Seth (anche SutekhProbabilmente un dio ittita che compare nei documenti diplomatici fra Ramesse II e gli ittiti, poi assimilato a Seth: cfr. Archibald H. Sayce, The Hittites: The Story of a Forgotten Empire, The Religious Tract Society, London (1903), III ed., Setesh, Suty o Set; ), è una divinità egizia appartenente alla religione dell'antico Egitto. È il dio del deserto, delle tempeste, del disordine, della violenza e degli stranieriOxford Encyclopedia of Ancient Egypt, vol. 3, p. 269.. Non era comunque un dio trascurato o disprezzato, avendo un ruolo positivo: gli Egizi credevano infatti che Seth viaggiasse con Ra, il dio-sole, sulla barca solare per combattere e respingere il mostro Apopi, che voleva divorare il sole. Si riteneva che, dopo essere stato antagonista di Horus, si fosse poi riconciliato. Era identificato con la rossa sabbia del deserto e con il colore rosso in generale in opposizione a Horus che invece rappresentava la fertile terra nera (limo). L'arcaico dio Ash del deserto occidentale fu assimilato a SethHart, George (1986). A Dictionary of Egyptian Gods and Goddesses. London, England: Routledge & Kegan Paul Inc. ISBN 0-415-05909-7. pp. 33-4..

Nella mitologia egizia, Seth era dipinto come l'usurpatore che uccise e mutilò suo fratello OsiridePinch, Geraldine (2004). Egyptian Mythology: A Guide to the Gods, Goddesses, and Traditions of Ancient Egypt. Oxford University Press. ISBN 978-0-19-517024-5. pp.79-80.Guy Rachet, Dizionario della Civiltà egizia, Gremese Editore, Roma (1994). ISBN 88-7605-818-4. p.287-8.. Iside, sposa di Osiride, ne ricompose le membra per concepire HorusFaulkner, Raymond O. (agosto 1973). "'The Pregnancy of Isis', a Rejoinder". The Journal of Egyptian Archaeology. 59. , il quale giurò di vendicarsi contro Seth. Vari miti descrivono il conflitto fra Horus e SethGriffiths, J. Gwyn (1960). The Conflict of Horus and Seth. Liverpool University Press.. Il mito di Osiride è uno dei più importanti nell'immaginario religioso egizioAssmann, Jan (2001) . The Search for God in Ancient Egypt. trad. David Lorton. Cornell University Press. ISBN 978-0-8014-3786-1. p.124..

Famiglia

Era figlio di Geb, la terra, principio maschile e Nut, il cielo, principio femminile, e fratello di Osiride, Iside e NeftiVeronica Ions, Egyptian Mythology, Paul Hamlyn ed. (1973). pp.63-7.. Sposo di quest'ultima, generò Anubi. Un'altra versione del mito vuole che Seth, dio dell'aridità, fosse sterile. Ciò è molto insolito per un dio egizio; oltre a essere sterile, un testicolo gli era stato strappato da Horus quando Seth estirpò un occhio di Horus. Nefti, desiderando ardentemente un figlio, avrebbe fatto ubriacare Osiride e si sarebbe unita a lui fingendo di essere Iside; ne sarebbe nato AnubiVeronica Ions, Egyptian Mythology, Paul Hamlyn ed. (1973). p.67.. In alcuni racconti, Seth ha relazioni con le dee straniere Anat e AstarteOxford Encyclopedia of Ancient Egypt, vol. 3, p. 270.. Cercò senza successo di violentare Horus e Iside.

Nome Il significato del nome di Seth è sconosciuto. La sua pronuncia è stata ricostruita come *Sūtaḫ, basandosi sull'occorrenza del nome nei geroglifici (swtḫ) e sulle sue menzioni tarde nei documenti copti con il nome di Sētte Velde, Herman (1967). Seth, God of Confusion: A Study of His Role in Egyptian Mythology and Religion. Probleme der Ägyptologie 6. Trad. G. E. van Baaren-Pape (II ed.). Leiden: E. J. Brill. ISBN 90-04-05402-2. pp.1-7..

L'animale di Seth

Veniva di norma raffigurato con corpo umano e la testa di un enigmatico animale mai identificato con certezza, accostato di volta in volta allo sciacallo, all'asino, al mulo o all'oritteropo (maiale di terra), e indicato generalmente come animale di Seth. L'animale in questione, quando raffigurato integralmente, aveva un lungo muso curvo, coda sottile e corpo canino con ciuffi di pelo a forma di freccia invertita. Gli egittologi hanno escluso che possa identificarsi in un oritteropoEdda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, DeAgostini (2005). ISBN 978-88-418-2005-6. p.310.; alcuni ritengono si tratti di un animale completamente immaginario, ispirato al levriero, all'orice e all'asino. Nelle raffigurazioni più antiche era invece raffigurato come animale e si incarnava nel pesce ossirinco (lithognathus mormyrus), divinizzato dagli abitanti del XIX nomo dell'Alto EgittoRachet (1994), p.236.. Poteva anche essere simboleggiato dal maiale.

Le più antiche rappresentazioni di quello che potrebbe essere l'animale di Seth provengono da una tomba risalente al fase detta Naqada I del Periodo predinastico dell'Egitto (3790 a.C. - 3500 a.C.), benché la sua identificazione sia incerta. Escludendo queste tesi, la prima raffigurazione dell'animale di Seth sarebbe sulla cima di una mazza del faraone Scorpione II, sovrano del Periodo predinastico.

Il conflitto fra Horus e Seth

Fonti

Il mito dello scontro fra Horus, Osiride e Iside e Seth appare in molte fonti egizie fra cui i Testi delle piramidi, i Testi dei sarcofagiGriffiths, J. Gwyn (1960). The Conflict of Horus and Seth. Liverpool University Press. pp.1, 4-7. e la Pietra di Shabaka, iscrizioni sulle pareti del tempio di Horus a Edfu e svariati papiri. Il papiro Chester Beatty I contiene la leggenda denominata Disputa tra Horus e Seth. Anche autori classici trattarono di questo importante mito: degno di nota è il Su Iside e Osiride di Plutarcote Welde (1967), cap.2..

Mito Il mito dipinge generalmente Osiride come un sovrano saggio, portatore di civiltà, felicemente sposato con sua sorella Iside. Seth, invidioso delle fortune del fratello, lo uccise e smembrò. Archetipo della mummia, Osiride cominciò a regnare nell'oltretomba sugli spiriti meritevoli. Iside si unì con la mummia del marito e concepì HorusPinch (2004), pp.80-1, 178-9.. Naturalmente Horus crebbe come nemico giurato dello zio Seth, combattendo molte volte contro di lui per il trono d'Egitto. Durante queste battaglie, Seth era associato all'Alto Egitto, Horus al Basso Egitto.Nella Disputa tra Horus e Seth del papiro Chester Beatty I, Seth vuole evidenziare la propria predominanza (la sessualità indiscriminata era una sua caratteristicate Velde (1967), pp. 55–56, 65.) seducendo Horus e avendo un rapporto sessuale con lui, cui il giovane dio acconsentì in cambio di un po' della forza di SethGriffiths (1960), p.42.. Horus però raccolse tra le proprie gambe lo sperma dello zio, per poi gettarlo nel Nilo, così da non poter dire di essere stato inseminato da Seth. In seguito, il giovane dio sparse il proprio sperma sulle lattughe che lo zio avrebbe mangiato (erano infatti, tradizionalmente, il suo cibo preferito). Una volta che Seth ebbe mangiato la lattuga, le divinità si riunirono per discutere sulla sovranità dell'Egitto. Le divinità ascoltarono prima Seth, il quale reclamava il proprio dominio su Horus anche in virtù del rapporto consumato poco prima; ma quando ordinò al proprio seme di uscire da Horus, questo uscì dal Nilo, invadendo così la pretesa. Poi gli dei ascoltarono Horus che rivendicava di aver posseduto Seth: quando il giovane dio chiamò il proprio sperma fuori Seth, il seme effettivamente uscì dal corpo dello zioFleming, Fergus & Alan Lothian (1997). The Way to Eternity: Egyptian Myth. Duncan Baird Publishers. pp. 80–81.. Seth rifiutò di cedere, ma gli dei erano stanchi degli 80 anni di contesa fra Horus e Seth. I due contendenti si sfidarono allora in una regata; avrebbero gareggiato in navi di pietra. Horus però si servì di una nave di legno dipinto in modo da sembrare di pietra. Siccome la nave di Seth era, invece, di vera pietra, finì con l'affondare. Horus risultò vincitore e Seth rinunciò alle proprie pretese sul trono d'Egitto, che passò a HorusGriffiths (1960), p.29..

Possibili interpretazioni

Si è ipotizzato che il mito potrebbe riflettere eventi storici. Stando alla Pietra di Shabaka, Geb, dio che personificava la Terra e padre di Seth e dei suoi fratelli, avrebbe diviso l'Egitto in due parti distribuendo l'Alto Egitto, la zona desertica, a Seth e il Basso Egitto, con il delta del Nilo, a Horus - avrebbe fatto ciò per porre fine alla faida tra i due dei. D'altronde, prosegue la Pietra di Shabaka, in una ripartizione successiva Geb avrebbe assegnato l'intero Egitto a Horus. Una possibile interpretazione di questo passaggio potrebbe essere l'ipotesi secondo cui il Basso Egitto avrebbe conquistato l'Alto Egitto. Ma, nei fatti, avvenne il contrario. L'interpretazione fattuale di questo dettaglio del mito resta dibattuta.

Sono state formulate numerose teorie per spiegare tale discrepanza. Per esempio, siccome sia Horus che Seth erano venerati nell'Alto Egitto prima dell'unificazione dell'Egitto (ca. 3125 a.C.Wengrow, David, The Archaeology of Early Egypt: Social transformations in North-East Africa, 10,000 to 2650 B.C., Cambridge University Press, 2006.), il mito potrebbe riflettere uno scontro limitato all'Alto Egitto avvenuto prima dell'unificazione: un conflitto che avrebbe portato degli adoratori di Horus a soggiogare degli adoratori di Seth. Quel che è certo è che durante la II dinastia vi fu un periodo in cui il serekht (antenato del cartiglio) contenente nome del faraone Peribsen (ca. 2740 a.C.) - sormontato da un'immagine del falco di Horus fin dalla I dinastia - fu invece sormontato dall'animale di Seth. Ciò potrebbe suggerire un possibile scontro religioso, che avrebbe avuto comunque termine con il faraone Khasekhemui (ca. 2690 a.C.): infatti il serekht di questo sovrano è sormontato sia dal falco di Horus che dall'animale di Seth, indicando forse un compromesso.

Una volta che le Due Terre furono unite, Horus e Seth furono spesso rappresentati insieme nell'atto di incoronare i nuovi faraoni, come simbolo del loro potere sia sul Basso che sull'Alto Egitto. Le regine della I dinastia recavano il titolo di Colei Che vede Horus e Seth.

Gli Egizi di epoche più tarde videro il conflitto tra Seth e Osiride come allegoria dello scontro tra l'aridità del deserto e la fertile terra bagnata dal Nilo.

Protettore di Ra

Seth veniva raffigurato sulla prua della barca solare notturna (Mesektet) di RaHart, George (1986). A Dictionary of Egyptian Gods and Goddesses. London, England: Routledge & Kegan Paul Inc. ISBN 0-415-05909-7. pp-179-82., intento a uccidere il mostro Apopi, immaginato sovente come un gigantesco serpente, ma, talvolta, anche come tartaruga o altro animale acquatico. Numerose divinità coadiuvavano Seth nell'abbattimento di Apopi: il benigno serpente MehenPeter A. Piccione: Mehen, Mysteries and Resurrection from the Coiled Serpent. In: Journal of the American Research Center in Egypt, 27. Ausgabe. Eisenbrauns, Winona Lake 1990, , pp. 43–52, e Bastet, Sekhmet, Sia, Hu e HekaHerman te Velde: The God Heka in Egyptian Theology. In: Jaarbericht van het Vooraziatisch-Egyptisch Genootschap Ex Oriente Lux. Nr. 21, Leiden 1970, S. 175-186.. In alcune rappresentazioni del Periodo tardo, come nel tempio di Hibis nell'oasi di Kharga (risalente ai faraoni persiani), Seth fu rappresentato in tale ruolo con testa di falco, assumendo le sembianze di Horus.

Nel libro dell'Amduat, riprodotto sulle pareti di numerose tombe, Seth ha un'importanza primaria nell'abbattimento di Apopi.

Seth nel Secondo periodo intermedio e in epoca ramesside

Secondo periodo intermedio