Diventa un fedele compagno di avventura della ragazza e Mushu, e sul finale del film entra a far parte della famiglia di antenati. Khan: è un cavallo nero con sfumature bianche sopra gli zoccoli, appartenente a Mulan, verso la quale è molto protettivo. Prova inizialmente astio nei confronti di Mushu e quando si sente disturbato da quest'ultimo gli sputa addosso oppure lo prende a calci, (cosa che accade anche nel secondo film), ma alla fine entrambi andranno d'accordo. Sopporta pazientemente il vivace cagnolino di Mulan, che sembrerebbe un misto tra un beagle e un pinscher. Li Shang: è il figlio del generale. È un ragazzo atletico, coraggioso, altruista, affascinante, riflessivo e introverso. È molto affezionato al padre, ma alla morte del genitore, egli cambierà in maniera radicale: smetterà di dar corda ai soldati e semplicemente darà loro ordini. Nella versione in cinese, Shang è stato doppiato dall'attore Jackie Chan, il quale ha anche girato il video musicale della canzone Farò di te un uomo. Yao, Ling e Chien-Po: sono i principali amici di Mulan e coloro che, nonostante le iniziali incomprensioni, diventeranno i suoi più fedeli alleati (anche dopo aver scoperto la sua vera identità le resteranno accanto cercando di opporsi alla sua uccisione). Tutti e tre sono coraggiosi e altruisti, sebbene maldestri e pasticcioni. Chi-Fu: è il narcisista consigliere dell'imperatore che resta al fianco del capitano Li Shang per aggiornare il generale, padre del capitano, sui miglioramenti dei soldati al campo di addestramento. È un uomo severo, pomposo, arrogante e pieno di pregiudizi, che però diventa pauroso e codardo durante la guerra. Viene ripetutamente preso in giro dalle reclute ed è un misogino convinto con ha un astio notevole per Mulan, dopo aver scoperto che è una donna. Alla fine viene sollevato dal suo ruolo in maniera comica. È dipinto come un personaggio goffo e divertente, capace di strappare al pubblico più di una risata. Shan-Yu: è l'antagonista principale del film, e capo degli Unni, che guida attraverso le montagne per arrivare a sconfiggere l'esercito cinese. È sempre accompagnato dal suo fedele falco sacro Hayabusa. È un uomo sadico, sarcastico, spietato, malvagio, crudele, ambizioso, barbarico, violento, carismatico e assetato di potere. Non è esperto di arti marziali, ma possiede una forza sovrumana che bilancia la sua mancanza di agilità. Fa Zhou: è il padre di Mulan. È un uomo saggio e coraggioso, oltre che gentile ed educato. Ama molto la figlia, sebbene a volte sia severo con lei. Fa Li: è la madre di Mulan. È una donna gentile ed educata, come il marito; vuole molto bene alla figlia. Nonna Fa: è la nonna di Mulan. È un'anziana spiritosa, maliziosa, eccentrica e buffa. La maggior parte delle scene in cui appare la mostrano fare cose stupide o rischiose. Ha un ottimo rapporto con la nipote: è proprio lei, nonostante non stimi molto gli antenati, a chiedere a questi ultimi di proteggerla. Gli antenati: sono coloro che proteggono la famiglia e a cui si rivolgono il padre, la madre e la nonna di Mulan affinché la proteggano. La Mezzana: è un'esaminatrice di aspiranti mogli, che compare solo all'inizio del film. Mulan è la prima che viene esaminata, ma non riesce nel suo compito di portare onore alla famiglia. Viene descritta come "più cattiva della morte, brutta e con le gambe corte". L'imperatore della Cina: è colui che dona a Mulan il suo stemma e la spada di Shan-Yu affinché tutto il mondo, attraverso lo stemma, sappia che lei ha salvato l'Imperatore e, attraverso la spada, che lei ha sconfitto il capo degli Unni. È un sovrano buono, saggio e amato dai suoi sudditi. Pronuncia la famosa frase "Il fiore che sboccia nelle avversità è il più raro e il più bello di tutti" riferendosi a Mulan mentre parla con il capitano Li Shang per incoraggiarlo a dichiarare ciò che prova per lei.
Produzione Barry Cook, che aveva lavorato come animatore degli effetti speciali sin dal 1982, diresse nel 1993 il cortometraggio con Roger Rabbit Trail Mix-Up prodotto nei nuovi studios della Feature Animation inaugurati in Florida. Dopo un invito a pranzo con Thomas Schumacher, a Cook vennero offerti due progetti in sviluppo: un racconto popolare scozzese con un drago o Mulan. Conoscendo l'esistenza dei draghi nella mitologia cinese, Cook suggerì di aggiungere un drago a Mulan, in cui una settimana dopo, Schumacher invitò Cook a rinunciare al progetto scozzese e ad accettare Mulan come suo prossimo progetto. In seguito, Cook è stato immediatamente assegnato come direttore iniziale del progetto. Mentre lavorava come animatore supervisore sui gargoyle del Il gobbo di Notre Dame, a Tony Bancroft è stato offerta l'opportunità per co-dirigere il film, e si unì al team creativo all'inizio del 1995.