Biografia Origine familiare e carriera ecclesiastica Nato Frederic Gozzelon, era figlio di Gozzelon di Lotaringia (duca della Bassa Lorena, duca dell'Alta Lorena, conte di Verdun, conte di Zutphen e marchese di Anversa). Aveva un fratello e due sorelle: suo fratello maggiore era Goffredo il Barbuto, duca dell'Alta Lorena, che, in qualità di marchese di Toscana (per via del suo matrimonio con Beatrice, vedova del marchese di Toscana Bonifacio di Canossa), svolse un ruolo importante nella politica dell'epoca. Le due sorelle erano Regelindis e Uda, sposate con i conti di Namur e di Lovanio. Federico Gozzelon portava i nomi del padre e dello zio, il conte Frederic di Verdun, in seguito monaco presso lo zio Adalberone, prozio di Federico. Un altro prozio di Federico fu Adalberone di Reims.
Federico ebbe una veloce carriera ecclesiastica. Fu arcidiacono di Wazone di Liegi e del suo successore, Teoduino, fino al 1051, quando divenne Bibliotecharius, ovvero Cancelliere di papa Leone IX. Nel 1049, quando non aveva ancora trent'anni, fu elevato al cardinalato (cardinale diacono di Santa Maria in Domnica). Fu al fianco di Leone IX nella sfortunata spedizione contro i Normanni (battaglia di Civitate del 1053) e fu apocrisario a Costantinopoli durante gli episodi che produssero lo Scisma d'Oriente (1054). Il 23 maggio 1057 divenne abate di Montecassino per volere di papa Vittore II.
L'elezione Cinque giorni dopo la morte di Vittore II (che lo aveva nominato cardinale presbitero due settimane prima di morire) venne scelto per succedergli, nonostante Federico consigliasse caldamente altri degnissimi candidati (tra cui Giovanni Mincio dei Conti di Tuscolo, suo amico, che, meno di un anno dopo, gli succederà). Si diede il nome pontificale di "Stefano IX" in omaggio a San Stefano Papa, di cui ricorreva la festa, e ignorando Stefano eletto nella numerazione.
Pontificato Nel contesto della riforma dell'XI secolo, Stefano IX mostrò grande zelo nel rafforzare le politiche sul celibato ecclesiastico e pianificò grandi progetti per l'espulsione dei Normanni dall'ItaliaFranco Cardini Marina Montesano, Storia Medievale, Firenze, Le Monnier Università/Storia, 2006, pag. 194: "tuttavia si rivelò incerto sul da farsi nelle questioni di politica estera, specie riguardo ai rapporti con i normanni, che egli non riteneva opportuno fossero troppo cordiali, affinché i due imperatori non se ne adombrassero." e per l'elevazione di suo fratello al trono imperiale, ma venne colpito da una grave malattia, dalla quale si riprese solo parzialmente e temporaneamente. Durante il suo pontificato conferma anche alcuni atti di papa Leone IX, tra cui i diritti e le proprietà dell'abate del monastero di Sansepolcro, in Alta Valle del Tevere.
Morì all'improvviso a Firenze il 29 marzo 1058; gli successe Niccolo II, che contrastava l'antipapa Giovanni Mincio, che prese il nome Benedetto X.
Rimase l'ultimo papa tedesco fino all'elezione di papa Benedetto XVI, avvenuta nel 2005.
Secondo lEnciclopedia Treccani, è Venerabile.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Umberto di Silva Candida Papa Stefano IX
La successione apostolica è: Cardinale Pier Damiani (1058)
Ascendenza familiare
Note
Bibliografia Karl Mittermaier, Die deutschen Päpste. Benedikt XVI. und seine deutschen Vorgänger, 2006.
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