è un personaggio immaginario, protagonista del manga Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Compare anche nelle serie televisive anime tratte dal fumetto e nei diversi media derivati.
Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. Altre invece lo vedono come lo stereotipo del protagonista di anime e manga, paragonabile a quello di molti altri shōnen. Tuttavia, Naruto è un personaggio molto apprezzato tra i fan del manga, classificandosi nei primi posti in diversi sondaggi di popolaritàNaruto, vol. 22, cap. 199.Naruto, vol. 12, cap. 107.Naruto, vol. 33, cap. 292.Naruto, vol. 56, cap. 519..
Creazione e concezione Quando ideò Naruto, Kishimoto desiderava creare un personaggio "ingenuo e stupido", con una serie di tratti vicini a quello che considerava l'eroe ideale: un modo semplice di pensare, un lato malizioso, sempre ottimista. Kishimoto comunque per differenziare Naruto aggiunse un passato oscuro per renderlo unico.. Il disegno iniziale è stato cambiato diverse volte dall'autore, fornendo al personaggio abiti diversi per renderlo più attraente al pubblico occidentale, oltre ad essere più facile da disegnare e colorare. La personalità di Naruto è, nel complesso, di natura infantile. Kishimoto cerca spesso di mettere in evidenza questa caratteristica, come per esempio sulla copertina del volume 10 del manga, in cui vi è raffigurato Naruto che imita una tartaruga come farebbe un bambino..
I vestiti di Naruto si basano sui capi di abbigliamento che Kishimoto indossava quando era più giovane: secondo l'autore infatti, utilizzando un disegno preesistente non avrebbe reso Naruto unico mentre qualcosa di originale lo avrebbe fatto risaltare troppo.. Il colore arancione del suo vestito è usato per rendere Naruto "pop", con il blu, spesso utilizzato per integrare l'arancio..
Il nome Naruto può significare maelstrom, ed è anche il nome per un tipo di kamaboko con una spirale rosa usato nel ramen. In giapponese il termine Naruto può indicare anche il simbolo @. Il cognome Uzumaki è invece un gioco di parole su , che si riferisce ad una spirale tridimensionale come un vortice. Questa è un simbolo ricorrente nel manga sia sulle vesti di Naruto che sugli abiti di molti altri ninja del Villaggio della Foglia. Uzumaki può significare anche gorgo, in riferimento ai , situati presso l'omonima città. Poiché il nome Naruto è associato alle spirali, queste sono richiamate spesso sui suoi costumi.. Nel disegno iniziale, Naruto indossava gli stivali, ma Kishimoto li sostituì con dei sandali, perché gli piaceva disegnare le dita dei piedi.. Anche gli occhiali che Naruto indossava vennero sostituiti da un coprifronte, perché ci voleva troppo tempo per disegnarli..
Kishimoto ha affermato che è contento che il suo personaggio abbia i capelli biondi e gli occhi azzurri. L'editore di Shōnen Jump negli Stati Uniti suggerì quelle caratteristiche in modo da avvicinare il personaggio al pubblico occidentale. Kishimoto ha affermato che si identifica con Naruto più che con tutti gli altri personaggi del manga. Quando è stato chiesto perché il cibo preferito di Naruto fosse il ramen invece del kitsune udon, Kishimoto ha semplicemente spiegato che a lui personalmente è sempre piaciuto mangiare il ramen. Durante la realizzazione di Naruto per la seconda parte del manga, Kishimoto ha apportato alcune modifiche al suo aspetto, in particolare ha reso più ampio il coprifronte per rendere le ciglia più facili da disegnare, visto che lo avevano seccato nella versione precedente. Egli ha anche notato che i pantaloni di Naruto, così come erano, davano un aspetto infantile al personaggio. Per porvi rimedio, Kishimoto ha ridisegnato una porzione dei pantaloni di Naruto ripiegata, dando al personaggio un aspetto più maturo.
Nella versione originale giapponese, Naruto finisce spesso le sue frasi con il rafforzativo "-ttebayo" (che ottiene un effetto simile a terminare una frase con "lo sai?"). Kishimoto voleva dare una frase infantile ripetitiva e ha ritenuto che "dattebayo" fosse quella più adatta per Naruto. L'autore ritiene che la frase completi il personaggio e serva come un tic verbale che lo ritrae un po' come un monello. Durante l'inizio del doppiaggio della versione inglese, "dattebayo" e "-ttebayo" sono stati sostituiti con la frase "believe it!", in modo da facilitare il sincronismo del labiale col personaggio. Nella versione italiana invece il "dattebayo" non è stato tradotto, semplicemente si è cercato con l'adattamento di completare i testi, così da sincronizzare il parlato con quello della versione originale.
Doppiaggio Nell'edizione originale della serie televisiva anime e nei media derivati, Naruto è doppiato da una seiyū donna: Junko Takeuchi. Lei lo doppia sia da piccolo che da adulto mentre con l'utilizzo della tecnica seducente, la voce del personaggio passa a Ema Kogure.
Per l'edizione italiana della serie, è invece stato scelto un doppiatore maschio per interpretare il personaggio: Leonardo Graziano. A differenza di molti altri protagonisti (come Goku o Rufy), per Naruto si è scelto di mantenere la voce di Graziano sia quando il personaggio è bambino, sia da adulto. L'unica volta che Naruto cambia voce è quando, come nell'edizione originale, utilizza la tecnica seducente, dove ha la voce di Giuliana Atepi.
Descrizione del personaggio
Naruto è un ragazzo molto vivace che tuttavia soffre profondamente la solitudine e per questo cerca in ogni modo di attirare l'attenzione: il suo sogno, infatti, è diventare Hokage per ottenere il rispetto e l'ammirazione di tutto il Villaggio. Inizialmente, infatti, viene emarginato perché la Volpe sigillata in lui viene vista come una maledizione contrariamente a quanto auspicato da suo padre, il Quarto Hokage Minato Namikaze; la prima persona a trattarlo con benevolenza è il suo maestro d'accademia Iruka Umino, anch'egli orfano e che conoscendo il suo dolore lo tratta come un figlio, ma incontra il rispetto anche di altri personaggi come il Terzo Hokage e il proprietario del chiosco di ramen Teuchi, da cui si reca abitualmente per gustare il suo piatto preferito.
Nonostante il temperamento impulsivo e avventato, si è più volte dimostrato un abile stratega: è infatti in grado di elaborare anche sotto pressione piani tanto eterodossi quanto efficaci (ne sono prova gli scontri con Zabuza, Kiba, Kakuzu e il Terzo Raikage) e per questo è stato definito dal suo maestro Kakashi come "il ninja più imprevedibile della Foglia"Naruto, vol. 3, cap. 24-25.. Entrato nel Team 7 Naruto supera l'iniziale diffidenza nei suoi confronti e instaura con i suoi compagni un solido legame di amicizia, soprattutto con Sasuke, arrivando a considerarlo come un fratello: la competizione, inoltre, aiuterà entrambi a diventare più fortiNaruto, vol. 3, cap. 19.. Naruto rivela in più occasioni di essere innamorato di Sakura, la quale inizialmente lo considera un opprimente idiota ma col tempo il rapporto tra i due cambiaNaruto, vol. 12, cap. 105, pp. 109-100. tanto che la ragazza diventerà molto protettiva nei suoi confronti specialmente quando l'Organizzazione Alba metterà gli occhi sulla VolpeNaruto, vol. 33, cap. 297.Naruto, vol. 28, cap. 252, p. 166.. Quando Sasuke fugge dal villaggio Naruto le promette di riportarlo a casa a qualsiasi costoNaruto, vol. 17, cap. 236. e anche a seguito dell'entrata di Sasuke in Alba Naruto continua a volerlo salvare nonostante sappia che questa sua decisione lo porterà a combattere contro l'amico a costo della vitaNaruto, vol. 52, cap. 486.. Hinata è da sempre innamorata di lui, ma Naruto se ne accorgerà solo dopo diversi anni arrivando comunque a ricambiare i suoi sentimenti e a formare una famiglia con lei.
Grazie alla sua personalità espansiva, nel corso delle sue avventure Naruto stringe amicizia con persone anche provenienti da villaggi inizialmente ostili come Gaara, che grazie a lui ritornerà a dare un senso alla propria esistenzaNaruto, vol. 15, cap. 131, p. 98.Naruto, vol. 16, cap. 136.; anche Neji cambierà dopo il suo incontro con Naruto il quale, sconfiggendolo durante l'esame per diventare Chunin, gli dimostrerà che è possibile mutare il proprio destino se disposti a fare qualunque cosa in proprio potere.
Biografia del personaggio
Naruto è il figlio di Minato Namikaze, il Quarto Hokage, e di Kushina Uzumaki, forza portante della Volpe a Nove Code. Il giorno della sua nascita, il 10 ottobre, Tobi, sfruttando il sigillo indebolito di Kushina, liberò la Volpe e le fece attaccare Konoha, ma in quell'occasione Minato e Kushina sacrificarono la propria vita per salvare il villaggio e sigillare la metà "positiva" della Volpe all'interno di Naruto, sperando che un giorno quest'ultimo riuscisse a controllarne il potereNaruto, vol. 47, cap. 440.Naruto, vol. 53, cap. 504.. Essendo visto semplicemente come la Volpe a Nove Code, Naruto viene evitato dagli abitanti del villaggio; le uniche persone che gli dimostrano affetto sono Iruka Umino, suo maestro all'accademia, anch'esso orfano per colpa del demone, il Terzo Hokage e Hinata Hyuga da sempre segretamente innamorata di luiNaruto, vol. 1, cap. 1.. Dopo essere stato bocciato nuovamente all'esame per diventare genin, Naruto si fa ingannare da Mizuki e ruba il rotolo del Primo Hokage su cui sono scritte le tecniche proibite del Villaggio. Quando Mizuki tenta di uccidere Iruka, sopraggiunto proprio per salvare l'allievo, Naruto interviene e salva il suo maestro con la tecnica superiore della moltiplicazione del corpo (Kage Bunshin No Jutsu) appena appresa. Tramite quest'azione, Naruto viene finalmente promosso genin (grado più basso della gerarchia dei Ninja).
In seguito, Naruto entra a far parte della squadra 7, capitanata da Kakashi, insieme a Sasuke Uchiha e Sakura HarunoNaruto, vol. 1, cap. 3.. In occasione della prima missione nel Paese delle Onde, Naruto dà forza agli abitanti del luogo, in particolare ad Inari, e li incoraggia a combattere contro Gato. Inoltre affronta Haku, riuscendo a sconfiggerlo dopo aver attinto per la prima volta al chakra della Volpe grazie alla rabbia per aver visto Sasuke sacrificarsi per luiNaruto, vol. 3, cap. 27.Naruto, vol. 4, cap. 28.Naruto, vol. 4, cap. 29.. Dopo la sconfitta di Zabuza, gli abitanti del Paese delle Onde nominano il ponte appena costruito "Grande Ponte Naruto", proprio in onore di quest'ultimoNaruto, vol. 4, cap. 33..
Tornato al villaggio, Naruto partecipa con la sua squadra agli esami di selezione dei chunin, dove affronta prima Orochimaru, venendo sconfitto, poi, nella terza prova, affronta e sconfigge Kiba Inuzuka. In questo arco riceve per la prima volta lezioni da Jiraiya, che Naruto incontra per caso alle terme mentre era impegnato in un allenamento con EbisuNaruto, vol. 10, cap. 90.. Proprio grazie ai miglioramenti ottenuti con l'allenamento di Jiraiya, Naruto riesce a sconfiggere Neji Hyuga, uno dei genin più forti dell'esameNaruto, vol. 12, cap. 104.Naruto, vol. 12, cap. 105.. Successivamente salva Sasuke e Sakura da Gaara, riuscendo inoltre a cambiare la personalità di quest'ultimo.