Lo Zimbabwe è uno Stato situato nell'Africa Orientale. Non ha sbocchi sul mare, ma è attraversato da lunghi e importanti fiumi come lo Zambesi e il Limpopo, affiancati da affluenti vari, e da molti altri corsi d'acqua. Di fatto l'acqua non manca, nonostante alcune province soffrano di siccità, anche per i cambiamenti climatici contemporanei: sono presenti anche le risorse date dai laghi, in particolare il Kariba, lungo bacino che genera le imponenti cascate Vittoria. Gli splendidi ambienti naturali rendono lo Zimbabwe uno dei paesi più visitati dell'Africa, una meta turistica ambita. Complici anche il buon clima, dato dall'elevata altitudine di determinate zone, e una buona presenza di parchi nazionali, lo Zimbabwe ha saputo ben attirare i visitatori stranieri: la protezione dell'ambiente è una priorità anche economica. Ma agli ambienti intatti offerti dalla natura africana e dalla sua folta fauna, si affianca la modernità dei centri urbani: la capitale Harare è una delle città più avanzate e moderne del continente africano, con un gran numero di grattacieli ed edifici avveniristici; anche altre città sono molto occidentalizzate e all'avanguardia per architettura e vita cittadina.
Dati generali Confini Confina a nord con lo Zambia per 797 km, a nord-est e ad est con il Mozambico per 1.231 km, a sud con il Sudafrica per 225 km e a ovest con il Botswana per 813 km. Il confine con lo Zambia è per gran parte segnato dal fiume Zambesi e dal lago Kariba, mentre quello col Sudafrica è quasi sempre attraversato dal fiume Limpopo.
Superficie Lo Stato ha un'estensione di 390.580 km², 3.910 dei quali sono costituiti da acque interne.
Morfologia Lo Zimbabwe è compreso tra le vallate del Limpopo e dello Zambesi, il suo territorio si presenta come un grande altopiano con una sezione centrale, chiamata Alto Veld, più elevata, più di 1200 metri, che si estende da nord-est a sud-ovest. Verso le vallate del Limpopo e dello Zambesi si ha invece il Basso Veld, che per altitudine non supera i 700 metri, infine il Medio Veld ha altezze comprese tra 700 e 1200 metri. Il Medio Veld occupa la parte occidentale con l'altopiano Mafungabusi, abbastanza esteso.
Nella parte orientale del paese si trovano i monti Inyanga, con cime oltre i 2.500 metri: il monte più alto è l'Inyangani, 2597 metri. È proprio nella parte orientale che si concentrano le poche foreste sempreverdi, mentre il resto del territorio è coperto da savane o foreste piuttosto rade. Queste zone desertiche a clima torrido costituiscono spesso una buona attrattiva turistica.
Il territorio dello Zimbabwe fa parte della zolla continentale dell'Africa meridionale e presenta masse cristalline archeozoiche ricoperte in seguito da sedimenti; a causa delle vicende tettoniche che interessano la porzione di zolla corrispondente al territorio dello Zimbabwe, si è sviluppata un'attività vulcanica, la quale a sua volta ha provocato la formazione di giacimenti diamantiferi, numerosissimi in tutto il paese.
Idrografia Gran parte del territorio dello Zimbabwe è compreso nel bacino del fiume Zambesi che scorre sul confine settentrionale con lo Zambia ed è alimentato da numerosi affluenti che scendono dall'altopiano diretti da sud-ovest verso nord-est. Gli affluenti principali sono il Gwayi (circa 300 km) e il Sanyati (circa 500 km). Lungo il suo corso forma le cascate Vittoria, di spettacolare bellezza. Il lago più importante è certamente il Kariba, le cui acque vengono divise con lo Zambia, visto che il lago si trova al confine tra lo Zimbabwe e questo Stato. Lungo 220 chilometri e largo non più di 40, il Kariba ha una profondità massima di 97 metri. Sulle sue sponde sia lo Zambia che lo Zimbabwe cercano di incrementare il turismo, nello straordinario ambiente naturale della zona. Non a caso nello Zimbabwe il parco nazionale Lake Kariba protegge l'area del lago e riceve molti visitatori, attestandosi come un luogo di richiamo per i turisti. Da segnalare a sud-est il lago Kyle, vicino Masvingo. La parte meridionale del paese è attraversata da numerosi fiumi, nel nord i corsi d'acqua però non mancano, e spesso le loro acque bagnano anche il Mozambico. Tra questi il più noto è il Mazowe, che passa non lontano da Harare e molto vicino a Chitungwiza.
Una piccola parte del territorio, situata nella parte nord-occidentale, appartiene al bacino del fiume Nata che disperde le sue acque nella pianura salata di Makgadikgadi.
A sud il Limpopo, che nasce nell'Alto Veld, delimita il confine con la regione sudafricana del Transvaal. Questo fiume è lungo 1600 chilometri, il secondo più esteso dell'Africa Australe; nasce in Sudafrica per sfociare nell'Oceano Indiano in territorio mozambicano. L'area inferiore del suo bacino è fertile, ne deriva una densità abitativa consistente: tuttavia questa zona è anche interessata, talvolta, da catastrofiche alluvioni.
Clima Il clima è tropicale, ma l'altitudine contribuisce a rendere il clima più favorevole. Presenta due stagioni, una secca da aprile a ottobre (inverno australe), l'altra piovosa tra novembre e marzo (estate australe). L'inverno australe è la stagione migliore per visitare il paese. La temperatura varia a seconda della fascia di altitudine, per cui si hanno escursioni termiche ridottissime nell'alto e nel medio Veld, mentre si ha un'accentuazione nello scarto tra temperatura invernale ed estiva nel basso Veld; le precipitazioni, che si concentrano soprattutto nell'Alto Veld, sono tali da permettere un'agricoltura non irrigata, caratteristica molto importante per uno Stato africano. Le precipitazioni hanno una media annua di 700 mm, si concentrano nei mesi estivi. Tuttavia i cambiamenti climatici degli ultimi anni stanno mutando negativamente la situazione. La zona del Basso Veld pare soggetta a desertificazione e le temperature tendono ad aumentare.
Geografia politica
Da un punto di vista amministrativo il paese è diviso in 8 province più due città con status di provincia (Harare e Bulawayo). A loro volta le province sono divise in 59 distretti e 1.200 comuni costituiti da diversi villaggi.
I dati sulla popolazione della tabella seguente sono riferiti al censimento del 18 agosto 2002.
N. Provincia Superficie (km²) Abitanti ab/km² 1 Bulawayo 479 676.787 1.413 2 Harare 872 1.903.510 2.183 3 Manicaland 36.459 1.566.889 43 4 Mashonaland Central 28.437 998.265 35 5 Mashonaland East 32.230 1.125.355 35 6 Mashonaland West 57.441 1.222.583 21 7 Masvingo 56.566 1.318.705 23 8 Matabeleland North 75.025 701.359 9 9 Matabeleland South 54.172 654.879 12 10 Midlands 49.166 1.466.331 30 Totale 390.757 11.634.663 30 Fonte: Central Statistical Office of Zimbabwe
Le province di Matabeleland North, Matabeleland South, Midlands, Masvingo e Manicaland hanno problemi di insufficienza alimentare e siccità, la capitale Harare è disperata per la mancanza di acqua e il rischio di epidemie, la rete elettrica copre solo metà della città a causa di gravi malfunzionamenti. Vista la crisi degli ultimi anni, anche lo Zimbabwe è stato attraversato dal processo di degrado urbano che riguarda anche altre parti dell'Africa.
Città principali
Le città di Harare e Bulawayo sono le più importanti dello Stato e godono dello status di province. Harare è la capitale, il centro amministrativamente e politicamente più importante, ospita l'Università dello Zimbabwe ed è inoltre uno snodo commerciale di notevole rilievo. Bulawayo è invece la città più importante dal punto di vista economico, si trova nella parte meridionale del paese e grazie alla sua vicinanza col Sudafrica è un ottimo snodo ferroviario, centro anche di un buon numero di industrie. Altri centri di rilievo sono Mutare, Gweru, Masvingo, Hwange e Chitungwiza. Tra questi è particolarmente importante Mutare, buon centro economico, commerciale e soprattutto turistico, grazie ai parchi nazionali presenti nelle vicinanze.
Geografia Umana Popolazione
Lo Zimbabwe ha 12.576.742 abitanti, numero che è andato aumentando continuamente, anche se la crescita demografica è in fase di forte rallentamento. La natalità è in diminuzione e la mortalità in crescita, quindi è ovvio che ci sia stato un ridimensionamento dell'incremento della popolazione. La densità popolativa è di 32 ab/km, con la popolazione concentrata per il 64,1% nelle campagne, cifra però destinata a diminuire (poco tempo prima era al 64,7%). Nelle campagne la densità è quindi molto minore che nelle città. Con un'alta mortalità infantile (81 su mille) e una speranza di vita bassa (37 anni), lo Zimbabwe si posiziona mediocremente nella classifica dell'indice di sviluppo umano, ma l'analfabetismo è basso (10%) e il reddito pro capite buono (2607$). La popolazione è molto giovane, il 60% ha meno di 15 anni.
Etnie
L'etnia prevalente è quella bantu, di cui fa parte circa il 98% della popolazione, e la principale minoranza è quella bianca, che si attesta al 2% circa. In realtà in epoca coloniale la migrazione di bianchi era stata molto massiccia, ma in seguito hanno abbandonato il paese, specie dopo la controversa riforma agraria del 2000: la loro percentuale è quindi diminuita moltissimo negli ultimi venti anni. I bianchi erano in massima parte inglesi o comunque britannici, non sono mancati però genti provenienti da altri paesi europei, quasi tutti investitori stranieri. Gli inglesi si dedicano ancora oggi, così come facevano quelli che se ne sono andati, quasi tutti all'agricoltura e vengono generalmente denominati white farmers. Generalmente sono molto esperti di agricoltura e le rendite delle loro proprietà buone. La maggioranza bantu appartiene per gran parte ai gruppi MaShona e MaTabele. L'antica civiltà più importante dello Zimbabwe, quella Monomotapa, era appunto costituita da MaShona, venuti da nord nel XV secolo e in seguito assoggettati dai Roswi due secoli dopo. Nel XIX secolo sono invece giunti da sud i MaTebele, che hanno conquistato la regione: essi hanno formato l'ultima civiltà indigena prima dell'arrivo degli esploratori europei. Osservando la tabella di sopra si nota che le regioni di Mashonaland e Matabeleland prendono nome da questi due gruppi etnici, entrambi bantu. Il nome non è casuale, ma riflette l'effettiva concentrazione etnica: nella prima regione abitano in prevalenza i MaShona e nella seconda in prevalenza i MaTabele.
Oggi stabilire con esattezza la percentuale di queste due etnie sulla popolazione non è molto facile, le stime attuali sono lievemente incerte, ma rendono comunque bene l'idea della distribuzione etnica.
I gruppi etnici neri costituiscono circa il 98% della popolazione. Essi sono: Shona 80-84% MaTabele 8-10%. Questo gruppo etnico è anche noto come Ndebele Altre etnie bantu 8-10%
Altri gruppi etnici costituiscono esigue minoranze. Essi sono: Bianchi 1,5%. Il loro numero è in costante calo, essi sono passati dalle 275.000 unità del 1970 alle 120.000 del 1999. Nel 2006 si attestano intorno ai 60.000 individui. Quasi tutti fuggiti o espulsi dopo la disastrosa riforma agraria del 2000, coloro che hanno abbandonato il paese risiedono perlopiù in Regno Unito, Sudafrica, Botswana, Zambia, Australia e Nuova Zelanda. Cape Coloured 0,5% Asiatici vari 0,5%. Hanno in gran parte origini indiane o cinesi, e in futuro probabilmente supereranno per quantità i bianchi, diventando la principale minoranza etnica non africana dello Zimbabwe.
Religione