Nastradamus è il quarto album in studio del rapper statunitense Nas, pubblicato il 23 novembre 1999 dalla Columbia e dall'etichetta di Nas, la Ill Will Records. Originariamente era programmato per essere pubblicato come seguito di I Am..., composto da materiale tratto da sessioni di registrazione per il suo terzo album, il 26 ottobre 1999.Birchmeier, Jason. [ Biography: Nas]. Allmusic. Retrieved on 2009-11-21. A causa della pubblicazione illegale su internet del materiale, Nas ha registrato canzoni separate per Nastradamus per rientrare nei tempi della pubblicazione prevista entro il novembre del 1999.
Accoglienza
Il quarto sforzo di Nas ottiene generalmente recensioni negative ed è considerato l'album peggiore di Nas. Hoard (2004), p. 568. Molte pubblicazioni dedicano al prodotto una recensione mista, mentre Allmusic e Rolling Stone gli assegnano rispettivamente 2.5/5 e 2/5 stelle.
Keith Farley, per Allmusic, scrive: «[...] Nas riemerge sei mesi dopo il suo terzo album con Nastradamus [...] potrebbe essere un intrigante concept album, ma Nastradamus è continuamente compromesso da tracce che non contribuiscono al tema. Per ogni brano emotivo come Some of Us Have Angels o God Love Us, ci sono gli stessi vecchi inni da vita di strada che dovresti aspettarti di sentire come Shoot 'Em Up, Come Get Me o You Owe Me. Suonano bene (grazie alla produzione di L.E.S., DJ Premier e Timbaland), ma il risultato è un altro album hip hop tirato fuori che vaga senza meta e non dice mai veramente nulla.»
Tracce
Successo commerciale L'album debutta in settima posizione nella Billboard 200 e vende copie nella sua prima settimana. Nonostante le recensioni contrastanti, l'album si rivela un successo commerciale, raggiungendo la certificazione di platino da parte della RIAA per il milione di unità vendute il 22 dicembre del 1999. Gold & Platinum: Searchable Database. Recording Industry Association of America (RIAA). Retrieved on 2008-08-09. Inoltre, dall'album sono estratti due singoli che riescono a classificarsi.
Classifiche
Classifiche settimanali Classifica (1999-21)PosizionemassimaGermania45Grecia35Paesi Bassi90Regno Unito90Stati Uniti7Svizzera92
Classifiche di fine anno Classifica (2000)PosizionemassimaStati Uniti86
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni