Il Forte Prenestina è uno dei 15 forti di Roma, edificati nel periodo compreso fra gli anni 1877 e 1891; si trova nel quartiere XIX Prenestino-Centocelle, nel Municipio V di Roma.
Storia Edificazione e passaggio al municipio Fu costruito a partire dal 1880 e terminato nel 1884, su una superficie di 13,4 ha, al quarto km di via Prenestina, dalla quale prende il nome.
Nel 1977 è stato preso in consegna dal Comune di Roma, lasciandolo in stato di abbandono per molti anni. Destinato nel piano regolatore generale comunale del 1962 a zona N (verde pubblico) nell'ultimo piano regolatore viene riconfermato a "verde pubblico e servizi pubblici di livello locale".
Occupazione Il 1º maggio del 1986, in occasione della Festa del non lavoro, organizzata già da alcuni anni (dal 1983) negli spazi del parco pubblico attiguo al forte, alcuni giovani del quartiere Prenestino-Centocelle occupano il Forte Prenestina. Questo, una struttura di circa 13 ettari, composta da molti ambienti e di grandi spazi verdi, all'inizio dell'occupazione si presentava come una vera e propria discarica abusiva poiché per molti decenni era rimasto inutilizzato e abbandonato al degrado nonostante la sua collocazione in un quartiere ad alta densità abitativa. Furono l'associazione culturale Adesso Basta e il giornale/fanzine/manifesto Vuoto a Perdere a promuovere fin dal 1983 la Festa del Non Lavoro nel parco antistante Forte Prenestina. Nel 1986 la Festa del Non Lavoro culminò nell'occupazione del Forte stesso. All'occupazione parteciparono anche alcune associazioni e gruppi musicali (ACAB, Urban Destroy le band Fuori dal Ghetto e Banda Bassotti).
Grazie al lavoro di adattamento degli spazi svolto dagli occupanti, questa struttura è diventata socialmente vivibile; l'occupazione lo ha reso di fatto l'unico dei Forti di Roma che sia stato rifunzionalizzato e reso fruibile alla cittadinanza.
Centro sociale
Il CSOA Forte Prenestino, centro sociale autogestito di Roma, ha sede dal 1º maggio 1986 nel forte. Nel 2017 ha festeggiato i trent'anni di attività, sia politica che sociale, divenendo uno dei centri sociali più antichi di Roma.
Attività ricreative e commerciali L'autofinanziamento è l'unica forma economica che ha sostenuto e sostiene . Nel corso degli anni di occupazione sono nate molte strutture stabili, finalizzate alla realizzazione di attività quali: l'infoshop, AvANa BBS, la sala cinema, la sala teatro e la sala saltimbanchi, il laboratorio di serigrafia e disegno, la cicloUFOfficina, il laboratorio di scultura e falegnameria, la palestra, lo studio di registrazione H.C. Musica Forte, l'etichetta discografica FRT recordz, la sala prove musicale, il laboratorio di grafica, il laboratorio di cosmesi naturale, il laboratorio di fotografia, il tattoo studio, la sala da the inTHErferenze, wine&thea room, la cucina e il pub 12 de tutto.
Eventi Nel corso degli anni, il centro sociale Forte Prenestino ha ospitato diverse iniziative, di cui alcune a carattere periodico: Festa del Non Lavoro dal 1986, in occasione della Festa del lavoro istituzionale (1º maggio), il forte Prenestino organizza un Primo maggio occupato ed autogestito: una giornata di festa fino a tarda serata con concerti, video, proiezioni e mostre. Crack! Fumetti dirompenti festival internazionale di arte disegnata e stampata. Si tiene a giugno, dal 2005. RAS, Reali Autentici Sound incontro nazionale autogestito di reggae sound system. Il Forte Prenestino ha ospitato le edizioni del 1995, 1996, 1997 e 2000. Mercati Terra/terra mercatini a vendita diretta di prodotti agricoli (ortaggi, frutta, vino ecc.) direttamente dai produttori. Festa della semina/Festa del raccolto. Hackmeeting 2000 Il Forte Prenestino ha ospitato l'edizione del 2000 dell'Hackmeeting. Odio il carcere. Enotica OcchiRossi Festival Indipendente di Fotografia (dal 2009). Electrode - IndependentElectronicMusicFestival. Partizan Fucina antiautoritaria Festival antifascista e antiautoritario (dal 2010). Jazz in Forte Festival di musica jazz (dal 2010).
Nasce al Forte Prenestino, nel 1993, grazie ad Assalti Frontali, AK47, One Love Hi Pawa e Musica Forte la Cordata per l'autoproduzione, una esperienza che aveva lo scopo di costruire un circuito di autoproduzione e autodistribuzione musicale alternativo ai canali ufficiali e legato a centri sociali e realtà di movimento.
Note
Bibliografia Forte Prenestina
Centro sociale AA.VV., Comunità virtuali. I centri sociali in Italia, 1994, Roma, Manifestolibri. ISBN 88-7285-042-8. AA.VV., CSOA Forte Prenestino, Fortopìa storie d'amore e di autogestione, Roma, Fortepressa - La Bagarre ONLUS, 2016, ISBN 978-88-900010-8-6. Tatiana Bazzichelli, Networking. La rete come arte, prefazione di Derrick de Kerckhove, postfazione di Simonetta Fadda, Costa & Nolan, 2006
Andrea Tiddi, Il cerchio e la saetta. Autogestioni nello spazio metropolitano, 1997, Genova, Costa&Nolan. ISBN 88-7648-262-8.
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