Gerusalemme (AFI: ; , Yerushalayim, Yerushalaim o Yerushalaym ; , , sempre ), per antonomasia definita La Città Santa,Salmi : «Bello per la sua altezza, gioia di tutta la terra è il monte Sion, dalla parte del settentrione, la città del gran Re». Apocalisse : «Chi vince io lo farò una colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non uscirà mai più fuori; e scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il mio Dio, e il mio nuovo nome». Ebrei : «Perché aspettava la città che ha i veri fondamenti e il cui architetto e costruttore è Dio». è la capitale contesa di Israele e Palestina, città santa nell'Ebraismo, nel Cristianesimo e nell'Islam. Si trova sull'altopiano che separa la costa orientale del Mar Mediterraneo dal Mar Morto, a est di Tel Aviv, a sud di Ramallah, a ovest di Gerico e a nord di Betlemme.

La Città Vecchia e le sue mura, considerate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, racchiudono in meno di un chilometro quadrato molti luoghi di grande significato religioso come il Monte del Tempio, il Muro del pianto, la Basilica del Santo Sepolcro, la Cupola della Roccia e la Moschea al-Aqsa.

Capitale giudaica tra il X e il VI secolo a.C.,Capitale del Regno di Giuda e Israele dal 1000 a.C. circa e del Regno di Giuda dal 933 a.C. al 597 a.C. nel corso della sua storia, Gerusalemme è stata distrutta e ricostruita due volte ed è stata assediata, conquistata e riconquistata in decine di occasioni. Parte dell'Impero ottomano dal XVI secolo fino alla fine della prima guerra mondiale, successivamente con la sconfitta dell'impero ottomano passò ai britannici, che istituirono il Mandato britannico della Palestina. Dopo la partenza dei britannici e la guerra arabo-israeliana del 1948, la città venne divisa dalla Linea Verde, che divideva una zona occidentale sotto controllo israeliano e una parte orientale annessa dalla Giordania. Nel 1967, a seguito della guerra dei sei giorni, l'area fino ad allora sotto dominio giordano fu conquistata dalle truppe israeliane. Nel 1980 il parlamento israeliano approvò una legge fondamentale (l'equivalente di un emendamento costituzionale) che proclamava unilateralmente «Gerusalemme, unita e indivisa [...]». Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella risoluzione 478 ha definito la legge «nulla e priva di validità»,«all legislative and administrative measures and actions taken by Israel are null and void and must be rescinded forthwith». «una violazione del diritto internazionale»«the enactment of the "basic law" by Israel constitutes a violation of international law». e un «serio ostacolo al raggiungimento della pace in Medio Oriente».«constitutes a serious obstruction to achieving a comprehensive, just and lasting peace in the Middle East».

Geografia fisica

Gerusalemme è situata a 31°47′N, 35°13′E, a circa a est di Tel Aviv e del mar Mediterraneo e a ovest del Mar Morto, sull'estremità meridionale di un altopiano dei monti della Giudea, che include il Monte degli Ulivi (Har HaZeitim) a est e il Monte Scopus (Har HaTzofim) a nord-est; l'altitudine (della città antica) è circa 760 m s.l.m. (la moderna è percorsa da continui saliscendi), la sua superficie è . Le città vicine sono Betlemme e Beit Jala a sud, Abu Dis e Maale Adumim a est, Ramallah, Givat Zeev a nord e Mevaseret Zion a ovest.

Città antica

All'interno della città di Gerusalemme è possibile identificare la Città Vecchia, circondata ancora oggi da mura difensive con camminamento perimetrale e passaggi obbligati (Porta Nuova, Porta di Damasco e Porta di Erode a nord; Porta dei Leoni e Porta d'Oro murata sulla fiancata della Spianata a est; Porta del Letame e Porta di Sion a sud; Porta di Giaffa a ovest) posta su quattro colline: a nord-ovest è presente il monte Golgota o Calvario, che con una propaggine meridionale detta "sperone centrale", si insinua tra la valle del Tyropoeon e la valle trasversale. Lo sperone centrale è stato, fin dai tempi antichi, sede di mercato, difeso dalle Mura di Manasse nel 650 a.C. circa. Il Golgota fu usato stabilmente dai Romani per le crocifissioni, ai tempi extra moenia. a nord-est un complesso collinare che, col rilievo di nord-ovest, fu compreso nelle mura della città in epoca romana, sotto Vespasiano, prendendo il nome di "Città Nuova". a sud-ovest c'è una grossa collina (detta "di Gareb") che raggiunge i s.l.m., le cui falde meridionali e occidentali costituiscono la valle della Geenna. Il punto più basso di questa è alla confluenza col Cedron, e risulta intorno ai di altitudine. A nord si trova la valle trasversale che divide la collina di Gareb dai promontori settentrionali. In questa fu costruito l'acquedotto superiore (V-VI secolo a.C.), che portava le acque alla piscina di Migdal o Amygdalon. Già in periodo gebuseo la collina di Gareb prende nome di Urusalim. a sud-est si trova il complesso Sion-Ophel-Moria: si tratta di un rilievo a forma di clava con asse nord-sud, la parte più grossa e alta (raggiunge i di altitudine) rivolta a nord. È individuato dalla valle del Cedron sul lato est, e dalla valle centrale del Tyropoeon a ovest. Sion è la parte più bassa, il manico di questa clava, e qui fu fondato il nucleo originario della città. L'Ophel, spesso chiamato "Sion" per estensione del termine, è il nome dato al pendio che sale al monte Moriah, dov'è la spianata delle moschee (detta anche spianata del Monte del Tempio). Sebbene Sion e Ophel costituissero il nucleo originario, si trovano al di fuori delle mura che individuano la cosiddetta Città Vecchia.

Città moderna La città moderna di Gerusalemme è composta da tutto il resto della cittadina, cioè anche la parte più estesa; si tratta di una zona fortemente antropica i cui confini naturali sono il Monte degli Ulivi e la valle di Giosafat a Est, la foresta della Pace a Sud, la foresta di Aminadav a Ovest e la foresta di Gerusalemme a Nord, che include anche il monte Herzl.

La regione è fortemente industriale e moderna, con abitati molto densi come il cosiddetto "Downtown Triangle", composto dalla Giaffa Road, Ben Yehuda Street e King George Street, o la Zion square.

Mea Shearim

Mea Shearim è uno dei più antichi quartieri gerosolimitani al di fuori delle mura della Città Vecchia. È famoso per essere il quartiere dove vivono soltanto membri della comunità haredi.

Clima

Gerusalemme gode di un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freschi e umidi (anche con innevamento sporadico tra gennaio e marzo). Il mese più freddo è gennaio secondo le serie storiche (temperatura media: 8 °C) ma con deciso e costante spostamento negli ultimi anni verso febbraio o addirittura la prima decade di marzo, i più caldi luglio e agosto (temperatura media: 23 °C); l'escursione termica tra giorno e notte è notevole: le sere sono tipicamente fresche anche in estate. Le precipitazioni annue medie toccano i 590 millimetri, concentrandosi tra ottobre e maggio (particolarmente tra gennaio e marzo). Nei restanti mesi non è raro avere completa assenza di pioggia. Una grande percentuale delle case antiche è dotata di reservoir (cisterne sotterranee) per la raccolta e conservazione dell'acqua e la quasi totalità è dotata di serbatoi esterni sui tetti. La città pesca inoltre acqua fino a  m di profondità. Diffusa la tecnologia del solare, in espansione il fotovoltaico. L'inquinamento dell'aria, ampiamente mitigato dal clima collinare e dal vento costante, deriva principalmente dal traffico automobilistico (responsabile del pesante inquinamento acustico), indisciplinato ed eccessivo rispetto alla capacità di strade costruite in tempi antichi, e non tanto dall'industria.

Origini del nome Il nome di Gerusalemme (Yerushalayim) potrebbe avere diverse etimologie:

Il nome sembrerebbe derivare dalle radici semitiche yry e Shalem, letteralmente "fondazione di Shalim" (quest'ultimo una divinità cananea). Dal nome della divinità derivano l'ebraico Shalom e l'arabo Salam, "pace", quindi il nome potrebbe significare "Città della Pace" o "Dimora della Pace". Il suffisso -ayim indica un duale, il ché potrebbe riferirsi ai rilievi su cui era situata l'antica città. Nelle lettere di Amarna si fa menzione di un insediamento chiamato dagli egizi rwšꜣlmm, derivata dal cananeo Urušalimum, cioè altura della pace, questa rappresenta la prima menzione di Gerusalemme nella storia. Nella tradizione biblica e rabbinica deriverebbe da una combinazione delle parole Yireh ("luogo permanente", nome dato al Monte Moriah) e Salem, il nome di una città cananea fondata da Sem e governata dall'enigmatico Melchisedec; in alternativa la città potrebbe essersi costituita dalla fusione tra la già citata Salem con la città di Gebus, eretta dal popolo dei Gebusei, ma non tutti concordano con questa interpretazione.

In antichità era detta ; e o Ierusalem. Va inoltre notato che Gerusalemme ha avuto molti nomi alternativi come Sion (Ṣīyyōn, dall'omonima altura), Città di David (Ir David, oggi solo una sezione), Ierosolimna o Ierapoli (greco), Aelia Capitolina (latino), oppure Al-Quds (, Il Santo), tra i più importanti.

Nel libro di Isaia, Gerusalemme è anche chiamata poeticamente Ariel ()"Guai ad Arièl, ad Arièl, città dove si accampò Davide! Aggiungete anno ad anno, si avvicendino i cicli festivi. Io metterò alle strette Arièl, ci saranno gemiti e lamenti. Sarà per me come Arièl: [...] E sarà come un sogno, come una visione notturna, la massa di tutte le nazioni che marciano contro Arièl, di quanti l'attaccano e la stringono d'assedio." Isaia 29:1-2, 7. Bibbia CEI, 2008., traducibile come "Focolare di Dio" o "Altare di Dio" oppure come "Leone di Dio".

Storia

Età antica

Le origini di Gerusalemme risalgono all'età della pietra, ma viene menzionata per la prima volta in alcuni testi egiziani dei primi secoli del II millennio a.C. (testi di esecrazione) e successivamente in modo sicuro in alcune lettere di Amarna risalenti al 1425 a.C. In origine era conosciuta con il nome di Salem e il suo re era Melchisedek ().

La città rimase occupata dal clan amorrita dei Gebusei (1000 a.C. circa) fino alla conquista ebraica da parte di re Davide, il quale fece di Gerusalemme la capitale del suo regno; David inoltre fece costruire sull'acropoli una reggia assieme a molti altri edifici e ordinò la ricostruzione delle mura di cinta. Successivamente il re Salomone fece erigere al posto della reggia il tempio di Dio; quest'ultimo fu distrutto nel 586 a.C. a seguito della violenta invasione dei Babilonesi guidati dal re Nabucodonosor che saccheggiarono la città e deportarono la popolazione a Babilonia. Rientrati i Giudei in patria dopo l'editto di Ciro del 538 a.C., costruirono il Secondo Tempio; più tardi Neemia il primo governatore di Gerusalemme, elevò nuovamente le mura.

Nel 331 a.C. Gerusalemme venne occupata da Alessandro Magno e in seguito occupata dai Tolomei d'Egitto sino al 198 a.C., quando cadde sotto il dominio dei Seleucidi di Siria. Questi ultimi cercarono di ellenizzare la città, ma i tentativi furono vani e provocarono la rivolta ebraica dei Maccabei che, nel 165 a.C., si risolse con la vittoria di questi ultimi, l'instaurazione della dinastia degli Asmonei e il ritorno a una sovranità ebraica, destinata a durare fino alla conquista (63 a.C.) da parte di Gneo Pompeo. Con la conquista romana Gerusalemme fu consegnata a Erode che la ricostruì secondo i criteri urbanistici greco-romani e fece ampliare il Tempio. Sotto il governatorato di Ponzio Pilato vi fu crocifisso Gesù, sul monte Golgota.