Il premio Nebula (in inglese Nebula Award) è il riconoscimento assegnato dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA) alle migliori storie di fantascienza e fantasy pubblicate negli Stati Uniti d'America durante l'anno precedente la premiazione.
Il premio non è in denaro; al vincitore viene assegnato un blocco trasparente al cui interno è racchiuso il modello di una scintillante nebulosa a spirale.
Con il termine Nebula Awards® si può anche far riferimento al marchio che identifica il premio, esso infatti pur essendo strettamente legato ai premi Nebula intesi come premio letterario, viene usato per identificare eventi come l'SFWA Nebula Conference, conosciuto fino al 2014 con il nome di Nebula Awards Weekend, oppure per far riferimento a premi letterari conferiti durante l'evento ma non riconosciuti come premi Nebula ma che sono assoggettati allo stesso regolamento (Nebula Awards® rules).
Tra i vincitori del premio Nebula vi sono stati: Frank Herbert, Joss Whedon, Isaac Asimov, Greg Bear, Orson Scott Card, Samuel R. Delany, Harlan Ellison, William Gibson, Ursula K. Le Guin, Larry Niven, Frederik Pohl, Kim Stanley Robinson, Neil Gaiman, Theodore Sturgeon, Connie Willis e George R. R. Martin.
Storia I premi Nebula nascono nel 1966 come premiazione per opere ritenute meritatorie in specifiche categorie, pubblicate l'anno precedente la relativa cerimonia. L'evento venne proposto dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America (al tempo Science Fiction Writers of America) (SFWA), organizzazione no profit fondata l'anno precedente da Damon Knight e James Blish per dare voce agli autori di opere di fantascienza al fine di costringere gli editori a pagare loro tariffe decenti in modo tempestivo pur non assumendo diritti eccessivi.
Per finanziare l'evento il segretario tesoriere del SFWA Lloyd Biggle, Jr. propose la vendita di antologie contenenti le opere vincitrici e una selezione di quelle nominate, portando così alla nascita della Nebula Award Stories 1965 (Doubleday, 1966) e della successiva serie riproposta ogni anno. Questa nozione, secondo Knight, nella sua introduzione: «crebbe rapidamente in un ballottaggio annuale tra i membri dell'SFWA per scegliere le storie migliori ed in un banchetto di premiazione annuale.»
L'idea del premio era basata sul Premio Edgar, presentato dai Mystery Writers of America, e l'organizzazione di una cerimonia per presentarli è stata promossa dai premi Edgar e Hugo. Nel corso degli anni, il premio nebula ha assunto sempre più importanza, influenzando gli Hugo, anche perché viene assegnato alcuni mesi prima del Worldcon, infatti se il primo è attribuito da una giuria di scrittori ed è quindi più strettamente letterario, il secondo riflette il gusto medio dei lettori di fantascienza più appassionati, in egual modo, con la nascita del premio Locus, il nebula sarebbe stato influenzato a sua volta.
Sin dalla sua nascita, la cerimonia consisteva in quattro premi letterari, per romanzi, romanzi brevi, racconti e racconti brevi, presentati sin dalla creazione dell'evento e assegnati ogni anno da allora. Dal 1974 al 1978 e dal 2000 al 2009 è stato assegnato, con vari nomi, un premio per la sceneggiatura. Dal 2009 la SFWA lo assegna a parte con il premio Ray Bradbury.
Nel 2018 è stata aggiunta una nuova categoria di Miglior sceneggiatura di gioco (Best Game Writing).
1966
La prima edizione dei premi Nebula si è tenuta l'11 marzo 1966 in due eventi differenti organizzati dalla SFWA sulla east coast, presso l'Overseas Press Club di New York e sulla West Coast, presso il McHenry’s Tail O’ the Cock di Beverly Hills in California, l'organizzazione di due eventi distinti venne pensato per far fronte all'impossibilita da parte di alcuni autori di spostarsi per grosse distanze.
Sin dalla sua costituzione i premi Nebula sono rimasti pressoché invariati, la categorizzazione originale prevedeva il miglior romanzo, miglior romanzo breve, miglior racconto e miglior racconto breve.
Al tempo non erano ancora state istituite regole vincolanti sulla nomination per le opere, ne tantomeno vi era una struttura organizzata come oggi, infatti se ad oggi nelle categorie vi è un numero limitato di possibili candidati (6 per categoria), nella prima edizione per il miglior romanzo avrebbe visto ben dodici candidati.
Il verdetto finale vedrà vincere Frank Herbert con il suo romanzo Dune, che si aggiudicherà anche il premio Hugo lo stesso anno.
Per la categoria romanzi brevi invece si imporranno ad ex aequo Peste suina di Brian W. Aldiss, noto in Italia anche con il titolo di L'albero della vita, e He Who Shapes di Roger ZelaznyAmpliato nel romanzo Signore dei sogni (The Dream Master) su un totale di otto candidature. Zelazny inoltre otterrà il "premio Nebula per il miglior racconto" lo stesso anno con Le porte del suo viso, i fuochi della sua bocca, imponendosi sui diciotto candidati.
«Pentiti Arlecchino!» disse l'uomo del tic-tac di Harlan Ellison per la categoria miglior racconto breve si è aggiudicato il relativo premio su 31 nomination. L'opera vinse il premio Hugo del 1966 e il Prometheus Hall of Fame Award 2015.
1967
La 2ª edizione dei premi Nebula si è tenuta il 25 marzo 1967 in due eventi differenti, rispettivamente sulla East Coast, presso Les Champs di New York e sulla West Coast, presso il McHenry’s Tail O’ the Cock di Beverly Hills in California,
Il verdetto finale vedrà vincere Samuel R. Delany con il suo romanzo Babel 17, che otterrà anche la nomination per il premio Hugo lo stesso anno, ex aequo Daniel Keyes condividerà il premio per la sua opera Fiori per Algernon
Per la categoria miglior romanzo breve, Jack Vance si imporrà su altri due candidati con il suo romanzo L'ultimo castello, ha vinto inoltre il premio Hugo nello stesso anno.
Per la categoria miglior racconto, Gordon R. Dickson si imporrà su altri cinque candidati con il racconto Lo chiamerai «Signore», il racconto è stato finalista per il premio Hugo nello stesso anno.
Il posto segreto di Richard McKenna chiude le premiazioni per la categoria miglior racconto breve. Pubblicato per la prima volta nel 1966 sull'antologia Orbit curata da Damon Knight l'opera uscirà postuma a causa della morte dell'autore avvenuta per infarto all'età di 51 anni il 1 novembre 1964. L'opera sarà tra i finalisti del premio Hugo.
1968
La 3ª edizione del Nebula Award Weekend per l'assegnazione dei premi Nebula si è tenuta il 16 marzo 1968 in due eventi differenti organizzati dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA), rispettivamente sulla East Coast, presso Les Champs di New York e sulla West Coast, Hotel Claremont, Berkeley in California, l'organizzazione di due eventi distinti venne pensata per far fronte all'impossibilita da parte di alcuni autori di spostarsi per grosse distanze, cerimonieri per l'occasione furono Anthony Boucher, Keith Laumer.
Per la categoria miglior romanzo breve Michael Moorcock si imporrà su altri quattro candidati con l’opera Behold the Man originariamente apparsa come una novella in un numero del 1966 di New Worlds; successivamente, Moorcock produsse una versione ampliata che fu pubblicata per la prima volta nel 1969 da Allison & Busby. Il titolo deriva dal Vangelo di Giovanni, capitolo 19, verso 5: "Allora Gesù uscì, indossando la corona di spine e la veste viola. E Pilato disse loro: Ecco l'uomo". Nel romanzo, Moorcock tesse una storia esistenzialista su Karl Glogauer, un uomo che viaggia dal 1970 in una macchina del tempo fino al 28 d.C., dove spera di incontrare lo storico Gesù di Nazaret e successivamente ampliato nel romanzo INRI.
Per la categoria miglior racconto Fritz Leiber si imporrà su altri quattro candidati con la sua opera Per muovere le ossa, un racconto fantasy in cui un personaggio gioca a dadi con la Morte. Pubblicato per la prima volta nel ottobre del 1967 all'interno dell'antologia Dangerous Visions di Harlan Ellison, ha ottenuto nello stesso anno il premio Hugo per il miglior racconto. Il racconto è stato adattato come libro per bambini, scritto da Sarah L. Thomson, illustrato da David Wiesner, pubblicato nel 2004 da Milk and Cookies Press. Algis Budrys ha definito Per muovere le ossa una storia piuttosto efficace.
1969
La 4ª edizione del Nebula Award Weekend per l'assegnazione dei premi Nebula si è tenuta il 14 e 15 marzo 1969 in tre eventi differenti organizzati dalla Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA), rispettivamente sulla East Coast, presso Les Champs di New York e sulla West Coast, Club 33, Disneyland, Anaheim in California e a sud presso il Fontainebleau Motor Hotel a New Orleans in Louisiana. l'organizzazione di tre eventi distinti venne pensata per far fronte all'impossibilita da parte di alcuni autori di spostarsi per grosse distanze, non ci furono cerimonieri per l'occasione.
Per la categoria miglior romanzo, il verdetto finale vedrà trionfare Alexei Panshin, con Rito di passaggio, romanzo pubblicato per la prima volta nel luglio del 1968, si tratta di un ampliamemto di una versione precedentemente pubblicata sulla rivista If nel luglio del 1963, quest'ultima è una parte del capitolo III A Universal Education ed appare in forma sostanzialmente diversa con il titolo Down to the Worlds of Men nello stesso anno si è posizionato anche al secondo posto nella classifica per il Premio Hugo per il miglior romanzo.
Per la categoria miglior romanzo breve, il verdetto finale vedrà trionfare Anne McCaffrey, con Cavaliere del drago, l’opera pubblicata originariamente sulla rivista di fantascienza Analog Science Fiction nel dicembre 1967 con il titolo originale di Dragonraider è la seconda parte di una pubblicazione antecedente, La cerca del Weyr (Weyr Search) apparsa sulla stessa rivista il mese precedente, l’unione dei due brevi romanzi ha dato origine al romanzo Il volo del drago pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Ballantine Books nel luglio 1968. Si tratta di una correzione di romanzi, tra cui due che hanno reso McCaffrey la prima scrittrice a vincere un premio Hugo e Nebula. se infatti Cavaliere del drago le ha consentito di ricevere il premio Nebula, primo capitolo della serie dei Dragonieri di Pern, La cerca del Weyr ha permesso di ottenere il Premio Hugo per il miglior romanzo breve, primo premio Hugo assegnato a una donna per la narrativa.
Per la categoria miglior racconto, l’autore Richard Wilson, si aggiudica il premio surclassando altri otto nomi in lizza, con il suo racconto Madre del mondo (Mother to the World), opera originariamente pubblicata da Damon Knight nella sua antologia Orbit 3 nel giugno del 1968 dalla casa editrice G. P. Putnam's Sons. Oltre al premio Nebula, l’opera di Wilson si è trovata in lizza anche per il premio Hugo per il miglior racconto, non aggiudicandosi però il premio, che verrà conferito a Poul Anderson per la sua opera La comunione della carne (The Sharing of Flesh). In quest’opera l’autore riscrive a suo modo la storia di Adamo ed Eva.
Per la categoria miglior racconto breve il premio e assegnato a Kate Wilhelm, per la sua opera I pianificatori (The Planners), anche quest’opera vede la sua prima pubblicazione sull’antologia Orbit 3. Il racconto della Wilhelm, H&C descrive in maniera piuttosto confusa l’autrice e l’opera correlata ponendo la Wilhelm come una dei pochi scrittori di sf che hanno costantemente tentato (e spesso sono riusciti) di incorporare la fantascienza nelle forme non di genere dei racconti e dei romanzi contemporanei, di cui ha sicuramente un elogio, l'uso audace e surreale dell'allucinazione e della fantasia in tutta la storia lo rendono molto più vicino allo slipstream che al duro SF e più adatto per un'antologia come Feeling Very Strange, l’opera si sonda attorno a uno scienziato comportamentale assorbe la stessa sostanza che stimola l'intelligenza che viene nutrita dai suoi scimpanzé, soffrendo sogni ad occhi aperti di autorità e potere.
La controversia del 1982