Il matto del barbiere è una trappola d'apertura scacchistica. Consiste in un particolare scacco matto che avviene dopo poche mosse, in cui spesso incappano i principianti. Il matto del barbiere capitalizza la "non" protezione della casella f7 controllata dal Nero, che, difesa dal solo Re, non vanta di una protezione efficacissima.
Un possibile svolgimento della partita è
1. e4 e5 2. Dh5 Cc6 3. Ac4 Cf6?? 4. Dxf7#
sebbene siano possibili altri ordini di mosse che conducono alla stessa posizioneUn altro possibile svolgimento: 1. e4 e5 2. Ac4 Ac5 3. Dh5 Cc6 4. Dxf7# Cfr. (ad esempio lo scambio tra la mossa di Regina e quella d'alfiere).
Questo matto non è naturalmente forzato, ma può essere evitato:
3...g6 4. Df3 Cf6.
È anche da notare che in questo modo il Bianco rimane in una posizione infelice, a causa della donna esposta alle minacce avversarie, consentendo al Nero uno sviluppo più veloce.
Il matto del barbiere non è il più rapido possibile: ne esiste un altro, detto "matto dell'imbecille", che permette al Nero la vittoria in sole due mosse. .
Il nome Solo in Italia il matto del barbiere è chiamato così. In alcune zone, incluse Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna viene detto matto del pastore, nei Paesi anglosassoni e scandinavi matto dello studioso (scholar's mate), in Russia matto del bambino e in Polonia matto del calzolaio.
In questo articolo sull'origine del nome, esso potrebbe derivare dal nome Jo. Barbier P. dell'editore delle versioni successive del libro “The famous game of chesse-play” di Arthur Saul (prima edizione 1614) :
Note
Barbiere