Biografia Slaven Bilić possiede una laurea in legge e parla correttamente anche in lingua italiana, inglese e tedesca. Appassionato di musica hard rock e heavy metal, come hobby suona in una band di nome Rawbau. Il padre è un docente universitario di economia.
Carriera Calciatore Club Slaven Bilić comincia a giocare a calcio nelle giovanili dell'Hajduk Spalato, squadra della sua città, dall'età di nove anni. L'esordio in prima squadra avviene nella stagione 1988-89 quando gioca tre partite mettendo anche a segno due reti. Dopo cinque stagioni da professionista, durante le quali conquista anche la vittoria del primo campionato croato dopo l'indipendenza nel 1991-92, Bilić passa al Karlsruhe per una cifra pari a 750.000 sterline, nell'estate del 1993.
Bilić rimane in Germania per quasi tre stagioni, durante le quali raggiunge con la squadra anche le semifinali di Coppa UEFA nella stagione 1993-94, dove il KSC viene eliminato dal Salisburgo.
Nel gennaio del 1996 passa per una cifra pari a 1,3 milioni di sterline al West Ham di Harry Redknapp, dove rimane per due stagioni. Nel marzo del 1997 l' acquista per 4,5 milioni di sterline il cartellino del giocatore, ma Bilić decide di rimanere comunque a Londra fino al termine della stagione per aiutare la squadra a salvarsi dalla retrocessione, ricevendo in cambio dalla società anche un "premio fedeltà" di 200.000 sterline.
Raggiunta la salvezza con gli Hammers, il difensore croato passa all'Everton ad agosto. Nella sua prima stagione Bilić gioca con discreta regolarità, anche se i numerosi cartellini ricevuti lo costringono a saltare diverse partite per squalifica. Dopo i mondiali del 1998 disputati con la Nazionale croata, Bilić subisce uno strappo all'inguine che lo costringe a saltare la prima parte della stagione 1998-99, mentre nella parte rimanente gioca poche partite a causa anche di qualche altro infortunio.
Nel luglio del 1999 l'Everton decide di mettere fuori squadra Bilić, continuando pagarlo con 27.000 sterline a settimana, ma lasciandolo libero di giocare con la Nazionale e di abitare a Zagabria. Il 2 marzo 2000, due giorni dopo che la squadra aveva stabilito un conguaglio di un milione di sterline per lasciarlo libero, Bilić passa nuovamente all'Hajduk Spalato, dove poche settimane dopo conquista la sua seconda Coppa di Croazia e dove conclude la carriera nella stagione successiva.
Nazionale Slaven Bilić esordisce con la maglia della Nazionale croata il 5 luglio 1992, nell'amichevole persa per 1-0 contro l' a Melbourne. Nelle partite successive entra stabilmente nella rosa del commissario tecnico Miroslav Blažević, diventando uno dei due titolari al centro della difesa e qualificandosi con la squadra agli europei del 1996, dove la Croazia viene eliminata ai quarti dalla Nazionale tedesca, che successivamente si aggiudicherà il torneo.
Due anni dopo Bilić partecipa anche ai mondiali in Francia, dove la si afferma come squadra sorpresa del torneo, eliminando la negli ottavi e la nei quarti, fino ad affrontare la in semifinale. In questa partita, persa dalla propria nazionale per 2-1, Bilić causa l'espulsione del difensore francese Laurent Blanc e la sua conseguente assenza dalla finale del torneo, accentuando le conseguenze di un fallo che l'arbitro giudica da cartellino rosso e attirando su di sé le critiche di alcuni organi di stampa che lo indicano, nell'occasione, come colpevole di simulazione. Vincendo poi la successiva partita contro l', Bilić e compagni si classificano al terzo posto nella competizione.
Gioca la sua ultima partita il 4 settembre 1999 contro l'Irlanda, in una vittoria (1-0 il punteggio) che alla Croazia non basterà per arrivare seconda nel girone dietro alla Jugoslavia per qualificarsi a Euro 2000.
Complessivamente ha giocato 44 partite segnando 3 reti, tutte nelle qualificazioni a Francia '98, due alla Bosnia-Erzegovina in due sfide distinte (rispettivamente il 4-1 dell'andata sul neutro di Bologna e il 3-2 del ritorno a Zagabria), l'altra invece all'andata dei playoffs contro l'Ucraina segnando il primo dei due goal della squadra vittoriosa per 2-0 a Zagabria.
Allenatore Slaven Bilić, assieme ad Aljoša Asanović, comincia la propria carriera da allenatore guidando la Nazionale Under-21 croata nelle qualificazioni agli Europei di categoria del 2006. Dopo aver vinto il proprio girone di qualificazione, però, la Nazionale croata viene sconfitta ai playoff da quella di Serbia e Montenegro.
Il 25 luglio 2006 diventa allenatore della Nazionale maggiore, subentrando a Zlatko Kranjčar, e come suoi assistenti vengono nominati, tra gli altri, anche Aljoša Asanović, Robert Prosinečki, Nikola Jurčević e Marijan Mrmić. La prima partita della Nazionale sotto la guida di Bilić è l'amichevole del 16 agosto 2006 a Livorno contro l', terminata col punteggio di 0-2 in favore degli ospiti.
Il 17 novembre 2007, nonostante una sconfitta subita contro la , raggiunge con la Nazionale croata la qualificazione agli Europei del 2008 con una giornata di anticipoSconfitta indolore per la Croazia, uefa.com, 17 novembre 2007. Nell'ultima partita del girone, disputatasi il 21 novembre successivo allo stadio di Wembley, i croati battono anche l' con il punteggio di 3-2, assicurandosi il primo posto nel girone e negando così anche la qualificazione alla squadra allenata da Steve McClarenPetrić condanna l'Inghilterra, uefa.com, 21 novembre 2007. Durante Euro 2008 la squadra arriva prima nel girone davanti alla più quotata Germania; tuttavia ai quarti i croati vengono eliminati ai rigori dalla Turchia. Ha subito numerose critiche dopo la sua ammissione di caricare i suoi giocatori tramite l'ascolto di musica di estrema destra. Nel marzo del 2011, durante un'amichevole contro la Francia, Bilić ha avuto modo di chiarire con Laurent Blanc l'episodio citato in precedenza a distanza di ben 13 anni e sempre nello stesso stadio di Parigi durante la semifinale dei Mondiali del '98. Blanc, nel frattempo, era diventato commissario tecnico dei bleus. Bilić ha affermato di essersi scusato tardivamente poiché non c'era stata occasione in precedenza.
A fine Euro 2012, comunica alla federazione croata di lasciare la guida della nazionale dopo averla allenata per 6 anni.
A partire da luglio 2012 diventa ufficialmente il nuovo tecnico della , club che milita nella Russian Premier League. Il 18 giugno 2013, dopo un deludente nono posto in campionato, Bilić lascia la panchina del Lokomotiv.
Il 28 giugno 2013 viene ingaggiato dal , firmando un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione. Il 1º giugno 2015 lascia la panchina del club turco dopo aver conquistato due terzi posti in campionato.UFFICIALE: Besiktas, l'addio di Bilic. "Il mio futuro non sarà qui", tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2015
Il 9 giugno 2015 viene ingaggiato dal .UFFICIALE: West Ham, Bilic è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2015 Dopo un settimo e un undicesimo posto, il suo terzo anno è negativo e viene esonerato il 6 novembre 2017 con la squadra al terzultimo posto in classifica.UFFICIALE: West Ham, esonerato il tecnico Slaven Bilic tuttomercatoweb.com
Il 27 settembre 2018 diventa il nuovo tecnico dell'.Slaven Bilic named new coach of Al-Ittihad in Saudi Arabia skysports.com
Dal 2019 il tecnico croato è passato sulla panchina del .West Brom appoint Slaven Bilic as manager on two-year contract theguardian.com Nel mese di marzo 2020 è stato eletto come migliore allenatore del mese di febbraio della EFL. Il 15 dicembre 2020 viene esonerato nonostante il prezioso punto salvezza ottenuto sul campo del , facendo posto a Sam Allardyce.
Il 6 gennaio 2021 intraprende la sua seconda esperienza asiatica da allenatore, venendo ingaggiato dal club cinese del , squadra della Chinese Super League. L'8 gennaio 2022 rescinde consensualmente il contratto con il club cinese.
Il 26 settembre 2022 ritorna in Inghilterra, dove viene ingaggiato dal , con cui sottoscrive un contratto di 18 mesi, andando a sostituire l'esonerato Rob Edwards. Il 2 ottobre fa il suo debutto con i The Hornets in occasione della larga vittoria in casa del (0-4). Dopo essere rimasto in carica per 25 partite, con la squadra al nono posto, il 7 marzo 2023 la società decide di esonerarlo insieme a tutto il suo staff
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate al 29 settembre 2026.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % nov. 2001-2002 1.HNL 16 10 4 2 HNK - - - - UCL+CU - - - - - - - - - Sub. 2º 2012-2013 Lokomotiv Mosca PL 30 12 7 11 KR 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 9º 2013-2014 Beşiktaş SL 34 17 11 6 TK 1 0 0 1 UEL 2 1 0 1 - - - - - 3º 2014-2015 SL 34 21 6 7 TK 7 3 1 3 UCL+UEL 4+10 2+4 1+3 1+3 - - - - - 3ºTotale Beşiktaş 68 38 17 13 8 3 1 4 16 7 4 5 - - - - 2015-2016 PL 38 16 14 8 FACup+CdL 6+1 3+0 2+0 1+1 UEL 6 3 1 2 - - - - - 7º 2016-2017 PL 38 12 9 17 FACup+CdL 1+3 0+2 0+0 1+1 UEL 4 1 1 2 - - - - - 11º ago.-nov. 2017 PL 11 2 3 6 FACup+CdL 0+2 2 0 0 - - - - - - - - - - Eson.Totale West Ham 87 30 26 31 13 7 2 4 10 4 2 4 - - - - ott. 2018-feb. 2019 Al-Ittihād SPL 16 3 5 8 CC 1 1 0 0 - - - - - - - - - - Sub., Eson. 2019-2020 FLC 46 22 17 7 FACup+CdL 3+1 2+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 2º (prom.) 2020-dic. 2021 PL 13 1 3 9 FACup+CdL 0+2 1 1 0 - - - - - - - - - - Eson.Totale West Bromwich 59 23 20 16 6 3 1 2 - - - - - - - - 2021 CSL 22 9 5 8 CC 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 5° set. 2022-mar. 2023 FLC 25 10 7 8 FACup+CdL 1+0 0+0 0+0 1+0 - - - - - - - - - - Sub, Eson 2023-2024 SPL 34 12 9 13 KCC 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 7°Totale carriera 357 147 100 110 34 16 5 13 26 11 6 9 - - - -
Nazionale SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% VittorieCroazia U-211º luglio 200430 giugno 200625 luglio 200630 giugno 201213 luglio 2026in caricaTotale
Nazionale croata nel dettaglio (1º mandato) StagioneSquadraTorneoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR set.-nov. 2006 Qual. Euro 2008 1° nel gruppo E, qualificato || 13 || 3 || +10 mar.-nov. 2007 15 5 +10 giu.-lug. 2008 Europeo 2008 Quarti di finale || 5 || 2 || +3 set.-ott. 2008 Qual. Mondiale 2010 3° nel Gruppo 6non qualificato || 8 || 4 || +4 apr.-ott. 2009 11 9 +2 set.-nov. 2010 Qual. Euro 2012 2° nel Gruppo F, qualificato dopo i play-off || 8 || 1 || +7 mar.-nov. 2011 10 6 +4 nov. 2011 (play-off) || 3 || 0 || +3 giu.-lug. 2012 Europeo 2012 3° nel gruppo C || 4 || 3 || +1 Dal 2006 al 2012 Amichevoli || 44 || 23 || +21 Totale Croazia (1º mandato) || 121 || 56 || +65
Panchine da commissario tecnico della nazionale croata (1º mandato)
Nazionale croata nel dettaglio (2º mandato) StagioneSquadraTorneoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR set.-nov. 2026 UEFA Nations League 2026-2027 || 3 || 5 || -2 Dal 2026 Amichevoli || 0 || 0 || +0 Totale Croazia (2º mandato) || 3 || 5 || -2
Panchine da commissario tecnico della nazionale croata (2º mandato)
Palmarès Giocatore
Hajduk Spalato: 1991
Hajduk Spalato: 1992, 2000-2001
Hajduk Spalato: 1992
Hajduk Spalato: 1993, 2000
Riconoscimenti Premio nazionale per lo sport "Franjo Bučar": 2007
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori jugoslavi Categoria:Calciatori della nazionale croata